NEONATO RAPITO: DIFFUSO L’IDENTIKIT DELLA RAPITRICE

(AGI) – Salerno, 7 giu. – E’ stato appena diffuso dalla squadra mobile della questura di Salerno l’identikit della donna che nella tarda mattinata di oggi ha rapito un neonato nel reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale “Umberto I” di Nocera Inferiore (Salerno). Si tratta di una donna di 35-40 anni circa, alta 1,60, con i capelli castani raccolti all’indietro, di carnagione olivastra ne’ chiara, ne’ scusa, con occhi grandi di colore marrone e il naso piccolo e arrotondato. La donna indossava occhiali da vista, camicia e pantaloni bianchi da infermiera. Anche le scarpe erano di colore bianco, sportive con la scritta Nike di colore rosa sul tallone. Al momento nel commissariato di polizia di Nocera Inferiore e’ in corso un vertice tra polizia, carabinieri, polstrada e polizia locale. Si cerca di fare il punto della situazione grazie anche alle ultime testimonianze raccolte. Sono infatti terminati gli interrogatori di 4 guardie particolari giurate in servizio tra le 15 e le 16 di oggi nella guardiania dell’ospedale. I vigilantes hanno riferito alla polizia di aver ricevuto alle 15,15 la telefonata dal reparto in cui era ricoverato il bimbo rapito. Subito dopo sono stati chiusi tutti i varchi di accesso all’ospedale in attesa dell’arrivo di polizia e carabinieri. Il rapimento pero’ e’ avvenuto intorno alle 13, quando la donna ora ricercata e’ uscita dal reparto di pediatria portando con se il piccolo Luca Cioffi. Le ricerche sono attive non soltanto in Campania, l’identikit della finta infermiera e’ stato infatti diramato su tutto il territorio nazionale. Il dirigente della squadra mobile di Salerno, Carmine Soriente poco fa ha lanciato un appello a tutti i farmacisti, nel caso notassero acquisti di alimenti per neonati e di medicinali e bendaggi per medicazioni. Il bimbo rapito ha infatti subito il taglio del cordone ombelicale e necessita di medicazioni appropriate. Lo stesso appello e’ stato rivolto alcune ore fa dal padre Fabio Cioffi, maresciallo dell’Esercito, in licenza da una missione in Libano (e non in Afghanistan, come erroneamente detto). (AGI) Cli/Mom