LECCO: CARTE CLONATE, DUE ARRESTI E DUE DENUNCE
(AGI) – Lecco, 19 nov. – Partendo dalle indagini su una serie di furti in abitazioni, la Polizia di Lecco ha scoperto una banda specializzata nella clonazione e utilizzo di carte di credito false. Gli investigatori hanno preso spunto dalla segnalazione di auto con targhe straniere notate nei pressi delle abitazioni visitate dai ladri. Un’operazione complessa nel suo svolgimento che ha visto impegnati gli agenti della Polfer e quelli della squadra mobile di Lecco.
Alcune sere fa alcuni agenti della Polfer hanno intercettato un’Alfa Romeo 166 di colore nero con targa straniera parcheggiata poco lontano da un hotel di Lecco. L’hanno fermata per alcuni controlli ed e’ emerso che nei giorni precedenti era stata segnalata nella zona di Cremona dove le persone a bordo, due persone dell’Est Europa, avevano gatto il pieno di benzina ad un distributore fuggendo quando il gestore della pompa ha rifiutato il pagamento con una carta di credito. I poliziotti sono riusciti a rintracciare in un albergo del capoluogo manzoniano due ungheresi che, buttati giu’ dal letto a sorpresa e nella loro concitazione, hanno mostrato documenti identificativi differenti rispetto a quelli depositati presso la hall dell’albergo. Durante la perquisizione della camera i poliziotti hanno rinvenuto 14 carte di credito clonate e merce firmata (vestiti, scarpe, portafogli,à) per 8mila euro. Dal successivo controllo all’interno dell’abitacolo hanno recuperato una carta di credito risultata clonata e scontrini fiscali relativi ad acquisti di merce fatta in provincia di Sondrio e di Trento. Secondo le conclusioni degli investigatori i due stranieri (45 e 34 anni) si trovavano nel Lecchese per ætestare’ la zona e appurare se poteva esserci spazio per utilizzare senza pericolo le carte di credito clonate. Per loro solo una denuncia a piede libero non essendo stati colti in flagranza di reato, per uso di atto falso, accesso abusivo ad atti informatici, utilizzo fraudolento di carte di credito e truffa.
Dai due ungheresi la Squadra Mobile e’ risalita a due fratelli di Galbiate (Lecco), M.F. di 39 anni e F.F. di 35, ritenuti in qualche modo gli æapripista’ degli altri due. Al momento nella loro abitazione sono satti sequestrati solamente 25 grammi di eroina, bilancini di precisione e altro materiale atto al confezionamento, due coltelli a serramanico. (AGI)
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