SCUOLA: BERNOCCHI (COBAS) IRONIZZA SU SCIOPERO CGIL,CISL E UIL
(AGI) – Roma, 24 nov. – “Ci piacerebbe dirvi: meglio tardi che mai. Solo che in questa occasione, cari (si fa per dire) sindacati-scuola ‘rappresentativi’, come spesso vi accade, siete fuori tempo massimo. Quando darete vita alle vostre iniziative, e in particolare quando Cgil-Cisl-Uil svolgeranno la manifestazione nazionale il 17 dicembre, la Finanziaria sara’ stata approvata da un pezzo: e voi sfilerete a ‘babbo morto’”. Cosi’ il leader dei Cobas della Scuola Piero Bernocchi commenta gli scioperi e la manifestazione indetta dai sindacati confederali per protestare contro la manovra.
“Sono mesi che i Cobas denunciano i pesantissimi tagli alla scuola del governo vostro amico – afferma Bernocchi -, i 50 mila posti in meno, le migliaia di classi tagliate, la truffa delle presunte assunzioni dei 150 mila precari in tre anni, il mantenimento in piedi della ‘riforma’ Moratti, l’assenza di qualsiasi finanziamento per il contratto della scuola, scaduto da undici mesi, la cancellazione al buio delle graduatorie permanenti dei precari. E su questo vi abbiamo invitati a scioperare con noi il 17 novembre quando, anche grazie al concomitante sciopero degli studenti e degli universitari, una scuola su due in Italia e’ rimasta chiusa e 300 mila persone sono scese in piazza in 26 citta’. Ma voi dormivate – accusa Bernocchi i sindacati di Cgil,Cisl e Uil -, oppure eravate ancora tutti/e presi/e a difendere il ‘vostro’ Fioroni, il ‘vostro governo amico’, a sbandierare le promesse da Gattopardo che vi arrivavano dal Ministero. Per questo il vostro improvviso ‘risveglio’, da Belle Addormentate nel Bosco, non puo’ avere alcun credito. Vi interessa solo farvi le scarpe reciprocamente in quella gara truffaldina che e’ l’imminente votazione per le RSU (Rappresentanze sindacali unitarie) di scuola, dopo che, unitariamente, vi siete scatenati in tutta Italia (l’unica cosa che vi ha visto negli ultimi mesi davvero impegnati) per impedirci di svolgere libere assemblee, di fare campagna elettorale, di trovare candidati”. (AGI)
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