BIMBA CINESE MORTA A MACERATA, UCCISA DA SOLVENTI CHIMICI
(AGI) – Macerata 2 dic. – Sono state le inalazioni di solventi usati probabilmente in un laboratorio clandestino di calzature, a uccidere vicino a Macerata, la bimba cinese di 11 anni . Lo dice la perizia medica sul corpo della piccola, trovata cadavere in un casolare in campagna in via Sarrocciano, tra San Claudio di Corridonia e Trodica. L’allarme al 118 locale era scattato ieri sera alle 19, quando un automobilista ha visto sul ciglio della strada i genitori della bambina gridare e chiedere disperatamente aiuto. Secondo i carabinieri del posto, tuttavia, e’ ancora un mistero il luogo esatto dove si e’ consumata la tragedia. L’uso dei solventi, farebbe pensare ad un laboratorio clandestino di scarpe piuttosto che all’abitazione dove la famiglia cinese era regolarmente residente, e’ che ora e’ stata posta sotto sequestro dall’autorita’ giudiziaria. Alcuni macchinari sono stati trovati nei locali posteriori al casolare, dove in passato c’era una stalla. Da sottolineare che la zona dove e’ accaduta la tragedia, e’ proprio al centro del distretto calzaturiero fermano-maceratese, che nonostante la crisi degli ultimi anni, rimane nel settore il piu’ grande d’Europa. Resta da verificare quante siano nell’area, le attivita’ produttive gestite da cinesi effettivamente censite, oltre a quelle clandestine che spesso lavorano per conto terzi. CLI/MC/MLD