BIENNALE VENEZIA: POLEMICA SU NOMINA DA EMPOLI

(AGI) – Venezia, 30 ott. – Con una nota intitolata ‘Non tutto funziona a regoila d’arte nella Biennale di Venezia’, Franco Miracco, portavoce del presidente della Regione Veneto Giancarlo Galan, e autorevole esperto di cultura e arte, si toglie qualche sassolino dalle scarpe e attacca il consigliere d’amministrazione della Biennale Giuliano da Empoli che, secondo Miracco, occupa il suo posto legittimamente dal punto di vista formale, ma immeritatamente. ‘Mai – scrive Miracco polemicamente – si e’ notata una qualche ingerenza politica da parte del ministro Sandro Bondi, e’ stato talmente sopra le parti il sostegno del ministro Bondi alla Biennale che, sempre per esempio, non ricordo un qualche suo pubblico disappunto nei riguardi di Giuliano da Empoli, di certo presente nel consiglio di amministrazione della Biennale, perche’ a suo tempo nominato dal ministro Rutelli, ma che con altrettanta evidente certezza non avverte l’imbarazzo politico di occupare un posto che politicamente spetta all’attuale ministro per i Beni e le Attivita’ culturali’. ‘Stando alle norme – spiega Miracco – alle procedure, alle regole scritte, Giuliano da Empoli occupa legittimamente quel posto, ma questa occupazione rappresenta un fatto piu’ che sgradevole. Sgradevole perche’ e’ un vero e proprio sgarbo nei confronti di un ministro che a seguito di cio’ si vede privato di un suo rappresentante nel consiglio di amministrazione della Biennale. Coloro che compongono il cda della Biennale di Venezia sono emanazione politico-istituzionale diretta degli enti pubblici che oggi costituiscono la Fondazione e, quindi, ciascuno di loro gode della fiducia dell’istituzione che in quella sede e’ chiamato a rappresentare. Puo’ forse dire Giuliano da Empoli di riscuotere la fiducia di chi regge oggi il ministero per i Beni e le Attivita’ culturali? Credo di sapere qual e’ la parte politica in cui attualmente milita Giuliano da Empoli ed e’ proprio ai suoi amici di militanza politica (e culturale) che mi rivolgo, nella speranza che riesca loro di convincere l’assessore alla Cultura del Comune di Firenze a lasciar libero un posto che politicamente dovrebbe essere affidato a chi l’attuale ministro riterra’ giusto affidare una simile responsabilita’. Per chi non lo sapesse ricordo che Giuliano da Empoli e’ stato nominato di recente assessore alla Cultura nella giunta di sinistra che amministra il Comune di Firenze’. (AGI)

Crc