OMICIDIO PAVIA: CC A CASA DEL FIDANZATO INDAGATO

(AGI) – Pavia, 20 ago. – Alberto Stasi infatti e’ gia’ stato interrogato piu’ volte, a lungo, dopo il delitto e il provvedimento odierno arriva proprio nel momento in cui dovrebbe essere gia’ pronta la relazione dei Ris di Parma che hanno ispezionato meticolosamente il luogo del delitto rivenendo orme e tracce di materiale organico ed ematico anche nella doccia, come se l’assassino si fosse ripulito prima di lasciare l’appartamento. Un altro ‘mistero’ e’ poi quello di una telefonata che Stasi ha fatto alla fidanzata il giorno dell’omicidio. Qualcuno, secondo i tabulati, avrebbe risposto, ma a quell’ora la ragazza era gia’ morta da un paio d’ore. Il racconto del fidanzato inoltre presenterebbe piu’ di una contraddizione, in particolare la mancanza di sangue sulle sue scarpe nonostante sia stato il primo ad arrivare sulla scena dell’omicidio, e la descrizione fatta del corpo della giovane vittima: bianca in volto secondo l’indagato, vistosamente macchiata di sangue in faccia secondo i soccorritori del 118. Per completare il quadro manca pero’ ancora, oltre al movente, anche l’arma dell’omicidio. (AGI)
Mad/Car