LIBANO: SOSPETTO ARRESTATO VICINO A UFFICIO PREMIER ISRAELE
(AGI/REUTERS) – Gerusalemme, 13 ago. – Le guardie di sicurezza che vigilano sull’ufficio del primo ministro israeliano, Ehud Olmert, durante un normale controllo hanno fermato un individuo che cercava d’introdursi nell’edificio governativo, a Gerusalemme. Lo hanno riferto fonti dei servizi preventivi, che hanno descritto l’intruso come un “giovane arabo”: sembra che nelle sue scarpe sia stato scoperto materiale sospetto, di natura ancora imprecisata. L’uomo e’ stato arrestato e subito portato via per essere sottoposto a interrogatorio, e le sue scarpe affidate agli artificieri per essere esaminate ed eventualmente neutralizzate. Nell’arco di circa una settmana e’ la seconda volta in cui nell’ufficio di Olmert scatta l’allarme per ragioni di sicurezza, nonostante le misure di sorveglianza siano state rafforzate in coincidenza con il conflitto, in corso da 33 giorni di fila nel Libano meridionale, contro le milizie sciite di Hezbollah. (AGI)
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