AGRICOLTURA:COLDIRETTI, NO A GRANO STRANIERO VENDUTO PER ITALIANO
(AGI) – Roma, 3 giu. – Ogni ora dell’anno dal porto di Ancona entrano diecimila chili di grano straniero pronti a diventare “italiano” per produrre finta pasta e pane Made in Italy, con l’effetto di far crollare i prezzi dei prodotti delle nostre campagne e ingannare i consumatori. E’ la denuncia della Coldiretti, che con migliaia di manifestanti con i trattori sta presidiando uno dei principali scali nazionali, sugli effetti di “una concorrenza sleale che, unita alla mancanza dell’obbligo dell’etichetta d’origine per gli alimentari, ha portato al crollo dei prezzi pagati agli agricoltori, mentre quelli al consumo continuano ad aumentare”, si legge in una nota. Nell’area del presidio la Coldiretti ha allestito una mostra per spiegare quanto vale oggi il grano: “se otto chili costano come un caffe’, cento chili vengono pagati quanto una pizza al piatto, e mille chili come un paio di scarpe. Intanto nelle acque del porto sono entrati in azione un peschereccio, allestito da Coldiretti Impresa Pesca, e un gommone, pronti a intercettare le navi cariche di derrate alimentari straniere”.(AGI) Red/Mao