LABORATORIO CLANDESTINO CAPI “GRIFFATI” A SASSARI,UNA DENUNCIA

(AGI) – Sassari, 20 nov. – I finanzieri del nucleo mobile della compagnia di Sassari hanno scoperto ieri nel capoluogo un laboratorio di assemblaggio di capi d’abbigliamento e accessori con marchi contraffatti, denunciando un 21enne sassarese che aveva in uso il locale e sequestrando circa 400 pezzi gia’ pronti per essere venduti. I dettagli dell’operazione sono stati illustrati oggi a Sassari dal comandante della compagnia, capitano Alessandro Troisi, in una conferenza stampa. Da tempo il giovane era sotto controllo a seguito di diverse segnalazioni. Ieri, mentre si apprestava a preparare la bancarella dove vendeva la merce nel centro storico, e’ stato individuato dalle Fiamme gialle, che hanno verificato che i capi esposti erano palesemente contraffatti. Nelle vicinanze, nella via Mercato, e’ stato poi scoperto il laboratorio in cui la merce veniva preparata e stoccata. Nel locale erano conservati oltre duecento capi gia’ pronti, circa 150 paia di scarpe contraffatte e centinaia di etichette, bottoni e adesivi di noti marchi, oltre a una punzonatrice usata per l’assemblaggio. La vendita della merce recuperata, destinata alle bancarelle natalizie, poteva fruttare fino a 25mila euro. E’ la prima volta che a Sassari viene scoperto un laboratorio clandestino e non un semplice magazzino di stoccaggio. Le indagini della Finanza proseguiranno ora per stabilire se parte della merce recuperata sia rubata. In quel caso, il giovane denunciato ieri verra’ accusato anche di ricettazione. (AGI)

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