FINANZIARIA: DI PIETRO, METTE A POSTO I CONTI CON L’EUROPA
(AGI) – Pescara, 4 nov. – “Non c’e’ un problema, questa Finanziaria e’ lo strumento che mettere a posto i conti con l’Europa, perche’ se vogliamo stare in Europa dobbiamo rispettare patti e regole. E avevamo dei conti in disastro”. Il commento e’ del ministro Antonio Di Pietro.
“Questa finanziaria – ha spiegato il leader dell’Italia dei Valori parlando a Pescara a margine di un convegno sui lavori pubblici – da’ la possibilita’ alle fasce sociali piu’ deboli di avere una speranza. Il problema di fondo – ha aggiunto – e’ che se si vuole modificare la Finanziaria lo si puo’ pure fare ma non si possono stravolgere questi due principi che sono i due principi che servono per rimanere in Europa e per fare che in Italia siamo un po’ piu’ uguali.
Il ministro ha poi rilevato che “in questa Finanziaria le infrastrutture sono previste in aumento rispetto alle due finanziarie precedenti, addirittura di quasi il 30 per cento. In questo senso abbiamo fatto i fatti e non le parole. Certo – ha osservato Di Pietro – sono risorse ancora insufficienti ma ci troviamo in un Paese che si puo’ paragonare ad una persona che ha bisogno di scarpe, infrastrutture, e un piatto di pasta asciutta, e cioe’ assistenza sociale, previdenza e quant’altro. Non possiamo pensare solo alle scarpe dobbiamo pensare anche a dare un piatto di maccheroni a chi ne ha bisogno”.
Per il ministro delle infrastrutture “i piccoli comuni hanno avuto quello che possono avere rispetto alla coperta che hanno. Se potessimo ci vorrebbero almeno 200-300 miliardi di euro per far fronte a tutte le esigenze che ci sono nel nostro Paese. La contabilita’ che abbiamo trovato e’ una contabilita’ a casse vuote, abbiamo quindi dovuto fare una Finanziaria importante per permettere il rilancio del Paese e una piu’ equa risistemazione tra le fasce sociali”.
Rispondendo ad una domande sulle risorse destinate alle infrastrutture abruzzesi il ministro ha detto che “la Finanziaria non prevede risorse per questa o quella Regione, prevede risorse per le infrastrutture in campo nazionale che poi devono essere suddivise dal Cipe. Sta alla collaborazione tra Stato, Regioni ed enti locali nonche’ partenariato privato trovare le risorse necessarie. Noi – ha concluso Di Pietro – la nostra parte la stiamo facendo, con la Regione Abruzzo c’e’ un particolare dialogo, ci siamo gia’ incontrati diverse volte e ci incontreremo tra due settimane nella Conferenza Stato Regioni con quell’elenco di priorita’ che la stessa Regione Abruzzo e il presidente Del Turco ci hanno indicato”. (AGI)
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