TURISMO: E.ROMAGNA PER BIT MILANO SCEGLIE ARTUSI TESTIMONIAL

(AGI) – Rimini, 6 feb. – L’offerta turistica dell’Emilia Romagna sara’ in mostra a Milano in un nuovo stand di 528 mq. di superficie, un parallelepipedo alto 5 metri, sulle cui pareti esterne sara’ “intagliato” il nome Emilia Romagna a grandi lettere, attraversando le quali operatori, stampa e visitatori avranno accesso allo stand. Proprio l’Emilia Romagna come “terra da attraversare”, cogliendone le mille suggestioni a cavallo tra passato e contemporaneita’, e’ il leit motiv dell’allestimento creato dalla scenografa ferrarese Silvia Veronesi per conto di APT Servizi Emilia Romagna. Un allestimento che per spettacolarita’ non manchera’ di sorprendere i visitatori della BIT, grazie anche ai potenti fari posti all’interno dello stand che proietteranno la scritta Emilia Romagna sui pavimenti del padiglione fieristico. Al centro dello stand, una piazza-salotto, richiamo alla tradizione emiliano romagnola della convivialita’, dara’ visibilita’ ai tanti volti della vacanza “made in Emilia Romagna”, dalle immagini delle 9 province emiliano romagnole a quelle delle 4 Unioni di Prodotto (Costa, Appennino, Terme e Citta’ d’Arte), passando per la motor valley e la lunga notte della Riviera Adriatica, la Notte Rosa, la cui seconda edizione si terra’ sabato 30 giugno. Le suggestioni per i visitatori non mancheranno. Grazie a proiettori di altissima tecnologia, in una porzione della piazza si riprodurra’ una sorta di piccolo mare, “calpestando” il quale i visitatori si ritroveranno le scarpe circondate di vivaci pesci colorati. L’enogastronomia, risorsa trasversale all’intera offerta turistica regionale, rappresenta un carta vincente sul fronte dell’immagine e della tradizione dell’ospitalita’ dell’Emilia Romagna. E quindi, protagonista di primo piano dello stand non poteva che essere la ricca tradizione enogastronomica dell’Emilia Romagna: dopo Giuseppe Verdi (2006), Enzo Ferrari (2005) e Federico Fellini (2004), celebrati nelle scorse edizioni della BIT, “testimonial” dello stand regionale per il 2007, attraverso un particolare percorso iconografico e di degustazioni, sara’ Pellegrino Artusi, primo codificatore della cucina regionale italiana. All’interno dello stand sara’ ricavata un’area verde che fungera’ da punto ristoro per gli ospiti e gli operatori anche attraverso degustazioni di prodotti tipici, realizzate in collaborazione con l’Assessorato regionale all’Agricoltura, mentre la zona ristorante riservata alla stampa proporra’ alcune delle ricette codificate da Pellegrino Artusi nel suo celebre “La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”. (AGI)
Mir/Red