SINDACO MILANO:FERRANTE, A MATRIX HO VINTO-MORATTI, VEDREMO…
(AGI) – Milano, 25 mag. – Il primo ad arrivare alla registrazione e’ stato l’esponente del centrosinistra, l’ex prefetto Bruno Ferrante. Impeccabile nel suo completo blu e camicia bianca, scarpe di cuoio marrone, fazzoletto nel taschino bianco e cravatta blu. “Finalmente un confronto”, ha esclamato rivolgendosi ai cronisti dopo i vari tentativi andati a vuoto. Ma serve ancora visto che Silvio Berlusconi ha gia’ preannunciato una facile vittoria di Moratti al primo turno? “Berlusconi ha perso gia’ diverse partite, anche col Milan, quindi non puo’ dare grandi insegnamenti. La partita e’ molto aperta, si giochera’ fino all’ultimo”, risponde Ferrante.
Moratti, intanto, lo aspetta nello studio: gonna bianca sino al ginocchio, giacca rossa, orecchini lunghi di corallo. Attimi di tensione precedono l’inizio della registrazione. Poi si parte. Enrico Mentana, il conduttore: chi ve lo ha fatto fare? “Il cuore”, risponde il candidato di centrodestra, “e per il rilancio di una citta’ straordinaria”, aggiunge. Ferrante: “lo spirito di servizio, l’amore per la citta’ in cui vivo da oltre 30 anni”.
Si entra nel vivo con Mentana che chiede di spiegare le maggiori differenze tra i due. Per Ferrante “ci divide tutto, forse solo la passione per l’Inter ci accomuna. Abbiamo visioni diverse su come amministrare e governare la citta’. Lei ha cercato poco la mediazione”, mentre lui ha sempre “cercato il dialogo”.
“Anch’io ho sempre lavorato per l’interesse collettivo, cercando i punti di sintesi condivisi – replica l’ex ministo all’Istruzione – per esempio la prima a chiedere la concertazione con i sindacati sono stata io”. “Il dottor Ferrante e’ molto bravo nella retorica, ma poi all’interno della retorica bisogna vedere i contenuti”. (AGI)
Cli/Car (Segue)