“NOTTURNO A PALERMO”: CAMMARATA E DAVERIO DANNO IL VIA AL TOUR

(AGI) – Palermo, 11 nov. – Il sindaco di Palermo Diego Cammarata e il critico d’arte Philippe Daverio hanno dato il via, oggi pomeriggio, sulla balconata della Palazzina Cinese, alla manifestazione “Notturno a Palermo”. Si tratta dell’ultima tappa del viaggio Telecom 2005 che prevede un itinerario poetico-culturale nei musei e nei luoghi piu’ significativi della citta’, ideato proprio dal critico d’arte di origini alsaziane grazie alla collaborazione con l’amministrazione comunale e con l’assessorato regionale ai Beni culturali. Il tour andra’ avanti sino alla mezzanotte e, per l’occasione, cento taxi sono stati messi a disposizione dei cittadini che vorranno visitare i monumenti.
Davanti all’ingresso della “Casina alla Cinese” gremita di gente, il sindaco Cammarata e Philippe Daverio hanno aperto il viaggio in abito scuro e scarpe da tennis, rispettando l’invito rivolto nei giorni scorsi a tutti i cittadini. In particolare, per dare un tocco di originalita’ alla kermesse, hanno scelto di indossare entrambi una scarpa rosa e una nera, come omaggio ai colori della squadra di calcio cittadina. Philippe Daverio ha tenuto una conferenza sulla “nascita della privacy” e subito dopo e’ stato proiettato un video sulla facciata della Palazzina Cinese, al termine del quale e’ iniziato il concerto del fisarmonicista Oleg Vereshchagin. “Quando Philippe Daverio mi ha proposto questa iniziativa – ha sottolineato il sindaco Cammarata – ho subito accettato con entusiasmo. Credo che Daverio abbia sposato il nostro progetto per la citta’: quello di valorizzarne l’identita’ attraverso il patrimonio storico, artistico e monumentale che, per la sua ricchezza e bellezza, non ha niente da invidiare alle grandi capitali europee”. Per Daverio “Palermo e’ una citta’ che sta cambiando pelle grazie a un progetto che punta all’innovazione”. Tra i siti inseriti nel “programma di viaggio” anche i complessi monumentali di Sant’Anna e Montevergini, la corte barocca di Palazzo Bonagia e il giardino della Zisa, recuperati dall’Amministrazione comunale dopo anni di degrado e trasformati in inediti spazi della cultura. Nel programma dell’iniziativa di Telecom, co-patrocinata dal Comune, figurano anche il museo etnografico siciliano “Giuseppe Pitre’” e altri edifici che non sono di pertinenza dell’Amministrazione. (AGI)