TORINO 2006: A CERIMONIE OLIMPICHE 2 MLD TELESPETTATORI

(AGI) – Torino 28 nov. -Due miliardi di telespettatori in mondovisione. In Italia diretta su RaiDue. Le due Cerimonie olimpiche, quella di apertura, 10 febbraio, e chiusura, 26 febbraio, dei Giochi Invernali Torino 2006, nella cornice della Stadio Olimpico di Torino (ex comunale) davanti a circa 35.000 spettatori, “saranno eventi destinati a entrare nella storia” e’ stato ricordato oggi alla presentazione in anteprima alla stampa internazionale a Torino, presso la sede della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. In prima fila, tra gli altri, il presidente e la vicepresidente del Toroc (Comitato organizzatore dei Giochi), Valentino Castellani e Evelina Christillin , il sindaco Sergio Chiamparino, il direttore creativo delle cerimonie, Marco Balich, il primo ballerino della Scala, Roberto Bolle e tanti altri presentati da Piero Chiambretti.
A confermare la grandezza delle due Cerimonie sono le cifre: un palcoscenico vasto 4.000 mq e oppositamente disegnato, 6.000 mq di camerini, 240 professionisti in staff, 6.100 volontari, 6.100 costumi da indossare in scena, 5.500 paia di scarpe, 500 paia di pattini, 32 telecamere presenti allo stadio. Previste 15.000 giornate di lavoro su piazza, 10.000 ore di prove per gestire impianti, regia luci, audio e per perfezionare le coreografie, 100.000 pasti.
Entrambi le cerimonie si suddividono in due momenti: uno protocollare e l’altro spettacolare. La parte protocollare dell’evento di apertura comprende l’ingresso del Presidente della nazione ospitante, dunque, Carlo Azeglio Ciampi, l’inno nazionale, la parata degli atleti, i discorsi delle autorita’, la dichiarazione di apertura dei Giochi, l’ingresso della bandiera olimpica, l’inno olimpico, i simboli di Pace, i discorsi di atleti e giudici, l’accensione del Calderone Olimpico.
Alla cerimonia di chiusura, dopo l’ingresso degli atleti, seguira’ quella delle bandiere delle nazioni, la cerimonia della bandiera, il passaggio della bandiera olimpica al comitato organizzatore, i discorsi delle autorita’, l’uscita della bandiera olimpica, lo spegnimento della Fiamma. Le parti protocollari saranno unite da momenti di grande spettacolo “che puntera’ ad esaltare – ha sottolineato Marco Balich – il capoluogo piemontese e l’Italia in generale”. (AGI)