IRAQ: EX AVVOCATO SADDAM DIFENDERA’ “LANCIATORE” ANTI-BUSH
(AGI/AFP) – Amman, 15 dic. – Muntazer al-Zaidi e’ gia’ diventato un eroe in patria per aver cercato di colpire il presidente americano George W. Bush scagliandogli contro le proprie scarpe: adesso pero’ il giovane giornalista iracheno dovra’ affrontare un processo penale in cui rischia una condanna a due anni di carcere per oltraggio a un capo di Stato straniero in visita, che diverrebbero addirittura quindici se fosse giudicato colpevole di tentato omicidio. A prendere le sue difese sara’ comunque un pezzo da novanta: il giordano Khalil al-Doulaimi, che gia’ fu il capo del collegio legale dell’ex dittatore Saddam Hussein, peraltro poi messo a morte. Da Amman, dove ha il suo studio, Doulaimi ha annunciato che sta mettendo insieme la squadra destinata ad assumere la difesa di Zaidi. “Sto contattando a tale scopo gli Ordini degli Avvocati di diversi Stati arabi. Finora hanno dato la loro disponibilita’ ad assistere il giornalista circa duecento tra colleghi iracheni e di altri Paesi, americani compresi”, ha reso noto, puntualizzando: “Lavoreranno gratis”. Il legale ha spiegato di aver deciso di aiutare l’assalitore di Bush “ieri sera”, subito dopo quello che ha definito “l’incidente”, a parere di Doulaimi “il minimo che un iracheno potesse fare a uno come Bush, il tiranno criminale che ha ucciso due milioni di persone in Iraq e in Afghanistan”. E’ probabile che il difensore di Zaidi chiedera’ per prima cosa la liberta’ provvisoria per il proprio assistito: “Dovrebbero rilasciarlo immediatamente”, ha osservato. Il lancio delle scarpe e’ pero’ un’ingiuria particolarmente grave per la cultura araba e islamica; tanto piu’ che il cronista ha tacciato il presidente Usa di “cane”, offesa pesantissima poiche’ si tratta di un animale considerato impuro dai musulmani. (AGI)
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