SALUTE: DA FERRARA NUOVE SPERANZE CONTRO MALATTIE IPOFISI
(AGI) – Ferrara, 29 gen. – Nuove speranze per la cura della ‘malattia di Cushing’, l’acromegalia, gli incidentalomi e altre patologie rare che possono portare a gravi conseguenze cardiologiche, metaboliche e scheletriche, oltre che a problemi sessuali e di osteoporosi. Emergono dal IV Incontro italiano sulle malattie ipotalamo-ipofisarie iniziato oggi a Ferrara e in corso fino a sabato 31. Un esempio? Se anche in eta’ adulta aumenta la misura delle scarpe, degli anelli o di guanti e cappello, questi sono cambiamenti causati proprio dall’acromegalia. Sono oltre 9mila l’anno i pazienti seguiti per problemi endocrinologici e circa 3mila i controlli per studiare le ghiandole all’interno del cranio. All’ospedale Sant’Anna di Ferrara e’ possibile una diagnosi molecolare ‘espresso’: solo 40 giorni per sapere se le malattie sono ‘figlie’ di un difetto del DNA, contro i 90 giorni necessari altrove in Italia. L’appuntamento, organizzato dalla Sezione di Endocrinologia dell’Universita’ di Ferrara, coinvolge tutti gli specialisti in questo tipo di malattie (endocrinologi, neuroeradiologi, neurochirurghi e pediatri) e fornisce un aggiornamento sulle patologie ipotalamo-ipofisarie (sella vuota, malattia di Cushing, deficit ed eccesso di GH, controllo neuroendocrino dell’omeostasi energetica, ripercussioni delle patologie ipofisarie sul metabolismo osseo, incidentaloma ipofisario, craniofaringioma). (AGI)
Vic (Segue)