SALDI: CONFCOMMERCIO, POSSIBILI RIBASSI OLTRE IL 30%
venerdì, dicembre 30th, 2005(AGI) – Roma, 30 dic. – Non paghi delle corse tra l’acquisto dei regali, i parenti e gli amici da omaggiare e gli incontri familiari per per banchetti e tombolate, c’e’ un’altra scadenza che mettera’ alla prova la resistenza degli italiani durante queste feste: i saldi. Il valzer dell’acquisto al prezzo piu’ conveniente iniziera’ infatti il 2 gennaio a Napoli. Avranno tempo, invece, di digerire le lenticchie e smaltire le bollicine dello spumante i milanesi che vedranno i cartelli dei ribassi soltanto dal 5 gennaio. Due giorni dopo tocchera’ a Torino, Firenze, Bologna, Genova e Venezia insieme ad altri capoluoghi secondo i calendari fissati dalle regioni o dai comuni. Per portare a casa i capi da tanto corteggiati attraverso le vetrine, romani e palermitani dovranno aspettare fino al 14 e gli abitanti di Catanzaro e Campobasso fino al 15 gennaio. Si augureranno, infine, grandi affari come ricompensa della pazienza i cittadini di Bolzano, dove saldi inizieranno non prima del 21 gennaio.
Lo scorso anno, fa sapere Confcommercio che ha realizzato uno studio comparato sull’andamento dei saldi negli ultimi tre anni, il giro d’affari solo per il periodo invernale e’ stato di 4 miliardi 303mila euro. Ne sono state protagoniste quasi 12mila famiglie (11.828.809 per la precisione, pari alla meta’ delle famiglie italiane), ciascuna delle quali ha speso in media 364 euro con una spesa media di 147 euro a persona. L’incidenza dei saldi invernali sul fatturato del 2005 e’ stata del 14,2%.
“Per i saldi 2006 – dichiara Renato Borghi, presidente di Federazione moda Italia, l’associazione nazionale di categoria aderente a Confcommercio – le aspettative degli operatori del settore sono di moderato ottimismo: le vendite natalizie non sono state effervescenti ma hanno manifestato qualche timido segnale di ripresa; la stagione autunno-inverno nel suo complesso pero’ non e’ stata brillante e cosi’ – conclude Borghi – sulla base delle rimanenze attualmente disponibili si puo’ ipotizzare che gli sconti possano anche superare il 30%”.
Tutto e’ pronto per l’inizio dei saldi tanto attesi da commercianti e consumatori. Non resta che attrezzarsi: pance piene, scarpe comode e portafogli gonfi. Meno male che c’e’ la trecidesima! (AGI)
