POLIZIA SCOPRE ARSENALE IN CASCINALE TORINESE

(AGI) – Torino, 3 nov – Un fucile semiautomatico calibro 12, 9 cartucce automatiche inesplose calibro 38 special e 12 cartucce calibro 22: erano tutte detenute illegalmente le armi trovate nascoste in un’intercapedine del cascinale di Francesco Gerace, 55 anni, originario di Gerocarne (Vv), e di Maria Caterina Castagna, 51 anni, in Borgata Molino di Villar Dora (To). Gli agenti della squadra mobile della Polizia di Torino le hanno rinvenute in una perquisizione nell’abitazione della coppia e del caseificio e della macelleria delle quali i due sono titolari. L’operazione rientra nell’ambito dell’attivita’ di monitoraggio a carico di appartenenti a famiglie calabresi legate alla criminalita’ organizzata. Per il possesso delle armi e’ stato indagato Domenico Gerace, 27 anni, mentre i due coniugi sono stati denunciati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, poiche’ all’interno delle loro attivita’ sono stati sorpresi a lavorare tre cittadini rumeni, tutti clandestini. I poliziotti intervenuti hanno inoltre rilevato numerose irregolarita’ nella tenuta degli animali presenti nel cascinale (ovini, caprini, bovini, suini, pollame e conigli), nonche’ sulle condizioni igieniche in cui venivano eseguiti i lavori di caseificazione.
Nei prati adiacenti alla cascina, inoltre, vi era una discarica con molti rifiuti abbandonati (scarpe, vestiario, bottiglie, scarti di lavorazione casearia, sacchi di mangime) la cui provenienza e’ riconducibile alle attivita’ svolte all’interno del cascinale.
La polizia ha quindi richiesto l’intervento dell’Azienda Sanitaria Locale 5 di Rivoli e del Corpo Forestale dello Stato del Comando Provinciale di Torino che, hanno accertato le gravissime irregolarita’ sotto il profilo sanitario dei luoghi di caseificazione e della tenuta del bestiame, nonche’ le violazioni in materia ambientale. Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare la provenienza delle armi e delle munizioni.(AGI)