GARLASCO: PM, SPOSTANDO ORA DELITTO SI SPIEGANO BUGIE STASI
(AGI) – Vigevano, 10 dic. – Lo spostamento delle lancette in avanti dell’orario del delitto e’ funzionale a una nuova lettura del quadro indiziario del crimine di Garlasco. E, per il Pm Rosa Muscio, serve a dimostrare che il racconto di Alberto non sarebbe cosi’ granitico come appare, ma mostrerebbe delle falle decisive. Dire che Alberto uccide in tarda mattinata tra le 12:20, ora in cui spegne il computer e le 13:49, quando trova il cadavere della vittima e chiama il 118, stando al suo racconto, significa anche affermare che le macchie di sangue sul pavimento della villetta di via Pascoli erano freschissime nel momento in cui sono arrivati i Carabinieri. Quindi, e’ il ragionamento del Pm, Alberto non poteva non sporcarsi con quel sangue ancora cosi’ liquido le suole delle scarpe che indossava. Dunque, l’ora piu’ tarda del delitto consente al Pm, almeno a livello logico, di ’salvare’ quello che ha sempre reputato l’indizio ‘principe’ del processo. Collocare il delitto nella tarda mattinata e’ utile al rappresentante della pubblica accusa anche per ‘cancellare’ la bicicletta nera che viene notata intorno alle 09:20 da una vicina di casa della famiglia Poggi. (AGI) Cli/Car/Zeb (Segue)