PESCHERECCIO AFFONDATO: TROVATO ANCHE IL SECONDO CADAVERE
(AGI) – Marano (Udine), 18 set. – Dopo quello del 28enne Manuel Raddi anche il cadavere di Giovanni Raddi, 72 anni e’ stato trovato e recuperato nelle acque antistanti la bocca foranea della Laguna di Marano (Udine) a poca distanza dove venerdi’ scorso era affondato il peschereccio “Andromeda”. La notizia e’ giunta dal Comando provinciale dei Carabinieri di Udine. Anche il corpo di Giovanni Raddi, che e’ stato segnalato dalla Guardia Costiera di Trieste e Monfalcone e dai Vigili del Fuoco impegnati nel ritrovamento, e’ stato posto a disposizione dell’Autorita’ Giudiziaria. Giovanni Raddi, presidente della Cooperativa dei pescatori di Marano, non era sposato ed aveva quattro fratelli. Qualche ora prima del suo ritrovamento era stato recuperato il corpo di Manuel Raddi di cui ieri si erano gia’ ritrovati il marsupio e le scarpe che indossava. Si conclude cosi’ una tragica vicenda che ha visto la popolazione di Marano Lagunare ed i suoi pescatori in angoscia per la sorte dei due compaesani, una sorte che sin dalle prime ore dopo il naufragio del peschereccio con le tre persone di equipaggio – di cui una si e’ salvata, recuperata da un’altra barca – si era purtroppo delineata come tragica. Ora tocchera’ alla magistratura, che sull’episodio ha aperto un’inchiesta, fare piena luce sulle cause che hanno provocato una simile disgrazia. (AGI)
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