GARLASCO: CONSULENTE DIFESA, SPAZIO PER NON SPORCARE SCARPE

(AGI) – Vigevano, 24 feb. – Non e’ vero che Alberto Stasi non avrebbe avuto la possibilita’ di camminare sul pavimento della casa dove e’ stata uccisa Chiara Poggi senza sporcarsi le scarpe di sangue. Lo sostiene il professor Francesco Maria Avato nella relazione depositata ieri dalla difesa del giovane in Tribunale a Vigevano. “L’osservazione del pavimento – scrive – delle diverse stanze interessate dal deposito delle tracce ematiche dimostra la sussistenza di spazi ampiamente utili all’appoggio del passo, senza che necessariamente dovessero essere calpestate macchie e pozze ematiche. E si ricorda che tale osservazione e’ possibile anche considerando l’ambiente non ancora grossolanamente alterato”.

Secondo la difesa, Chiara sarebbe stata uccisa tra le 9 e le 10 del mattino e, considerando che Stasi si e’ presentato dai carabinieri qualche ora dopo, “le tracce ematiche piu’ piccole potevano essersi essiccate completamente entro 30-160 minuti”. Il fatto che il sangue non fosse piu’ fresco potrebbe aver determinato “la progressiva diminuzione e conseguente perdita di eventuali residui ematici raccolti sulla scena del crimine”. (AGI)

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