CALZATURE: BONINO, PRESIDENZA UE FACILITI COMPROMESSO
(AGI) – Bruxelles, 25 sett. – Sui dazi alle scarpe cinesi l’Italia critica la presidenza finlandese di turno dell’Ue e chiede il rispetto delle regole. “Negli equilibri istituzionali la Presidenza ha degli onori ma anche degli oneri”, ha dichiarato oggi a Bruxelles il commissario Ue agli Affari europei con delega al Commercio Emma Bonino, “e gli oneri sono di facilitare il compromesso senza far pesare gli interessi nazionali”.
Per l’ex commissario europeo il comportamento di Helsinki nel intricato dossier dei dazi e’ “stupefacente”. Il danno ai produttori di scarpe europei, e soprattutto italiani, “e’ stato comprovato da una Commissione che non e’ un coacervo di protezionisti”, ha detto Bonino riferendosi a Peter Mandelson, il commissario Ue al Commercio, e “le regole vanno rispettate”.
Sulla questione dei dazi definitivi, che sara’ di nuovo sul tavolo dei rappresentanti dei Venticinque il 27 settembre, l’Italia si scontra ancora contro il parere negativo di 14 Stati membri su 11. E di fronte alle voci che Roma voglia comprare il sostegno di Londra in cambio di un appoggio sulla direttiva sull’orario di lavoro il ministro italiano si e’ mostrato possibilista. “Non mi scandalizzo che ci siano dei dialoghi”, ha detto Bonino, “e’ compito delle rappresentanze dei vari Stati trovare un compromesso”.
In attesa della riunione del 27 intanto fervono le trattative “per conquistare il consenso delle capitali europee”, ha spiegato Bonino, che ha assicurato di stare usando questo tempo aggiuntivo “in modo intenso”. Per l’Italia sara’ utile ogni ora prima della scadenza dei dazi provvisori il 6 ottobre. “Non intendiamo darci per persi prima del giorno 5 alle ore 24.00″ ha ammonito il ministro radicale. (AGI)
Mmo