FALSI: CATANIA, SEQUESTRATA PARTITA DI SCARPE A UN SENEGALESE

(AGI) – Catania, 21 lug. – Una partita di scarpe con falsi marchi e’ stata sequestrata dalla polizia sul lungomare di Catania a un senegalese di 41 anni. La merce era sull’auto che l’uomo guidava, peraltro senza patente. Si tratta di 41 paia, imitazione dei prodotti di vari stilisti. Sempre a Catania, la Guardia di finanza ha effettuato controlli in varie zone della cittaì e sequestrato diverse di borse, bigiotteria e abiti con marchi contraffatti. (AGI) Cli/Pa/Rap



RESTI UMANI IN POZZO A CATANIA: SONO DI UN UOMO SCOMPARSO NEL ‘96

(AGI) – Catania, 15 lug. – Avrebbero un nome i resti umani ritrovati lo scorso 13 luglio in un pozzo di contrada Varrarizzo, a Catania. Apparterrebbero a Salvatore Vittorio, 46 anni, scomparso nel marzo del 1996. E’ stato riconosciuto, sulla base di alcuni monili d’oro, dalla convivente. Si procedera’, comunque, all’esame del Dna per avere la certezza dell’identificazione. Sul posto erano stati trovati una cintura, un paio di scarpe, una fede nuziale e un mucchietto di ossa. Accanto, una moneta da cento lire. (AGI) Cli/Pa/Mrg



RESTI UMANI IN POZZO CATANIA: IPOTESI LUPARA BIANCA, ESAME DNA

(AGI) – Catania, 14 lug. – Una cintura, un paio di scarpe, una fede nuziale e un mucchietto di ossa. Accanto, una moneta da cento lire. Ci sono pochi elementi che portano a un passato lontano, almeno dieci anni, dietro il rinvenimento, ieri, dei resti umani che la polizia ha trovato ieri dentro un pozzo di Vaccarizzo, a Catania. Risalire all’identita’ dell’uomo sara’ molto difficile, proprio perche’ la morte potrebbe essere avvenuta all’epoca in cui era in circolazione la lira. Gli investigatori della Mobile sono al lavoro: contano sulla ricostruzione da parte del medico legale, il professore Carlo Rossitto al quale stamattina la procura ha affidato il compito di effettuare l’autopsia. Da quelle ossa sara’ isolato il dna della vittima che potrebbe essere comparato, nel caso in cui fosse individuata l’identita’, con qualcuno dei suoi familiari. Nel frattempo i poliziotti stanno rivedendo tutte le denunce delle persone scomparse durante la meta’ degli anni novanta, anni bui per Catania, anni in cui si registravano centinaia di morti ammazzati durante le guerre di mafia che hanno insanguinato la citta’. Potrebbe trattarsi, dunque, di una ‘lupara bianca’. Una cosa pero’ e’ certa: chi ha messo sulla giusta strada i poliziotti della Mobile non era uno sprovveduto. In procura lo definiscono un “anonimo qualificato” per avere fornito alla polizia non solo la notizia della presenza del cadavere dell’uomo, ma anche per avere allegato una minuziosa piantina che ha permesso di trovare subito il pozzo di Vaccarizzo. Non si conosce ancora il proprietario del fondo dove si trova il pozzo: un dettaglio che gli investigatori non ritengono di grande interesse, perche’ l’area pur essendo privata, non e’ mai stata recintata. (AGI) Cli/Pa/Mrg/Mzu



TROVATI RESTI UMANI IN UN POZZO A CATANIA, INDAGINI

(AGI) – Catania, 13 lug. – Resti umani sono stati recuperati dalla polizia a Catania in un pozzo di contrada Vaccarizzo, alla periferia meridionale della citta’. La scoperta nel tardo pomeriggio, nel corso di un sopralluogo eseguito su disposizione del sostituto procuratore Pasquale Pacifico, a seguito di una lettera anonima recapitata negli uffici giudiziari. A un primo esame i resti, che erano avvolti in un sacco nero, non sono apparsi identificabili. Nel pozzo sono state rinvenute pero’ un paio di scarpe maschili e questo fa ipotizzare che si tratta di un uomo. La salma sarebbe rimasta nel pozzo per un paio di anni almeno. Rilievi piu’ approfonditi saranno eseguiti all’istituto di Medicina legale. (AGI) Cli/Pa/Rap



CONTRAFFAZIONE:PORTO ANCONA, GDF SEQUESTRA 1000 SCARPE GRIFFATE

(AGI) – Ancona 13 lug.- Quasi mille paia di scarpe contraffatte e con il marchio di note griffes mondiali come Nike, sono stati sequestrate al porto di Ancona dalla Guardia di Finanza in collaborazione con i funzionari della Dogana locale. Si tratta del secondo consistente sequestro di merce illegale in due giorni, sbarcata nello scalo portuale dorico e individuata nell’ambito dell’attivita’ di servizio finalizzata alla repressione dei traffici illeciti condotta dalle Fiamme Gialle.

Le 960 paia di scarpe recuperate oggi hanno un valore di 107 mila euro. Erano anche questa volta giunte dalla Grecia, ma a bordo di un autoarticolato,e nascoste da un carico di analoghi articoli privi di interesse commerciale. Secondo la Guardia di Finanza, le Nike contraffatte erano destinate al mercato inglese, e “riportavano loghi e diciture normalmente rinvenibili sulle confezioni originali poste in vendita attraverso i normali canali di distribuzione, idonei quindi a trarre in inganno i consumatori finali.” Le Fiamme gialle continuano a mantenere alta dunque, l’attenzione per il dispositivo di controllo ai transiti commerciali nel porto di Ancona, che da sempre rappresenta un crocevia importante di scambi verso i Balcani, la Grecia, la Turchia e il Vicino Oriente. cli/an/mld



CUOCO MORTO IN OLANDA: SI INFITTISCE MISTERO, IL RICORDO SU FB

(AGI) – Torino, 12 lug – “Forse non sapremo mai com’é andata…ma per noi rimarrai sempre un

mito….. Ciao Simone”. E’ anche sul social network Facebook, in un gruppo a lui dedicato, il cordoglio per la morte avvolta dal mistero di Simone Recrosio, il cuoco di 22 anni originario di Ronco Canavese (Torino) trovato giovedi’ in un canale in un sobborgo di Amsterdam. Decine di amici e compagni

di scuola stanno lasciando sul “wall” messaggi, ricordi e tutta

l’incredulita’ per la scomparsa di “un ragazzo in gamba, con la testa sulle spalle”, come ricordano gli amici, una persona solare, che amava divertirsi e che non era mai cupa o arrabbiata. Le foto postate lo ritraggono

sorridente in compagnia, durante le vacanze e anche con la fidanzata olandese con la quale aveva da mesi stretto una relazione. Foto che parlano della vita “normale” di un ragzzo “normale” e che rendono ancora piu’ misteriose le circostanze della morte, anche se appare ormai chiaro che sia

la pista dell’omicidio quella piu’ acreditata dalla polizia olandese.

Secondo le informazioni trapelate dalla stampa locale dei Paesi Bassi, i sommozzatori avrebbero infatti recuperato il cadavere nel canale privo dei pantaloni e ci sarebbero inoltre testimoni che riferiscono che sulla riva del canale ci sarebbe stata una pozza di sangue accanto alla bicicletta e alle scarpe del giovane. Indiscrezioni per ora non confermate dalla polizia

che per ora non parla, in attesa dell’esito dell’autopsia disposta sul cadavere.(AGI) Cli/chc



MERCE CON FALSE GRIFFE SEQUESTRATA A OLBIA, ARRESTATI 3 STRANIERI

(AGI) – Olbia, 10 lug. – I finanzieri ritengono di aver stroncato un importante canale di approvvigionamento e accessori con false griffe destinati ad alimentare il commercio ambulante sulle spiagge della Costa smeralda.

Uno degli arrestati, un senegalese di 60 anni, gestiva una sorta di “outlet” di merce taroccata in un capannone di Olbia, in via Campidano, dov’erano custoditi, tra l’altro, borse, occhiali, portafogli, oltre che abbigliamento.

Nel magazzino, di circa 200 metri quadrati, sono stati trovati inoltre etichette e altro materiale per taroccare la merce, che avrebbe fruttato circa mezzo milione di euro,

Anche gli altri due arrestati, entrambi di 30 anni, sono senegalesi. Il primo aveva una patente senegalese falsa, mentre l’altro e’ stato trovato in possesso di 80 paia di scarpe Hogan, modelli recentissimi, e di oltre 300 fra borse e portafogli con falsi marchi Prada ed Hermes. I finanzieri stimano che una borsa taroccata viene venduta in spiaggia a 200-300 euro, mentre nei negozi il pezzo autentico costa oltre 1.000 euro.

Al gestore del magazzino sono stati sequestrati 2.500 euro, ritenuti parte del ricavato della vendita del materiale illegale. Tutti e tre gli arrestati sono stati condotti nel carcere di Tempio Pausania. (AGI) Rob



CONTRAFFAZIONE: ROMA, SCOPERTI 2 DEPOSITI DI MERCE “TAROCCATA”

(AGI) – Roma, 10 lug. – Ottomila tra scarpe, portafogli, cinture, borse, occhiali, orologi e marchi metallici, tutti abilmente contraffatti. E’ la merce trovata e sequestrata dagli agenti del commissariato Trevi Campo Marzio in due locali – uno in via Campobasso, all’interno di una palazzina, l’altro in via Avellino – usati come centro di smistamento di e frequentati regolarmente da venditori ambulanti, per lo piu’ extracomunitari.

In entrambi i “depositi” i responsabili dell’attivita’ avevano messo in piedi un vero e proprio “servizio di vigilanza” che doveva controllare l’arrivo dei clienti e soprattutto delle forze dell’ordine.

Dopo alcuni giorni di osservazione, la polizia ha fatto irruzione all’interno delle due strutture dove ha rinvenuto e sequestrato un’ingente quantita’ di merce “taroccata”: al momento del doppio blitz sono stati identificati sette stranieri, tutti senegalesi, di eta’ compresa tra i 26 e i 49 anni, denunciati per contraffazione e alterazione o uso di prodotti industriali contraffatti e per introduzione e commercio nello Stato di prodotti con segni falsi.

In corso ulteriori indagini per accertare la provenienza del materiale rinvenuto e per verificare se la merce contraffatta fosse venduta esclusivamente in modo abusivo o se alcuni articoli fossero invece introdotti nei normali circuiti di vendita. (AGI) Bas



CRISI: MODA MARCHE, CROLLANO IMPRESE E FATTURATI NEL 2009

(AGI) – Ancona, 7 lug. – Parlando di fronti agli artigiani marchigiani della moda aderenti alla Cna, il neo presidente Gobbi si e’ lamentato del fatto che “la recente legge sul made in Italy non risolve i problemi delle nostre piccole e medie imprese”. “Anzi – ha aggiunto -, consentendo di etichettare come prodotti nel nostro Paese i vestiti, gli articoli in pelle e le scarpe realizzati per due sole fasi di lavorazione in Italia e limitandosi a richiedere la tracciabilita’ della produzione per le restanti fasi, sancisce la fine del vero made in Italy”. Questo, secondo gli artigiani del settore, perche’ le fasi di lavorazione di maggior pregio potranno essere eseguite all’estero “e il consumatore non lo sapra’ mai”. “Cosi’ si ingannano i consumatori e si penalizzano i nostri artigiani del sistema moda – ha concluso il presidente Gobbi -, che fanno prodotti di qualita’ interamente sul territorio marchigiano”. Per contrastare questa situazione, Cna Federmoda ha deciso di attivarsi insieme alla Confartigianato per promuovere la legge sul made in Italy 100 per cento e contemporaneamente fare pressione sul Parlamento europeo affinche’ si giunga ad una regolamentazione non ingannevole per i consumatori, che preveda l’etichettatura di provenienza per tutti i prodotti extracomunitari e contrasti duramente chi utilizza il marchio made in Italy se il prodotto e’ realizzato altrove. (AGI) Cli/AnVic



SALDI: CONTRIBUENTI.IT, PRIMI SEGNALI DI RIPRESA, + 1,7%

(AGI) – Roma, 4 lug. – In Italia, Napoli, Aosta, Pescara, Rimini, Roma, Firenze, Udine, Verona, Prato e Campobasso sono le citta’ dove e’ piu’ conveniente acquistare durante il periodo dei saldi, con sconti mediamente del 50%, mentre Milano, Imperia, Torino, Genova, Bologna, Terni, Rieti, Salerno, Potenza e Caserta sono tra le citta’ meno propense allo sconto, dove lo stesso non supera mediamente il 30%. Lo affermano i dati statistici 2004-2010 resi noti da Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani che, con Lo Sportello delle Contribuente e lo Sportello delle PMI, monitora costantemente il fenomeno dei saldi in Italia.(AGI)

(AGI) – Roma, 4 lug. – In Europa, durante i saldi, conviene fare shopping a Londra, Atene, Valencia, Budapest e Varsavia dove si registrano sconti fino al 75%. Parigi, Oslo, Copenaghen, Zurigo e Ginevra sono le citta’ meno convenienti dove lo sconto non supera il 30%.

I maggiori affari si fanno sul web dove e’ possibile acquistare prodotti inediti con sconti che vanno dal 50% al 75%.

“Con i saldi estivi si registrera’ una lieve ma significativa ripresa dei consumi + 1,7% rispetto all’anno scorso – sostiene Vittorio Carlomagno, Presidente Contribuenti.it – La spesa per famiglia dovrebbe attestarsi intorno 220 euro, in quanto solo il 51% dei consumatori potra’ permettersi di usufruire degli sconti stagionali. La gran parte dei prodotti scontati – spiega Carlomagno – non sara’ comunque accessibile alle famiglie medie, anche a causa prosciugamento dei propri fondi per pagare le imposte e del proliferare dei giochi d’azzardo. Il 75% dei consumatori aspettera’ comunque la fine dei saldi per fare acquisti, quando lo sconto sara’ superiore al 50%”

Secondo i dati di Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani, i saldi sono attesi soprattutto al Mezzogiorno (82%) seguito dal centro (78%) e dal Nord (77%).

Per quanto riguarda il budget acquisti, il 64% e’ orientato a spendere fino a 200 euro, il 14% piu’ di 250 euro, mentre il restante 22% ha dichiarato di non sapere se potra’ avvalersi dei saldi.

I saldi sono graditi particolarmente alle donne, con il 71%: acquistano principalmente scarpe (31%), borse (27%) e abbigliamento (25%).

“E’ importante scontare tutti i prodotti subito di almeno il 50% per incoraggiare gli acquisti – continua Carlomagno – Se i consumi non ripartono, non potra’ ripartire l’intera economia. Molti consumatori hanno rinunciato da tempo ad acquistare, preferendo riciclare tutto cio’ che hanno negli armadi”. (AGI) red



ESTATE: ‘TERRORE’ DI INSETTI E ZANZARE PER UN UOMO SU QUATTRO

(AGI) – Roma, 1 lug. – Paura degli insetti non solo per lei: un uomo italiano su 4 e’ letteralmente terrorizzato da insetti e zanzare. E’ quanto emerge da una ricerca condotta da Ipsos per Raid Automatic. Tra gli insetti che gli italiani si trovano piu’ di frequente nelle proprie case questa estate, sul podio svettano le tanto temute zanzare, seguite da mosche, zanzare tigre e formiche. Solo poco piu’ di due italiani su dieci, invece, notano la presenza di ragni e scarafaggi. Una situazione che viene vissuta in modo spesso poco sereno: questi “ospiti” sono percepiti da un intervistato su tre come un vero e proprio problema, non solo per se’, ma per tutta la famiglia. Fino a qui nulla di particolarmente sorprendente, quello che pero’ stupisce e’ vedere il mito dell’uomo italico scalfito: tra coloro che sono letteralmente “schifati” dagli insetti non ci sono solo le donne, ma anche moltissimi uomini (rispettivamente 41 e 22 per cento). Ma quali sono gli insetti che gli italiani temono di piu’ invece? Anche in questo caso la medaglia d’oro viene vinta dalle zanzare – come emerge dalle risposte di quasi 8 italiani su 10 -, “sgradite” compagne delle calde serate estive. Ma come possiamo evitare di farci trovare impreparati proprio in questo periodo in cui la loro presenza e’ piu’ massiccia? A questa domanda risponde il Prof. Vincenzo Girolami, professore ordinario di entomologia agraria della Facolta’ di Agraria presso l’Universita’ di Padova: “Per limitare la presenza e l’attivita’ delle zanzare nelle nostre case o nel giardino esistono alcune semplici ma importanti regole: curare molto l’igiene personale, soprattutto per contrastare il sudore. Evitare abiti dai colori scuri (questi ultimi attirano con maggiore frequenza le zanzare) e indossare vestiti preferibilmente bianchi soprattutto dopo il tramonto. Indossare quando possibile maglie a maniche lunghe, pantaloni, scarpe e cappelli: questo permette di ridurre al minimo l’esposizione della pelle. Evitare l’uso di profumi alcolici, deodoranti o lacche per capelli: il loro profumo attira gli insetti. Dato che le zanzare per riprodursi hanno bisogno di acqua, una delle principale norme di prevenzione e’ quella di evitare in casa o in giardino qualsiasi – anche piccolo- bacino di acqua stagnante: in casa, ad esempio, e’ consigliabile cambiare regolarmente l’acqua ai fiori recisi e svuotare i sottovasi. Dotare le finestre dell’abitazione di zanzariere, che consentono di mantenere arieggiati gli ambienti lasciando le finestre aperte anche con la luce accesa nelle serate estive. Agendo in questo modo ciascuno puo’ dare il contributo nell’ostacolare la moltiplicazione di questi insetti e quindi anche prevenire le loro punture”. (AGI) Pgi



ESTATE: ‘TERRORE’ DI INSETTI E ZANZARE PER UN UOMO SU QUATTRO

(AGI) – Roma, 1 lug. – Paura degli insetti non solo per lei: un uomo italiano su 4 e’ letteralmente terrorizzato da insetti e zanzare. E’ quanto emerge da una ricerca condotta da Ipsos per Raid Automatic. Tra gli insetti che gli italiani si trovano piu’ di frequente nelle proprie case questa estate, sul podio svettano le tanto temute zanzare, seguite da mosche, zanzare tigre e formiche. Solo poco piu’ di due italiani su dieci, invece, notano la presenza di ragni e scarafaggi. Una situazione che viene vissuta in modo spesso poco sereno: questi “ospiti” sono percepiti da un intervistato su tre come un vero e proprio problema, non solo per se’, ma per tutta la famiglia. Fino a qui nulla di particolarmente sorprendente, quello che pero’ stupisce e’ vedere il mito dell’uomo italico scalfito: tra coloro che sono letteralmente “schifati” dagli insetti non ci sono solo le donne, ma anche moltissimi uomini (rispettivamente 41 e 22 per cento). Ma quali sono gli insetti che gli italiani temono di piu’ invece? Anche in questo caso la medaglia d’oro viene vinta dalle zanzare – come emerge dalle risposte di quasi 8 italiani su 10 -, “sgradite” compagne delle calde serate estive. Ma come possiamo evitare di farci trovare impreparati proprio in questo periodo in cui la loro presenza e’ piu’ massiccia? A questa domanda risponde il Prof. Vincenzo Girolami, professore ordinario di entomologia agraria della Facolta’ di Agraria presso l’Universita’ di Padova: “Per limitare la presenza e l’attivita’ delle zanzare nelle nostre case o nel giardino esistono alcune semplici ma importanti regole: curare molto l’igiene personale, soprattutto per contrastare il sudore. Evitare abiti dai colori scuri (questi ultimi attirano con maggiore frequenza le zanzare) e indossare vestiti preferibilmente bianchi soprattutto dopo il tramonto. Indossare quando possibile maglie a maniche lunghe, pantaloni, scarpe e cappelli: questo permette di ridurre al minimo l’esposizione della pelle. Evitare l’uso di profumi alcolici, deodoranti o lacche per capelli: il loro profumo attira gli insetti. Dato che le zanzare per riprodursi hanno bisogno di acqua, una delle principale norme di prevenzione e’ quella di evitare in casa o in giardino qualsiasi – anche piccolo- bacino di acqua stagnante: in casa, ad esempio, e’ consigliabile cambiare regolarmente l’acqua ai fiori recisi e svuotare i sottovasi. Dotare le finestre dell’abitazione di zanzariere, che consentono di mantenere arieggiati gli ambienti lasciando le finestre aperte anche con la luce accesa nelle serate estive. Agendo in questo modo ciascuno puo’ dare il contributo nell’ostacolare la moltiplicazione di questi insetti e quindi anche prevenire le loro punture”. (AGI)

Pgi



ESTATE: ‘TERRORE’ DI INSETTI E ZANZARE PER UN UOMO SU QUATTRO

(AGI) – Roma, 1 lug. – Paura degli insetti non solo per lei: un uomo italiano su 4 e’ letteralmente terrorizzato da insetti e zanzare. E’ quanto emerge da una ricerca condotta da Ipsos per Raid Automatic. Tra gli insetti che gli italiani si trovano piu’ di frequente nelle proprie case questa estate, sul podio svettano le tanto temute zanzare, seguite da mosche, zanzare tigre e formiche. Solo poco piu’ di due italiani su dieci, invece, notano la presenza di ragni e scarafaggi. Una situazione che viene vissuta in modo spesso poco sereno: questi “ospiti” sono percepiti da un intervistato su tre come un vero e proprio problema, non solo per se’, ma per tutta la famiglia. Fino a qui nulla di particolarmente sorprendente, quello che pero’ stupisce e’ vedere il mito dell’uomo italico scalfito: tra coloro che sono letteralmente “schifati” dagli insetti non ci sono solo le donne, ma anche moltissimi uomini (rispettivamente 41 e 22 per cento). Ma quali sono gli insetti che gli italiani temono di piu’ invece? Anche in questo caso la medaglia d’oro viene vinta dalle zanzare – come emerge dalle risposte di quasi 8 italiani su 10 -, “sgradite” compagne delle calde serate estive. Ma come possiamo evitare di farci trovare impreparati proprio in questo periodo in cui la loro presenza e’ piu’ massiccia? A questa domanda risponde il Prof. Vincenzo Girolami, professore ordinario di entomologia agraria della Facolta’ di Agraria presso l’Universita’ di Padova: “Per limitare la presenza e l’attivita’ delle zanzare nelle nostre case o nel giardino esistono alcune semplici ma importanti regole: curare molto l’igiene personale, soprattutto per contrastare il sudore. Evitare abiti dai colori scuri (questi ultimi attirano con maggiore frequenza le zanzare) e indossare vestiti preferibilmente bianchi soprattutto dopo il tramonto. Indossare quando possibile maglie a maniche lunghe, pantaloni, scarpe e cappelli: questo permette di ridurre al minimo l’esposizione della pelle. Evitare l’uso di profumi alcolici, deodoranti o lacche per capelli: il loro profumo attira gli insetti. Dato che le zanzare per riprodursi hanno bisogno di acqua, una delle principale norme di prevenzione e’ quella di evitare in casa o in giardino qualsiasi – anche piccolo- bacino di acqua stagnante: in casa, ad esempio, e’ consigliabile cambiare regolarmente l’acqua ai fiori recisi e svuotare i sottovasi. Dotare le finestre dell’abitazione di zanzariere, che consentono di mantenere arieggiati gli ambienti lasciando le finestre aperte anche con la luce accesa nelle serate estive. Agendo in questo modo ciascuno puo’ dare il contributo nell’ostacolare la moltiplicazione di questi insetti e quindi anche prevenire le loro punture”. (AGI) Pgi



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