INCIDENTE METRO: IN GIARDINO GIOCHI E VITA, DI SOTTO LA PAURA

(AGI) – Roma, 17 ott. – Un bambino “zigzaga” con la sua bici, mentre un uomo anziano, forse il nonno, lo tiene d’occhio e lo invita a prestare attenzione alle persone che passeggiano. Un’altra donna invece spinge una carrozzina con sopra un’anziana: uno sguardo intorno, un po’ interessato e un po’ di circostanza. Ma al di la’ della cancellata il dramma e’ vero e palpabile: ordini precisi da parte di chi dirige le operazioni di soccorso, continue sollecitazioni a fare piu’ in fretta, ad andare giu’ con le barelle; autobus che diventano anch’essi ambulanze perche’ i feriti sono tanti, e se pure non tutti in gravi condizioni sono pur sempre numerosi quelli da portare in ospedale. Guanti in lattice color avorio a profusione per terra, arrossati dal sangue, scuriti dal calpestio delle scarpe di chi si muove freneticamente. Di nuovo dentro quell’area verde chiusa ai quattro lati da imponenti edifici e da una selva di negozi, per lo piu’ di matrice cinese. Cosi’ ecco piccoli gruppi di cingalesi o di indiani che passeggiano e conversano come se nulla fosse; curiosi che preferiscono prendere posto su una panchina; il clochard di turno con la sua casa viaggiante fatta di buste del supermercato; il “suk” di piazza Vittorio che in qualche modo cerca di andare avanti, anche se gli affari stentano; e tanti gatti che hanno una loro piccola oasi tra gli alberi.
Oltre l’inferriata, invece, ecco il poliziotto in borghese che era in metropolitana e che ora ha la camicia insaguinata: sul tessuto a quadretti sono evidenti le impronte di due mani, forse di qualcuno che chiedeva aiuto e che ha trovato quella camicia a cui aggrapparsi. Quello stesso poliziotto contribuisce ora all’ordine pubblico, tenendo a distanza la folla di giornalisti, fotografi e operatori televisivi che pressano verso l’imbocco dela scala che porta verso l’inferno della metropolitana. I suoni e le voci sono spesso coperte dal rombo dei rotori degli elicotteri che sorvolano la zona, mentre in un cantiere edile distante una decina di metri dal lato Buonarroti di piazza Vittorio il lavoro va avanti senza soste. (AGI)
Vic (Segue)