CALDO: 10 ANNI FA IL “PROCESSO DI PIAZZA NAVONA”
(AGI) – Roma, 20 lug. – Questo il resoconto dell’udienza di pretura, scritta all’epoca dei fatti.
“ROMA – Sebastiano Intilli, Mario Giorgini e Giovanni Pisano si sono presentati davanti al pretore per spiegare che non sono dei vandali, come sostiene invece la maggior parte dell’opinione pubblica, e che quello che e’ successo martedi’ e’ solo frutto di una ‘ragazzata’ che non si ripetera’ piu’. Intili e’ stato il primo degli imputati a prender la parola. Zoccoli olandesi bianchi, camiciola e pantaloni a disegni esotici e colori sgargianti, il piu’ anziano dei tre ha preso il microfono e ha raccontato i fatti di quel 19 Agosto”.
INTILI: “Mentre stavo sulla piazza con gli amici, me volevo fa’ un panino, ma in testa avevo la fissa de fa’ er bagno. Ce l’avevo da tre, quattro anni. Cosi’ ho detto agli altri due, me faccio er bagno e me so’ levato le scarpe. So’ salito su, ho poggiato il piede e il pezzo della statua mi si e’ franato sotto. Me so’ fatto male pure ar piede. Io volevo fa’ solo una capriola e questa (la statua, ndr) e’ ita per terra. A quell’ora non c’era nessuno, non c’erano vigili, non c’erano le guardie. So’ uscito dalla fontana e me ne so’ andato in via della Cuccagna. Ero gia’ bagnato, allora ho strizzato la roba, e mentre cammino, me dico che il bagno nun me lo sono fatto pe’ gnente. Avevo ’sto sfizio de fa’ ‘na capriola. E allora ce so riito (riandato, ndr) verso la fontana pe’ famme un tuffo. Uno straniero me vede e me dice ‘ma che nun t’abbasta che e’ caduta?’ ed io je risponno ‘ma fatte li cazzi tua, che questo e’ un affare mio’. (Pausa) E’ ita cosi’, giudice, poi se ne semo annati. Er poliziotto che ha parlato pe’ primo e’ buciardo”.
IL PRETORE: “Stia calmo, per favore, non si esprima in questi termini”.(AGI)
Nic (Segue)