GARLASCO: IN CINQUE ORE PM RIBADISCE ACCUSE A STASI
(AGI) – Vigevano, 28 apr. – Ancora cinque ore per cercare di convincere il gup Stefano Vitelli che Alberto Stasi ha ammazzato la fidanzata Chiara Poggi. Sono quelle che ha impiegato il pm Rosa Muscio per replicare alle arringhe svolte dagli avvocati dell’ex studente nelle scorse udienze. Repliche che hanno avuto una durata nettamente maggiore rispetto alla requisitoria che aveva impegnato il Pm per circa 45 minuti. La rappresentante dell’accusa ha ribattuto punto per punto a quanto detto dagli avvocati, guidati dal professor Angelo Giarda, soffermandosi, ancora una volta, sull’impossibilita’ per Alberto di non sporcarsi le scarpe camminando nella villetta del delitto e su un alibi, quello del computer, che a suo dire non regge. Il pm ha anche difeso la decisione, contestata nella scorsa udienza da Giarda, di proseguire l’indagine, nonostante il gip Giulia Pravon avesse disposto la carcerazione di Stasi, dopo il fermo a cui fu sottoposto un mese dopo il crimine. Ora, ha preso la parola il legale di parte civile, Gianluigi Tizzoni, che ribadira’ la richiesta di risarcimento di 10 milioni di euro per conto della famiglia Poggi. In aula sono presenti la mamma di Chiara e il fratello, non il padre. (AGI)
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