OMICIDIO PAVIA: DIFESA STASI, POTEVA NON SPORCARSI LE SCARPE

(AGI) – Milano, 29 gen. – “Alberto Stasi aveva ampio spazio per muoversi sulla scena del delitto, senza sporcarsi le scarpe con il sangue di Chiara Poggi”. E’ quanto afferma Angelo Giarda, il legale del giovane bocconiano unico indagato per l’omicidio della fidanzata avvenuto, il 13 agosto scorso, a Garlasco (Pavia). La possibilita’ per Alberto di non macchiarsi le scarpe di sangue sara’ una delle tesi al centro della consulenza, redatta dal professor Francesco Maria Avato, che verra’ consegnata, nei prossimi giorni, dai difensori di Stasi al pm di Vigevano Rosa Muscio.
Il documento vertera’, inoltre, sull’analisi di due hard disk estratti dal computer sequestrato ad Alberto, su una valutazione degli esami tossicologici effettuati sul corpo della vittima e su una ricostruzione della dinamica di quanto accadde nella villetta di Garlasco diversa da quella prospettata dai Ris. “Gli scienziati fanno gli scienziati, ma non gli indovini”, osserva Giarda anche a proposito delle tracce di materiale biologico trovate sui pedali della bicicletta sequestrata allo studente universitario. Tracce che, secondo i consulenti della procura, sono inequivocabilmente di sangue, tesi ribattuta con convinzione dall’avvocato: “Sono strasicuro che non si tratti di sangue”. (AGI)
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