CINA: DOPO IRAQ VERSO GIRO VITE SU SCARPE A CONFERENZE STAMPA
(AGI/REUTERS) – Pechino, 16 dic. – Dopo l’exploit del giornalista iracheno Muntazer al-Zaidi, che ha tentato di colpire il presidente americano George W. Bush lanciandogli contro le scarpe, in Cina potrebbe arrivare un giro di vite nei confronti dei giornalisti per evitare eventuali ‘imitazioni’ del gesto: chiunque partecipi a una conferenza stampa sarebbe cosi’ tenuto rigorosamente d’occhio, onde impedirgli di levarsi le calzature e farne un uso ‘improprio’. L’ipotesi e’ stata ventilata dal portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Liu Jianchao, quando gli e’ stato chiesto un commento su quello che e’ capitato a Bush. Liu l’ha presa alla larga: “Penso che, di fondo, si debba avere rispetto per il leader di un altro Paese”, ha osservato il portavoce ministeriale, aggiungendo poi che la vicenda lo ha fatto riflettere: “Forse”, ha proseguito, “bisogna che mi metta a prestare attenzione non soltanto a chi alza la mano per fare domande, ma anche a chi si leva le scarpe”. Ai cronisti il volto impassibile dell’esponente governativo cinese non ha peraltro permesso di capire se stesse scherzando o parlando sul serio. (AGI)
Pdo