Archivio per la Categoria 'Scarpe'

FRAGALA’: OGGI ESAMI RIS SU OGGETTI INDAGATO, “STIMAVO IL LEGALE”

giovedì, marzo 4th, 2010

(AGI) – Palermo, 4 mar. – Decisivi esami al Ris di Messina oggi per valutare la posizione dell’unico indagato finora per il delitto dell’avvocato Enzo Fragala’. Gli uomini della sezione specializzata dei carabinieri devono verificare la presenza di tracce ematiche riconducibili alla vittima sul materiale sequestrato al commerciante di profumi 50enne, ex cliente del legale, deluso per avere rimediato una condanna a due anni di reclusione per detenzione illegale di fucile, uno dei quali passato in carcere, e per avere pagato una parcella considerata onerosa di 20 mila euro. Ai raggi x due caschi neri e un giubbotto scuri, simili a quelli segnalati dai testimoni, un paio di scarpe e alcuni abiti, un attrezzo in legno per arti marziali, un bastone in rattan di circa un metro, lo “yantok”, utilizzato dai praticanti delle arti marziali filippine. Il sospettato – uno degli almeno tre su cui si stanno concentrando le attenzioni degli investigatori – di corporatura robusta, e’ un esperto di questo sport. Ma l’uomo ha fatto sapere di avere un alibi, di essere stato quella sera con la convivente che ha confermato tutto. E tramite il suo legale, Giuseppe Sciarrotta, ha detto di non avere nulla a che fare con questa storia; di piu’, di essere “davvero dispiaciuto per la morte di Enzo Fragala’ che stimavo come uomo e come legale”. Sciarrotta oggi prende parte agli accertamenti del Ris con un consulente di parte e un medico legale. (AGI) Mrg

GEOX: INAUGURATO NUOVO STABILIMENTO “CHE RESPIRA”

mercoledì, marzo 3rd, 2010

(AGI) – Milano, 3 mar. – Secondo Scajola, si tratta di “un’impresa vasta che da’ lavoro, che va bene, che riesce a competere e che, nel contempo, e’ riuscita a internazionalizzarsi e quindi a creare una capacita’ di commercio dei prodotti italiani di qualita’ nel mondo”. “Mi pare”, ha concluso, “che la mia visita oggi qui significhi il riconoscimento del governo verso un grande industriale e verso una politica industriale che dobbiamo cercare di fare conoscere sempre perche’ deve essere imitata”. Dal canto suo, Polegato ha voluto sottolineare come, “in questo particolare momento dell’economia mondiale, in cui la crisi e la recessione hanno spinto le imprese a ridurre ogni tipo di investimento”, il suo gruppo “ha colto la sfida realizzando, in poco piu’ di un anno, nuovi stabilimenti e una piattaforma logistica che non ha eguali in Europa”. “Come imprenditore”, ha continuato, “sono orgoglioso di questo progetto e, ancora di piu’, come presidente della prima azienda italiana e seconda al mondo nel settore delle calzature da citta’, credo che questo sia un segno di fiducia e di incoraggiamento che voglio dare al mercato dove operiamo e a tutti i nostri collaboratori, confermando il dna innovativo e la costante voglia di crescere della Geox”. I nuovi stabilimenti sono costati complessivamente 120 milioni di euro (110 versati dalla finanziaria di famiglia, la Lir, che e’ proprietaria degli immobili e del terreno; 10 da Geox per le spese di automatizzazione e robotizzazione). Stando ai numeri forniti dall’azienda, la nuova piattaforma robotizzata puo’ contenere, nel corso dell’anno, fino a 30 milioni di paia di scarpe e 10 milioni di capi di abbigliamento. Nel ‘polmone’ possono essere stoccati fino a 23.000 colli, con una entrata di 4000 colli all’ora. La movimentazione in uscita puo’ arrivare fino a 2400 colli/ora, ovvero 36000 colli al giorno, pari al corrispettivo di 45 tir e 360.000 paia di scarpe (l’impianto di entrata puo’ gestire la movimentazione di 3200 colli/ora, per un totale di 32.000 colli al giorno). Il tempo stimato di cross-docking (scarico – smistamento – ricarico di almeno parte degli stessi materiali sul medesimo camion) e’ pari a 90 minuti. Senza automazione potrebbe richiedere anche diverse ore (l’impianto si compone di oltre due chilometri di nastri trasportatori e rulliere). (AGI) Red/Cre

FALSE GRIFFE:SCOPERTA ‘CENTRALE’ IN APPARTAMENTO A ROMA,8 DENUNCE

mercoledì, marzo 3rd, 2010

(AGI) – Roma, 3 mar. – - Una ‘centrale’ di smistamento di prodotto contraffati in un appartamento nel quartiere Pigneto, e’ stata torvata dai Carabinieri della Stazione Roma Casal Bertone che hanno denunciato 8 senegalesi, di eta’ compresa tra i 31 ed i 55 anni, per commercio, contraffazione e vendita di merce falsa introdotta in Italia dall’estero. I militari, dopo alcuni controlli sono riusciti ad individuare l’appartamento dei senegalesi, in via Campobasso, dove li hanno scoperti mentre sistemavano la merce contraffatta. Durante l’operazione sono stati sequestrati: 250 portafogli, 453 cinture, 152 paia di occhiali da sole, 30 borse, 25 paia di scarpe, tutti imitazione delle piu’ note firme di abbigliamento. Nella stessa circostanza sono stati rinvenuti anche 7200 CD musicali privi del marchio SIAE. Mld

REGIONALI: NAPOLI (PDL), TROPPI DISTINGUO INTERNI NON FANNO BENE

lunedì, marzo 1st, 2010

(AGI) – Roma, 1 mar – “La vicenda della mancata presentazione della lista PdL in provincia di Roma o le firme ritenute irregolari sul listino di Formigoni in Lombardia sono fatti insieme marginali e allarmanti”. Parla il vice presidente dei deputati del PdL, Osvaldo Napoli. “Danno il senso come di una dissipazione e di una stanchezza, manifestazioni tipiche di quelle stagioni in cui la politica smarrisce o vede appannarsi le proprie ragioni e si risolve in una lotta quotidiana di potere. Non si tratta – spiega Napoli – di muovere rimproveri a chicchessia, ma e’ sicuro che la dialettica via via piu’ sanguigna messa in moto nel PdL da autorevoli personaggi del partito, con il proposito io credo sincero di allargare gli spazi del confronto politico, abbia finito al contrario per irrigidire e schematizzare le posizioni. Con il risultato – sottolinea Napoli – che vediamo in queste ore. Se il centrosinistra perdera’ le elezioni, come io credo che le perdera’, sara’ soprattutto per la clamorosa inadeguatezza della sua proposta politica e per la strategia spregiudicata e fumosa delle alleanze. Oltre ai risultati straordinari dell’azione del governo nazionale. Detto questo, rimane per il PdL l’incombenza non lieve di rimuovere qualche incrostazione depositata dal tempo. Da qui al 2013 bisogna costruire un percorso preciso per favorire una selezione della classe dirigente sulla base non solo di meriti, sempre da dimostrare, ma soprattutto sulla base della capacita’ di rappresentanza sul territorio curando di dare spazio a quelli che consumano le suole delle scarpe e un po’ meno a qualche imbonitore”.(AGI) lam

MARCHI CONTRAFFATTI: CC SEQUESTRANO MAGLIETTE E SCARPE A BARLETTA

venerdì, febbraio 26th, 2010

(AGI) – Bari, 26 feb. – A Barletta i carabinieri hanno sequestrato un carico di capi d’abbigliamento contraffatti, trovati a bordo di un’auto durante un controllo. Si tratta di 200 tra magliette e scarpe, copie di modelli alla moda, con tanto di cartellini e sacchetti di plastica riportanti marchi e loghi di note “griffes”. La merce, che sul mercato avrebbe fruttato circa 5.000 euro, e’ stata sequestrata insieme all’autovettura, mentre il conducente, un napoletano di 43 anni incensurato, e’ stato denunciato.(AGI) red/Tib

POLIZIA SEQUESTRA A ROMA 500MILA TONNELLATE DI MERCI DA ORIENTE

sabato, febbraio 13th, 2010

(AGI) – Roma, 13 feb. – Era una vera e propria cittadella fortificata, con tanto di filo spinato e piccole vedette cinesi per dare l’allarme. Diecimila metri quadrati con otto capannoni, trenta magazzini e cinquecentomila tonnellate di merci varie, per un valore commerciale di cinque milioni di euro. E’ quanto ha sequestrato la polizia nella di zona di San Basilio, in via Casale dei Cavallari 35. Qui due cinesi avavano importato illegalemnte la merce prodotta in Cina e ancora senza targhette identificative, per questo l’accusa e’ contrabbando aggravato e non contraffazione di merce. Si tratta di giocattoli senza autorizzazione Ue, scarpe, abiti, occhiali, pellicce di marchi italiani molto conosciuti. Probabilmente il piu’ grande sequestro di merci mai avvenuto a Roma. La Squadra Mobile e l’ufficio Immigrazione delle Questura di Roma ha denunciato i due cinesi regolari titolari di due ditte, fermato altri 35 cinesi che andavano a prendere le merci, 18 uomini e 17 donne. Due di questi, senza permesso di soggiorno, sono in attesa del decreto di espulsione dall’Italia. A quanto pare l’attivita’ era in corso da piu’ di un anno e la polziia sta ora cercando i proprietari dell’immobile che sono italiani. Tutta la merce – ha spiegato Maurizio Improta, dirigente dell’ufficio Immigrazione della Questura – sara’ ora venduta all’asta e il ricavato sara’ a disposizione del ministero delle finanze. (AGI) Vim

MARCHI CONTRAFFATTI: SEQUESTRO DI SCARPE A PUTIGNANO

sabato, febbraio 13th, 2010

(AGI) -Bari, 13 feb. -I militari della Guardia di Finanza di Putignano hanno sottoposto a sequestro 813 paia di scarpe riportanti il logo di una nota griffe abilmente contraffatto.

Il titolare della ditta e’ stato denunciato all’autorita’ giudiziaria.(AGI) Cli/Sec

SANREMO: CLERICI CALZERA’ 60 SCARPE GIOIELLO MARCHIGIANE

venerdì, febbraio 12th, 2010

(AGI) – Ascoli Piceno, 12 feb.- Antonella Clerici per il prossimo festival di Sanremo ha scelto le calzature e i sandali-gioiello della griffe marchigiana Loriblu. Nota in tutto il mondo per le proprie scarpe realizzate a mano con cristalli swarovsky, strass e pietre preziose, l’azienda del maceratese ha prodotto su misura per la conduttrice oltre 60 modelli, da abbinare agli abiti che indossera’ nelle varie serate del festival. “Graziano Cuccu’, stilista della Loriblu – informa una nota della societa’ – ha studiato tutti modelli unici, con la supervisione della stylist Marvi De Angelis. La Clerici calzera’ sandali a tacco alto tempestati di strass e swarovsky, ma anche decollete’e in tanti prestigiosi materiali e pellami, da indossare durante le altre trasmissioni legate all’evento sanremese”. Gia’ nel passato le calzature della griffe marchigiana erano state protagoniste a Sanremo. Nel 2005, sempre grazie ad Antonella Clerici che affiancava nella conduzione Paolo Bonolis, e nel 2008, con sandali e altri prodotti che erano ai piedi delle due presentatrici Bianca Guaccero e Andrea Osvart e di tutte le componenti femminili dell’orchestra. (AGI) Cli/An

CONTRAFFAZIONE: SEQUESTRATI 55MILA CAPI FALSI A GENOVA

venerdì, febbraio 12th, 2010

(AGI) – Genova, 12 feb. – I militari della Guardia di Finanza di Genova hanno sequestrato 55mila capi contraffatti che erano custoditi in un appartamento-magazzino del centro storico del capoluogo. L’attivita’ dei Baschi Verdi ha consentito di individuare un vero e proprio laboratorio ed un deposito, all’interno dei quali, gia’ confezionati e pronti per la vendita, erano stipati molteplici capi e accessori d’abbigliamento (magliette, pantaloni, felpe, scarpe, giacconi), etichette recanti, abilmente contraffatti, i loghi delle piu’ famose case di moda (da ‘Dolce e Gabbana’ a ‘Prada’, da ‘Armani’ a ‘Gucci’, da ‘Nike’ a ‘Luis Vuitton’, da ‘Hogan’ a ‘Diesel’). All’interno di questa ‘centrale del falso’ sono state rinvenute ben sei macchine da cucire pronte all’utilizzo. I militari si sono avvalsi della consulenza di un perito specializzato nel settore della contraffazione in quanto gli articoli risultavano falsificati in maniera molto professionale. Per il confezionamento delle scarpe, ad esempio, erano state utilizzate copie perfette delle etichette, delle scatole e perfino degli imballaggi in plastica. I militari hanno concentrato l’attenzione anche sulla collaborazione stretta tra soggetti di etnia senegalese e quelle provenienti dal Sud America: il magazzino rinvenuto era preso regolarmente in affitto da una cittadina peruviana, ma di fatto gestito da un soggetto di etnia senegalese. Tale condotta, che evidenzia una connubio tra soggetti di etnia senegalese e sud americana (peruviana ed ecuadoriana, in particolare), e’ finalizzata a prevenire una possibile individuazione da parte delle Forze di Polizia, tramite meri controlli presso le banche dati in uso, dei depositi normalmente gestiti da soggetti di etnia senegalese. Sono stati denunciati all’Autorita’ Giudiziaria un cittadino senegalese ed una cittadina peruviana per introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione. (AGI) cli/ge/Sim

G8 MADDALENA:BONDI, DI PIETRO INDEGNO ALLACCIARE SCARPE BERTOLASO

giovedì, febbraio 11th, 2010

(AGI) – Roma, 11 feb. – “Di Pietro non e’ degno neppure di allacciare le scarpe ad una persona come Bertolaso”, e’ la lapidaria dichiarazione di Sandro Bondi, coordinatore Pdl e ministro dei Beni culturali, a commento della mozione di sfiducia annunciata dal leader idv. (AGI) Com/Bal

REGIONALI: FORMIGONI PUNTA SU INTERNET “PIU’ AVANTI DI OBAMA”

giovedì, febbraio 4th, 2010

(AGI) – Milano, 4 feb. – Roberto Formigoni come Obama; anzi, per certi versi “piu’ avanti di Obama”. Il terreno del confronto e’ la campagna elettorale, giocata in gran parte in maniche di camicia e con l’ausilio delle nuove tecnologie dal presidente degli Stati Uniti d’America, che Formigoni s’accinge ad affrontare con un portale dedicato ed una figura dimagrita, in camicia bianca, cravatta allentata, jeans e scarpe sportive (cosi’ come appare in una delle immagini elettorali). Ecco allora che c’e’ lo slogan (”Roberto, uno di noi”) e il sito Internet (www.formigoni.it) attraverso il quale il governatore lombardo, candidato del PdL a ricoprire per la terza volta la carica, intende imbarcarsi in un esperimento di “democrazia partecipata”. “In tutti questi anni – ha spiegato – ho capito che in politica sono necessarie due cose: la prima e’ saper fare bene; la seconda e’ far sapere bene quello che fai bene. Per questo mi sono interessato al rapporto diretto con i cittadini. Voglio dar vita ad una grande operazione di democrazia partecipata facendo partire una community. Avro’ modo cosi’ di testare una serie di strumenti che, qualora i cittadini lombardi dovessero rinnovarmi la loro fiducia, intendo far diventare stabili nell’amministrazione della Regione facendo partire una rivoluzione digitale”. Diverse le declinazioni multimediali scelte dal presidente della Regione per condividere la campagna elettorale con gli utenti di Internet: si parte con una sezione dedicata alle proposte e introdotta con l’obiettivo di “costruire il programma di governo per i prossimi cinque anni il piu’ possibile con i cittadini lombardi”; si prosegue con uno spazio dedicato all’informazione “non soltanto sul candidato ma su tutto quello che succede nel mondo e che puo’ interessare la community”; si aggiunge un servizio sms e si conclude con gli strumenti ultimi e immancabili della comunicazione del ventunesimo secolo: social network e youtube. “Youtube – ha detto Formigoni – e’ una ventata d’aria fresca nelle stanze dei palazzi politici. Esordiamo con 100 video che altro non sono che 100 momenti tra pubblico e privato rubati alle mie giornate. Si tratta di un’operazione di trasparenza”. E a chi, alla luce di tutto cio’, lo richiama al paragone diretto con la campagna di Obama, Formigoni risponde: “essendo appassionato di comunicazione ho seguito quella campagna elettorale. Obama ha certamente innovato molto e qualche ispirazione l’ho presa da li’ ma per altri aspetti sono anche andato avanti”. (AGI) Cli/Car

CARCERI: SDR,GRAVE SITUAZIONE IGIENICA;MANCANO SAPONE E DETERSIVI

venerdì, gennaio 29th, 2010

(AGI) – Cagliari, 29 gen. – “Solo un intervento straordinario degli enti locali per l’acquisto di detersivi, stracci e saponi puo’ porre rimedio alla grave situazione igienica in cui si trovano diversi istituti penitenziari della Sardegna. Il sovraffollamento non incide solo sul numero delle persone dentro le celle con pesanti condizionamenti sugli spazi vitali ma anche sulle condizioni igieniche dei locali comuni. Alla scarsita’ del sapone per lavarsi si aggiunge quella dei detersivi per pulire le celle. Il risultato e’ facilmente intuibile”. Lo denuncia Maria Grazia Caligaris, presidente dell’associazione “Socialismo Diritti Riforme”, che ha ricevuto segnalazioni dai detenuti di alcuni Istituti isolani e dai familiari preoccupati per il degrado degli ambienti in cui sono costretti a vivere i loro congiunti.

“Abbiamo appreso – afferma Caligaris sottolineando l’emergenza determinata dalla incessante crescita della popolazione carceraria – che molti detenuti, specialmente quelli extracomunitari le cui famiglie sono lontane e con scarsi mezzi, non dispongono neppure del vestiario sufficiente per coprirsi in questi mesi invernali e molti non hanno le scarpe. E’ evidente che il volontariato contribuisce per cercare di porre rimedio a situazioni cosi’ difficili grazie alla generosita’ di molti cittadini ma e’ assurdo che non intervenga il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. Occorre garantire inoltre lenzuola, federe, cuscini e coperte ma anche un vestiario adeguato alla stagione. Senza contare le necessita’ di gasolio per l’acqua calda e il riscaldamento”.

“Queste carenze – sostiene ancora Caligaris – sono ancora piu’ gravi se si considerano i rischi per la diffusione di malattie. Il paradosso e’ che una sottovalutazione della situazione puo’ avere delle ancor piu’ pesanti conseguenze con la necessita’ di medicinali e interventi di disinfestazione e isolamento praticamente inattuabili. A questo punto diventa inderogabile l’intervento degli Enti Locali. Le amministrazioni infatti possono destinare dei fondi per l’acquisto dei prodotti per la pulizia. Cio’ almeno per limitare i danni”.

“Non e’ tuttavia degno di un Paese civile – conclude Caligaris – non salvaguardare la dignita’ dei cittadini specialmente quando non sono nelle condizioni di poter provvedere ai propri bisogni. Qui non si tratta di disporre di beni di lusso per i detenuti, ma di preservare la decenza delle istituzioni”. (AGI) Red/Cog

SALUTE: NATURE, MEGLIO CORRERE SCALZI CHE CON LE SCARPE

giovedì, gennaio 28th, 2010

(AGI/AFP) – Washington, 27 gen. – Il modo piu’ salutare per correre e’ a piedi nudi e non con le sempre piu’ avveniristiche e costose scarpe da ginnastica sponsorizzate dai grandi campioni. E’ quanto rivela uno studio di Daniel Lieberman di Harvard pubblicato su Nature: quanti usano le scarpe corrono piu’ rischi di ferirsi perche’ tendono a poggiare il tallone prima dei cuscinetti plantari che riescono ad assorbire meglio l’impatto con il terreno, cosa che fa naturalmente chi corre scalzo. Non solo. La ricerca ha dimostrato che viene anche affaticato di meno il polpaccio. Per non ferirsi la pianta del piede Lieberman consiglia di iniziare a piedi nudi solo dopo che si e’ formato un callo protettivo dell’epidermide. Per assistere ad una dimostrazione basta connettersi al sito http://www.barefootrunning.fas.harvard.edu. (AGI)

Gis