MERCE CON FALSE GRIFFE SEQUESTRATA A OLBIA, ARRESTATI 3 STRANIERI

(AGI) – Olbia, 10 lug. – I finanzieri ritengono di aver stroncato un importante canale di approvvigionamento e accessori con false griffe destinati ad alimentare il commercio ambulante sulle spiagge della Costa smeralda.

Uno degli arrestati, un senegalese di 60 anni, gestiva una sorta di “outlet” di merce taroccata in un capannone di Olbia, in via Campidano, dov’erano custoditi, tra l’altro, borse, occhiali, portafogli, oltre che abbigliamento.

Nel magazzino, di circa 200 metri quadrati, sono stati trovati inoltre etichette e altro materiale per taroccare la merce, che avrebbe fruttato circa mezzo milione di euro,

Anche gli altri due arrestati, entrambi di 30 anni, sono senegalesi. Il primo aveva una patente senegalese falsa, mentre l’altro e’ stato trovato in possesso di 80 paia di scarpe Hogan, modelli recentissimi, e di oltre 300 fra borse e portafogli con falsi marchi Prada ed Hermes. I finanzieri stimano che una borsa taroccata viene venduta in spiaggia a 200-300 euro, mentre nei negozi il pezzo autentico costa oltre 1.000 euro.

Al gestore del magazzino sono stati sequestrati 2.500 euro, ritenuti parte del ricavato della vendita del materiale illegale. Tutti e tre gli arrestati sono stati condotti nel carcere di Tempio Pausania. (AGI) Rob