SALDI: CONFESERCENTI, PRIMO BILANCIO DECISAMENTE NEGATIVO

(AGI) – Cagliari, 21 gen. – Dopo i primi dieci giorni dei saldi invernali si registra un bilancio decisamente negativo. E’ quanto emerge dai primi dati della Confesercenti sull’andamento delle vendite. Le cifre confermano la tendenza gia’ evidenziata nel periodo di Natale.

Anche quest’anno, si evidenzia uno stato di sofferenza soprattutto per le piccole strutture del settore della moda. Il 54% delle aziende contattate, si dichiara nettamente insoddisfatte dall’andamento delle vendite, mentre il 46% si considera moderatamente soddisfatto. Il 28% del campione dichiara i volumi delle vendite inferiori rispetto ai dati dello stesso periodo 2009, il 52% li considera pressoche’ uguali e solo il 20% registra un incremento che mai supera il 10%. Tra coloro che hanno dichiarato un decremento, il 47% lo dichiara compreso nel segmento 0-10%; il 48% nel segmento 11-30% ed il restante 5 % superiore al 30%.

L’indagine e’ stata effettuata su un campione di 120 aziende del settore abbigliamento e scarpe. E’ evidente – si legge in una nota di Confesercenti – che ormai sono piu’ che maturi i tempi per avviare una concreta riflessione sulle attuali normative che regolano, ormai solo sulla carta, le vendite straordinarie. E’ altrettanto chiaro, infatti, che l’assenza di controlli e interventi concreti continuera’ a recare danni alla stragrande maggioranza dei commercianti onesti che scrupolosamente si attengono alle regole. In generale la categoria lamenta il verificarsi, nella piu’ assoluta indifferenza degli organi preposti ai controlli, di vendite non corrette (vendite promozionali artificiose ed altro), che di fatto anticipando i saldi contribuiscono a far perdere l’interesse dei consumatori sugli stessi. Il tutto va inserito in un quadro di sfiducia e diffidenza dei consumatori alimentata a piu’ riprese da personaggi che utilizzano gli organi di informazione per criminalizzare a priori l’intera categoria. (AGI) red