Archivio per il marzo, 2006

PACS: CALDEROLI, DOPO VIOLANTE UNIONE DICA COME LA PENSA

mercoledì, marzo 22nd, 2006

(AGI) – Roma, 22 mar – “Finalmente qualcuno nell’Unione che parla chiaro e dice chiaro e tondo, come ha fatto oggi il diessino Luciano Violante, che quella sui Pacs e’ una legge necessaria”. Parla Roberto Calderoli, che aggiunge: “Anche i Ds, quindi, vanno ad aggiungersi alla gia’ nutrita schiera di forze politiche dell’Unione favorevoli ai Pacs, forze che, con i Ds, Rifondazione Comunista, i Comunisti Italiani e i Verdi, rappresentano quasi il 90% della compagine di centrosinistra. A questo punto Prodi, Rutelli e Mastella – esorta Calderoli – escano dalle loro ambiguita’ e, visto che alla base della discussione c’e’ l’elemento fondante della nostra societa’, cioe’ la famiglia, dicano chiaro e tondo come la pensano a riguardo: o stanno dalla parte di Ds, Rifondazione eccetera, e allora devono dichiarare oggi, e non dopo le elezioni, di voler sostenere la famiglia omosessuale, oppure rompano la coalizione e sostengano la famiglia, quella vera, fondata sul matrimonio tra uomo e donna. A meno di 20 giorni dalle elezioni – prosegue Calderoli – non si puo’ piu’ tenere il piede in due scarpe, come fino ad oggi hanno fatto i camaleonti del centrosinistra: o si e’ dalla parte della famiglia vera o si e’ contro e ci si schiera cosi’ sulla sponda sbagliata del fiume, dove crescono rigogliosi canne e finocchi selvatici…”(AGI)
Red/Lam

ISLAM:CARLO VISITA AL-AZHAR, “CHE ERRORE VIGNETTE SU MAOMETTO”

martedì, marzo 21st, 2006

(AGI) – Il Cairo, 21 mar. – Dura critica del Principe Carlo alle vignette su Maometto, la cui pubblicazione nelle scorse settimane ha scatenato un’ondata di proteste in tutto il mondo islamico, In visita di Stato in Medio Oriente, il principe Carlo, che e’ accompagnato dalla duchessa di Cornovaglia, Camilla, ha visitato al Cairo l’universita’ di al-Azhar, la piu’ antica del mondo. E di fronte a piu’ di 800 studenti islamici ha rivolto un appello alla tolleranza tra le religioni, con un richiamo esplicito alle tre grandi “fedi che discendono da Abramo”: il cristianesimo, l’ebraismo e l’Islam. “La radice della nostra fede nell’Unico Dio, il Dio di Abramo, ci da’ valori inestimabili”. “Dobbiamo avere il coraggio di parlare (di questi valori) e riaffermarli senza tregua dinanzi a un mondo messo in crisi dalle tensioni”. In platea, ad ascoltare il principe, c’era la moglie, Camilla, che poco prima si era tolta le scarpe e aveva indossato un velo per visitare la scenografica moschea di al-Azhar. “La recente agghiacciante disputa e la polemica sulle vignette danesi mostrano i pericoli derivanti dalla mancanza di dialogo e di rispetto per quello che e’ piu’ prezioso e sacro agli altri”, ha continuato il principe. “Dal mio punto di vista, il segno distintivo di una civilta’ e’ il rispetto per le minoranze e i diversi”. (AGI)
Bia

TENTA FURTO PAIA DI SCARPE, DENUNCIATO DALLA POLIZIA A TARANTO

lunedì, marzo 20th, 2006

(AGI) – Taranto, 20 mar. – Ha tentato di rubare un paio di scarpe del valore di 99 euro in un ipermercato, ma e’ stato bloccato dal personale addetto alla vigilanza e poi affidato alla Polizia. L’uomo e’ stato denunciato e la merce e’ stata restituita al titolare dell’esercizio commerciale.(AGI)
Red/Tib

CONFINDUSTRIA: CICCHITTO, DELLA VALLE ESPERTO DI PSICHIATRIA?

lunedì, marzo 20th, 2006

(AGI) – Roma, 20 mar – “Credevamo che il dott. Della Valle sapesse tutto su pelli, cuoio, tomaie e lacci di scarpe. Vediamo invece che le sue competenze tendono ad estendersi anche alla psichiatria, alla psicologia, alla neuropsichiatria, agli stati di stress”. Parla il vicecoorinatore di Forza Italia Fabrizio Cicchitto, intervenendo nelle polemiche che hanno seguito l’intervento di Berlusconi al convegno di Confindustria.
“Non sappiamo – prosegue Cicchitto – se queste nuove competenze derivano da un’estensione della sua attivita’ imprenditoriale anche nel ramo della sanita’, magari in Toscana, d’intesa con la dottoressa Marcucci. Ma li’, com’e’ noto, la specializzazione riguarda il trattamento del sangue. Quello che e’ sorprendente nell’intervista rilasciata alla Stampa dal dott. Della Valle e’ che egli, piu’ realista del re, sopravanza i suoi alleati di origine comunista e propone per Berlusconi il trattamento solitamente riservato ai dirigenti del Pcus e ai dissenzienti, cioe’ il ricovero in una clinica neuropsichiatria per evidenti segni di follia. Il dott. Della Valle – incalza Cicchitto – va dritto allo scopo e la sua sortita non deriva da reminiscenze filosofiche o letterarie, quale sarebbe l’evocazione di Erasmo da Rotterdam. Non c’e’ dubbio che con quest’ipotesi di lavoro di tipo sanitario, avanzata dal dott. Della Valle, il dibattito politico e’ destinato a fare un salto di qualita’ del quale e’ lecito aspettarsi novita’ sconvolgenti. Dedichiamo al dott. Della Valle quello che disse il pittore Appelle a un suo collega dell’epoca: ne supra trepidam, sutor”.(AGI)
Red/Lam

CONFINDUSTRIA: GALAN, DOPO VICENZA SI DIMETTANO TUTTI

lunedì, marzo 20th, 2006

(AGI) – Venezia, 20 mar. – Il presidente della Regione Veneto Giancarlo Galan non usa mezzi termini per commentare la giornata di sabato a Vicenza all’assise di Confindustria, dove il premier Silvio Berlusconi e’ intervenuto a sorpresa raccogliendo consensi e critiche.
“Dopo Vicenza – dice Galan, berlusconiano della prima ora – i furbetti del quartierino rosso corrono in soccorso di Prodi e di coloro che guidano Confindustria o che nascondono scheletri negli armadi”. “Ricevo messaggi e mi vengono rivolte domande, soprattutto dai giornalisti dei quotidiani a grandi tirature – aggiunge ancora Galan – dalle quali capisco che i furbetti del quartierino rosso stanno facendo il loro gioco. Le ovazioni e gli applausi che hanno accolto Silvio Berlusconi a Vicenza sono state fatte da migliaia di iscritti a Forza Italia mascheratisi da imprenditori: cosi’ vanno dicendo alcuni sgangherati cronisti e squallidi politici, nel mentre dal vertice di Confindustria giungono altri insulti al presidente del consiglio. E pensare che Montezemolo dice che in Confindustria non ci sono partiti. Ma Diego Della Valle e’ un partito o una marca di scarpe?”. (AGI)
Crc

KOSOVO: CARABINIERI CONSEGNANO AIUTI UMANITARI A PRISTINA

domenica, marzo 19th, 2006

(AGI) – Roma, 19 mar. – Piu’ di una volta che i bambini della classe quinta C della scuola elementare di Campitello di Terni, dipendente dal Circolo didattico di Campomaggiore, si fanno promotori di iniziative umanitarie, dirette a far sorridere anche coetanei meno fortunati, abitanti luoghi flagellati dalle guerre e dalle calamita’ naturali. Attraverso un sacerdote missionario della Diocesi di Terni, sono riusciti ad inviare in piu’ occasioni denaro in Africa, per l’acquisto di beni di prima necessita’. Questa volta il veicolo attraverso il quale far giungere aiuti e’ stato individuato nei Carabinieri impegnati nella missione KFOR-MSU in Pristina (Kosovo), dato che uno degli scolari e’ figlio del Maresciallo Iucci, effettivo alla Stazione Carabinieri di Stroncone ed attualmente in missione in quel paese. Gli aiuti umanitari acquistati con denaro proviente dalla vendita di alcuni oggetti confezionati per l’occasione dagli stessi alunni sono stati distribuiti, il 9 marzo dai Carabinieri del Reggimento MSU di Pristina ad alcune famiglie particolarmente bisognose, abitanti nei villaggi di Laplje Selo, Gracanica e Ajvalija, compresi nell’hinterland della municipalita’ di Pristina. Nello specifico, sono stati consegnati indumenti, scarpe, giocattoli per bambini, materiale scolastico e generi alimentari. (AGI)
Red/Est/Fpg

LEGGE ELETTORALE: MONACO(DL), UN BOOMERANG PER CDL

venerdì, marzo 17th, 2006

(AGI) – Roma, 17 mar – “Trovo perfetto l’editoriale di Galli Della Loggia sul Corsera. La nuova, sciagurata legge elettorale, nociva per tutti e soprattutto per la governabilita’ , si sta rivelando un boomerang per la Cdl”. Parla Franco Monaco, della Margherita e aggiunge: “Le tre litigiose punte sono a un passo dall’autogol, hanno posto le premesse per una competizione interna lacerante. Sono stati apprendisti stregoni, oltre che spregiudicati e irresponsabili nel picconare il sistema politico-istituzionale. La cosa pero’ si spiega: tutto affonda le radici – pensa Monaco – nella profonda divisione interna alla Cdl e nel proposito dei partner di smarcarsi da un leader giudicato a perdere. Di li’ sono partiti e li’ sono rimasti: alle loro divisioni, alla sfiducia e alla disistima reciproca, al proposito di farsi le scarpe a vicenda”.(AGI)
Red/Lam

E’ STATA STRANGOLATA LA NEONATA MORTA A ROMA

giovedì, marzo 16th, 2006

(AGI) – Roma, 16 mar. – E’ morta per strangolamento la neonata portata dai propri genitori, due pastori macedoni di 30 anni, lunedi’ sera all’ospedale Sant’Eugenio di Roma all’interno di una scatola da scarpe. E’ quanto ha stabilito l’autopsia che ha inoltre accertato che la piccola, nata al termine della gravidanza, era sana e pesava 4 chilogrammi. La madre agli investigatori del commissariato Esposizione aveva riferito di aver partorito domenica scorsa al sesto mese di gravidanza e la piccola sarebbe nata morta nel bagno della propria abitazione, un casale in via Porta Medaglia, nella zona dell’Ardeatina. Entrambi i genitori, che hanno anche altri due figli di 8 e 2 anni, erano stati gia’ fermati con l’accusa di omicidio in concorso martedi’ scorso. Ieri gli investigatori hanno compiuto un nuovo sopralluogo all’interno dell’appartamento dei due macedoni e la polizia scientifica ha compiuto altri accertamenti, sequestrando diverso materiale. (AGI)
Cli/Fpg

* CALZATURE:URSO, TRATTATIVA DIFFICILE SU DAZI ANTI-DUMPING UE

mercoledì, marzo 15th, 2006

(AGI) – Roma, 15 mar. – Sull’ampliamento delle misure anti-dumping dell’Unione europea nei confronti della Cina per tutelare il comparto delle calzature, la trattativa “e’ lunga e difficile perche’ e’ stata alzata la sfida”. Lo ha detto Adolfo Urso, vice ministro alle Attivita’ produttive, con delega al Commercio estero, in un’intervista rilasciata al settimanale Economy in edicola giovedi’. Se il commissario Ue al commercio Peter “Mandelson nel corso del nostro ultimo incontro ha parlato dei prezzi cinesi come di un nervo scoperto dell’economia europea – ha evidenziato Urso – lo si deve a noi. E a livello di politiche comunitarie, il 48% dei lavoratori e il 32% delle imprese tutelati da misure anti-dumping sono italiani”. “Viste le forze in campo – ha proseguito il vice ministro – francamente sara’ difficile ottenere qualcosa di piu’ prima del 7 aprile (il giorno in cui dovrebbero entrare in vigore, se approvati in via definitiva, i nuovi dazi anti-dumping). Sappiamo bene che le norme applicate finora non costituiscono un antidoto vero al dumping sistematico, ma in questa battaglia abbiamo avuto contro quasi tutti gli Stati comunitari, con particolare attivismo da parte dei membri piu’ influenti”. D’intesa con l’Anci, il governo italiano sta è lavorando per ottenere alcune clausole accessorie. “Per esempio, chiederemo una gradualita’ piu’ veloce, che preveda l’entrata in vigore delle aliquote piu’ alte gia’ a partire dall’estate, in modo da non pregiudicare troppo gli ordinativi dell’autunno-inverno – ha spiegato Urso – e chiederemo anche che le esenzioni per le misure piu’ piccole e per le Staf (le scarpe sportive con accorgimenti tecnici) siano formulate in modo rigido, per evitare che tra le maglie della normativa passino anche capi casual o da passeggio”. Bastera’ per evitare l’invasione? “Senza dubbio”, secondo Urso, “alzare l’asticella delle regole rendera’ la vita un po’ piu’ difficile ai produttori asiatici. (AGI)
Red/Noc/Van

CALZATURE: SOLDINI (ANCI), IL MADE IN ITALY E’ A RISCHIO

mercoledì, marzo 15th, 2006

(AGI) – Milano, 15 mar. – “Se non si difende adeguatamente il calzaturiero e piu’ in generale il settore manifatturiero di specializzazione del made-in-Italy, da questa aggressione commerciale – ha avvertito Soldini – come si puo’ pensare di uscire dalla “crescita zero” e di ridurre, se non si crea PIL, il rapporto spesa pubblica/PIL? Sulla base di questa considerazione facciamo fatica a comprendere la lentezza e la resistenza di Bruxelles nel mettere in atto forme adeguate di difesa commerciale.” “Siamo di fronte ad uno scenario – ha annuciato Soldini – nel quale sono danneggiati sia i produttori e i lavoratori, sia i consumatori perche’ le importazioni di calzature di provenienza asiatica spiazzano la concorrenza europea senza tradursi in vantaggi di prezzo per i consumatori. Nonostante le scarpe in pelle importate dalla Cina presentino prezzi medi scesi del 25%, i prezzi finali di acquisto per il consumatore non sono scesi.” L’analisi dell’Ufficio studi di ANCI evidenzia infatti una crescita significativa delle importazioni sia in Italia che in Europa: con la soppressione delle quote il 1° gennaio 2005 l’aumento dell’import dalla Cina nella UE delle calzature in pelle monitorate e’ stato, in 10 mesi, di quasi il 300% in quantita’, con punte per alcune tipologie vicine al 700%. I dati Istat elaborati da ANCI evidenziano un incremento delle importazioni italiane del 6,1% nei primi undici mesi del 2005, per un totale di 307 milioni di paia, oltre 17 milioni in piu’ rispetto all’analogo periodo 2004. A sospingere le importazioni e’ soprattutto la crescita degli arrivi dalla Cina con un aumento del 27% (153 milioni di paia, 25 milioni in piu’ sull’intero anno 2004), aumento che segue quelli avvenuti, pur in presenza di quote, nel biennio 2002/2003 (+81%) e nel 2004 (+27%).
Accanto alle cifre straordinarie delle calzature che dalla Cina entrano in Italia, vanno poi considerati i volumi sottoposti ad operazioni di triangolazione, e che quindi transitano da altri Paesi (come ad esempio il Belgio, +7,3%). Naturalmente l’eccezionale crescita del volume dei flussi di import in Europa, ha progressivamente spiazzato le esportazioni italiane che infatti nei primi 11 mesi del 2005 si sono ridotte dell’11,5% in quantita’ e dell’1,7% in valore.
“Abbiamo venduto all’estero – ha affermato il presidente di ANCI – 231 milioni di paia, oltre 30 milioni in meno rispetto ai livelli gia’ bassi del 2004 con contrazioni in tutti i principali mercati di sbocco: dalla Germania (-12,5%), alla Francia (-11,7%), al Regno Unito (-8,4%) fino addirittura agli USA che h anno registrato il 26% in meno di acquisti rispetto ai primi undici mesi del 2004.” Le conseguenze sul fronte occupazionale e produttivo sono state ovviamente molto pesanti: nel 2005, secondo le stime dell’Ufficio Studi ANCI, la filiera pelle in Italia ha perso 8.540 addetti (-4,7% su dicembre 2004), di cui 6.300 nei calzaturifici e produttori di parti (-4,9%), mentre sono rispettivamente 820 e 564 le aziende che hanno chiuso nell’ultimo anno. Sul mercato interno, i consumi sono fermi registrando una crescita limitata (+0,3%) in quantita’ e un aumento in valore (+1,4%) ben al di sotto dell’inflazione. “I dati confermano – continua Soldini – che ci troviamo in una situazione di reale emergenza nella quale i consumatori non hanno vantaggi cosi’ come le imprese hanno consistenti perdite di fatturato e produzione. Dalla consueta nostra indagine su un campione significativo di imprese abbiamo rilevato un calo della produzione nel 2005 dell’11% in volume e del 9% in valore, con una marcata erosione della quota di mercato anche sul fronte nazionale.” “Nonostante la congiuntura particolarmente difficile – ha concluso il presidente Soldini – e il contesto in cui l’atteggiamento ostile del Commissario Mandelson e della Commissione protegge chiaramente gli interessi di pochi ma potenti importatori, le nostre imprese dimostrano un atteggiamento positivo nel confronto con il mercato. Lo attestano le numerose iniziative promozionali sui mercati esteri in collaborazione con ICE e la promozione congiunta della produzione made-in-Italy, su cui ANCI investe gran parte delle risorse disponibili, con l’acquisto di spazi pubblicitari e iniziative sui punti vendita”.(AGI)
Pag

DUELLO TV: CUTRUFO (DC), SIAMO ALL’EPILOGO DELLA POLITICA

mercoledì, marzo 15th, 2006

(AGI) – Roma, 15 mar – E’ caustico il commento del Senatore Mauro Cutrufo, Vicesegretario della Democrazia Cristiana al faccia a faccia tra Silvio Berlusconi e Romano Prodi. “Siamo ormai all’epilogo della trasformazione della politica – ha dichiarato Cutrufo – che e’ passata da una tradizione popolare vissuta fisicamente dagli otto milioni di cittadini che erano iscritti ai partiti, ad una vicenda populista che passa attraverso una telecrazia che accende gli interessi (come nel grande fratello), non sulla vicenda umana, ma sul colore delle cravatte, della cipra usata e sul tipo di scarpe”.(AGI)
Red/Lam

COPPIA DI MACEDONI IN OSPEDALE CON NEONATA MORTA, FERMATI

martedì, marzo 14th, 2006

(AGI) – Roma, 14 mar. – Una coppia macedone, di 29 e 30 anni, si e’ presentata in ospedale con una neonata morta che portavano in una scatola di scarpe. La donna aveva accusato un malore e per questo era stata portata in camera operatoria. Secondo quanto hanno asserito i due agli agenti del commissariato Esposizione, il parto sarebbe avvenuto domenica sera intorno alle 23. La coppia abita nella periferia di Roma in un casale ed entrambi sono pastori. La donna ha raccontato di aver partorito a seguito di una emorragia interna mentre si trovava nel bagno della propria abitazione e la bambina sarebbe nata morta al sesto mese di gravidanza. Il racconto dei due pero’ non ha convinto gli investigatori. Marito e moglie sono caduti piu’ volte in contraddizione e inoltre, secondo i sanitari, il parto e’ avvenuto al nono mese di gravidanza. Infatti la neonata, secondo i medici, era del tutto formata. Al momento la coppia macedone e’ indagata in stato di fermo per reato di omicidio in concorso, anche se sara’ l’autopsia, che sara’ compiuta sul corpo della neonata, a chiarire la reale causa della morte. (AGI)
Cli/Mom

CALZATURE: URSO, TRATTATIVA DIFFICILE SU DAZI ANTI-DUMPING UE

martedì, marzo 14th, 2006

(AGI)- Roma, 14 mar. – Sull’ampliamento delle misure anti-dumping dell’Unione europea nei confronti della Cina per tutelare il comparto delle calzature, la trattativa “e’ lunga e difficile perche’ e’ stata alzata la sfida”. Lo ha detto Adolfo Urso, vice ministro alle Attivita’ produttive, con delega al Commercio estero, in un’intervista rilasciata al settimanale Economy in edicola giovedi’. Se il commissario Ue al commercio Peter “Mandelson nel corso del nostro ultimo incontro ha parlato dei prezzi cinesi come di un nervo scoperto dell’economia europea – ha evidenziato Urso – lo si deve a noi. E a livello di politiche comunitarie, il 48% dei lavoratori e il 32% delle imprese tutelati da misure anti-dumping sono italiani”.
“Viste le forze in campo – ha proseguito il vice ministro – francamente sara’ difficile ottenere qualcosa di piu’ prima del 7 aprile (il giorno in cui dovrebbero entrare in vigore, se approvati in via definitiva, i nuovi dazi anti-dumping). Sappiamo bene che le norme applicate finora non costituiscono un antidoto vero al dumping sistematico, ma in questa battaglia abbiamo avuto contro quasi tutti gli Stati comunitari, con particolare attivismo da parte dei membri piu’ influenti”. D’intesa con l’Anci, il governo italiano sta è lavorando per ottenere alcune clausole accessorie. “Per esempio, chiederemo una gradualita’ piu’ veloce, che preveda l’entrata in vigore delle aliquote piu’ alte gia’ a partire dall’estate, in modo da non pregiudicare troppo gli ordinativi dell’autunno-inverno – ha spiegato Urso – e chiederemo anche che le esenzioni per le misure piu’ piccole e per le Staf (le scarpe sportive con accorgimenti tecnici) siano formulate in modo rigido, per evitare che tra le maglie della normativa passino anche capi casual o da passeggio”. Bastera’ per evitare l’invasione? “Senza dubbio”, secondo Urso, “alzare l’asticella delle regole rendera’ la vita un po’ piu’ difficile ai produttori asiatici”. (AGI)
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