MUSICA: IL 16 CONCERTO DEGLI STADIO A CASTIGLIONE COSENTINO

(AGI) – Cosenza, 10 set. – Con Lucio Dalla gli Stadio hanno iniziato a pubblicare album (insieme hanno scritto “Grande figlio di puttana”, “Chi te l’ha detto” o “Porno in tv”) suonando per anni nei suoi dischi e nei “live” (parliamo degli album piu’ noti del cantautore e dei tour, dal 1979 al 1988, come “Banana Republic”, con Francesco De Gregori, “DallAmeriCaruso” e “DallaMorandi”!). Scoperto dagli Stadio e da Curreri (con cui scrisse “Fragole buone buone” e “Ci sei perche’), Luca Carboni ha firmato il suo primo testo per loro: “Navigando controvento”; eppoi “C’e'”, “Allo stadio”, “Dentro le scarpe”, “Vorrei”, “Puoi fidarti di me”, “Canzoni alla radio”, “Pelle a pelle”, tra le altre. Con Francesco Guccini hanno collaborato per “Swatch”, “Per la bandiera”, “Jimmy” e “Una casa nuova”. Ma tante altre sono le collaborazioni d’autore che scopriremo man mano. “Chiedi chi erano i Beatles” e’ la loro canzone-manifesto, rappresenta una metafora generazionale, come un filo di Arianna riavvolge storie, miti e passioni (su tutte quella per i Beatles, icone del tempo e delle mode). Negli anni il linguaggio della Canzone si e’ evoluto, divenendo stereotipato o trascendendo ogni schema convenuto: gli Stadio hanno sempre mantenuto una propria coerenza – declinando la loro duttilita’ musicale con l’inibitoria versatilita’ proprio della penna d’autore. “Chiedi chi erano i Beatles” delinea bene la filosofia del gruppo (ossia, la memoria come collante delle emozioni e dei ricordi, come slancio ideale e indefinito) e la loro storia di musicisti e di uomini, storia che e’ ancora tutta da ascoltare, cominciando dal nuovo album. (AGI)

Red/Adv