COMPRAVA CAPI CONTRAFFATTI DA CINESI E LI RIVENDEVA IN CINA

(AGI) – Sassari, 24 ott. – Comprava via internet capi d’abbigliamento con marchi contraffatti dalla Cina e li rivendeva tramite la rete in tutto il mondo, compreso il Paese d’origine, a prezzo triplicato. Protagonista della vicenda un piccolo imprenditore sassarese di 49 anni che e’ stato denunciato dalla guardia di finanza.
econdo quanto scoperto dagli uomini del nucleo provinciale della Guardia di finanza, guidati dal maggiore Stefano Cerioni, l’uomo aveva acquistato tramite siti di e-commerce, soprattutto eBay, un migliaio di capi tra scarpe e vestiario delle marche piu’ in voga, come Nike, Woolrich e Moncler e li rivendeva al dettaglio a clienti del Sassarese e nel resto del mondo, anche in estremo oriente, da cui la merce proveniva. Dalle stime delle fiamme gialle, l’imprenditore aveva investito in questo vantaggioso commercio 30 mila euro, ricavandone piu’ di 90 mila. Le indagini sono partite dall’aeroporto da Malpensa, dove i finanzieri dello scalo milanese avevano individuato un piccolo quantitativo di merce contraffatta destinata a Doro. L’attivita’ di pedinamento e appostamenti attuata dagli uomini della tributaria sassarese ha permesso di scoprire che non si trattava di un acquisto occasionale, ma di una vera e propria rete di commercio internazionale, che univa Hong Kong a Sassari. L’imprenditore denunciato, che non ha un negozio in citta’ ma lavorava da casa, ha esibito ai finanzieri una voluminosa documentazione, tra cui bolle d’accompagnamento e la rendicontazione completa dei suoi affari. Nella sua abitazione sono stati sequestrati inoltre 35 capi d’abbigliamento col marchio contraffatto.
In un’altra operazione, illustrata anch’essa in una conferenza stampa al comando provinciale della Guardia di finanza di Sassari, gli uomini della tenenza di Alghero, coordinati dal tenente Pasquale Pellecchia, hanno denunciato un algherese di 35 anni per reati contro il diritto d’autore. L’uomo comprava cd e dvd da una societa’ inglese, li masterizzava e li rivendeva tramite il sito di eBay a clienti conosciuti su internet. L’attivita’ investigativa, inquadrata in un’ampia operazione che ha coinvolto le fiamme gialle di 15 regioni italiane, e’ coordinata dalla procura della Repubblica di Verona. In un casolare dell’agro di Alghero, di proprieta’ del denunciato, sono stati sequestrati circa 2000 tra cd e dvd, in parte gia’ masterizzati, e un pc utilizzato per copiare i dati. Secondo gli inquirenti, l’attivita’ dell’uomo, che aveva diffuso nel frattempo 3 o 4 mila pezzi in tutto il mondo, sarebbe solo la punta di un iceberg di un traffico ramificato in tutto il Paese. (AGI)
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