Archivio per il maggio, 2006

INCENDIARIO ARRESTATO DAI CARABINIERI A CAGLIARI

lunedì, maggio 22nd, 2006

(AGI) – Cagliari, 22 mag. – Stava per appiccare le fiamme in un cassonetto dopo un giro nei locali notturni. Eugenio Perra, 45 anni di Cagliari, e’ stato arrestato in flagrante nella notte in via Argiolas. I carabinieri della stazione di Pirri lo hanno bloccato intorno alle 2 del mattino mentre confezionata un ordigno da gettare in un casonetto della nettezza urbana. In mano Perra aveva un bicchiere di carta che aveva riempito con fazzoletti: stava per accenderlo quando sono scattate le manette. Perra , ex muratore senza impiego, era gia’ stato arrestato il 24 agosto 2004 nelle stesse circostanze. Indossava, come stanotte, bermuda colorati, una canottiera e scarpe da tennis, ma fu arrestato pochi minuti dopo l’incendio. Per questo i carabinieri lo hanno definito incendiario “seriale”. E’ in corso il processo con rito direttissimo. Perra rischia una condanna a dieci mesi di reclusione. Un mese fa i militari avevano arrestato altri tre ragazzi accusati di aver appiccato le fiamme ad altri cassonetti. (AGI)
Cli/Sol/Cog

MARCHI FALSI:SANREMO,SEQUESTRO RECORD,DENUNCIATA COPPIA CINESI

venerdì, maggio 19th, 2006

(AGI) – Sanremo, 19 mag. – Un sequestro record di marchi contraffatti e’ stato eseguito a Sanremo dagli agenti della polizia municipale, che nell’abitazione di una coppia di cinesi hanno trovato oltre 4.000 portafogli, borse, scarpe e altri capi di abbigliamento ed accessori, riproducenti il marchio delle maggiori case dell’alta moda. I due orientali, che avrebbero dovuto rifornire i venditori senegalesi di Sanremo e zone limitrofe, sono stati denunciati all’autorita’ giudiziaria. Per Sanremo si tratta del sequestro piu’ imponente di marchi contraffatti imputabile soltanto a due persone e, quindi, non frutto di una piu’ vasta operazione.
L’aspetto piuttosto curioso e’ anche il fatto che la merce detenuta dai cinesi era destinata ai venditori senegalesi che l’avrebbero a loro volta venduta nei vari mercati della provincia, con occhio particolare a quello di Ventimiglia, raggiunto ogni venerdi’ da migliaia di francesi. (AGI)
Cli/Chi

SINDACO NAPOLI:BERLUSCONI,MIA ESPERIENZA A DISPOSIZIONE CITTA’

venerdì, maggio 19th, 2006

(AGI) – Napoli, 19 mag. – “Il senso della mia candidatura al consiglio comunale di Napoli e’ che voglio mettere a disposizione di questa citta’ la mia esperienza. Certamente non potro’ assicurare una presenza costante, ma voglio collaborare con il sindaco e con l’amministrazione, per cercare le soluzioni ai problemi e trasformarle in azioni concrete, cosi’ come ho fatto nella mia citta’, a Milano”. Al termine del suo breve discorso in una piazza del quartiere San Pietro a Papierno il leader di forza Italia ha ricevuto in omaggio un paio di scarpe di pelle nera, fabbricate in uno dei tanti calzaturifici della zona nord di Napoli. Agli imprenditori del settore Berlusconi ha assicurato che lavorera’ per dislocare decine di aziende nell’area dell’ex ippodromo. L’ex presidente del Consiglio e’ poi salito in macchina per raggiungere la seconda tappa della visita a Napoli il quartiere di Scampia. A sorpresa mentre il corteo percorreva corso Secondigliano e’ stato bloccato da decine di simpatizzanti della Casa delle Liberta’, impedendo alle macchine di proseguire. Allora Berlusconi e’ sceso e si e’ intrattenuto alcuni minuti con i suoi simpatizzanti. (AGI)
Dpg/Cam/Sgv

CALCIO: GAUCCI, “I DELLA VALLE NON SONO VITTIME”

giovedì, maggio 18th, 2006

(AGI/DS) – Milano, 18 mag. – Luciano Gaucci va all’attacco della Fiorentina e di Diego e Andrea Della Valle: ‘Hanno condizionato i campionati’. L’ex patron del Perugia, ancora in ‘esilio’ personale a Santo Domingo, e’ stato intervistato dall’agenzia radiofonica GRT e si e’ scagliato contro la societa’ gigliata dei due presidenti: ‘Non sono vittime del sistema… In 110 anni di calcio non si erano mai viste due promozioni in tre anni. Come minimo ne servivano sette o otto. Invece hanno saltato tutti gli ostacoli, un po’ comprando e un po’ con i ripescaggi: non sono scesi a compromessi. Provarono anche a comprare lo spareggio con me per la promozione in Serie A. Della Valle mi fece offrire da Nardino Previti 20 milioni di euro. Gli risposi in malo modo. Poi loro si sono comprati i miei giocatori e sono andati in serie A’.
Gaucci, poi, prosegue la sua analisi rinnovando le accuse alla famiglia Geronzi e al resto del sistema: ‘Nell’economia e nel calcio il capo di tutti era Geronzi, poi c’erano Moggi, la Gea e Carraro. Galliani? Lui non lo so, non sono mai venuto a conoscenza di fatti o misfatti che abbia potuto compiere’. A proposito del presidente della Lega Calcio l’imprenditore immobiliare aggiunge: ‘L’unica volta che ho ricevuto pressioni da lui e’ stato quando minacciai di ritirare il Perugia dal campionato, vedendo che stavano cercando di mandarmi in serie B. A tre giornate dalla fine gli dissi che se mi avessero fatto altri torti arbitrali avrei ritirato la squadra. Non subimmo danni e ci salvammo, vincendo contro Juventus, Roma e Ancona’.
Ma Gaucci si toglie anche altri sassolini dalle scarpe: ‘Quando ho comprato il Napoli da Naldi, Moggi e Carraro sono andati da Bassolino e mi hanno fatto togliere la squadra. Con il Perugia, invece, mi hanno fatto fallire per cento milioni di euro, ma dovevo prenderne 140 dai crediti anche con Capitalia e Gioco calcio. La Roma aveva 700 miliardi di debiti, la lazio 1200, eppure stanno in piedi. Geronzi mi deve dare 140 milioni di euro e si deve sbrigare altrimenti succederanno cose molto spiacevoli per lui e per chi lo protegge’. (AGI)
Sep

FURTI: BANDA DEL BUCO IN AZIONE IN FABBRICHE DEL CHIETINO

giovedì, maggio 18th, 2006

(AGI) – Guardiagrele (Chieti), 18 mag. – Banda del buco in azione, la notte scorsa, a Guardiagrele (Chieti). I ladri sono entrati in un tomaificio praticando un foro sulla porta dell’uscita di sicurezza e, una volta all’interno, hanno rubato scarpe e ciabatte per un valore di circa 10 mila euro.
Identica la tecnica usata per svaligiare un’altra fabbrica che si occupa del confezionamento di abiti di lavoro, poco distante dalla prima. Da qui hanno rubato rotoli di tessuto per un valore ancora imprecisato. entrambi i siti industriali, da quanto si e’ appreso, non sarebbero dotati di sistemi di sicurezza.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri. I furti sono stati scoperti questa mattina, all’apertura delle due fabbriche. Secondo gli investigatori la merce e’ destinata a mercati settoriali di fuori regione. (AGI)
Cli/Plt

FESTA DELLA MAMMA AMARA PER MADRE DI PARIS HILTON

martedì, maggio 16th, 2006

(AGI/AFP) – Los Angeles, 16 mag. – Malinconica festa della mamma per la madre di Paris Hilton. L’ereditiera americana aveva speso 10mila dollari da Dior in regalini per lei, ma mentre il fattorino, alle prese con il videocitofono, poggiava i pacchi sugli scalini del portone, un passante di mano lesta lo ha scippato dei doni (scarpe, borse, occhiali da sole, profumi). (AGI)
Est

BERLUSCONI: IL MIO E’ UN ARRIVEDERCI,NEL 2007 PARTITO UNICO

martedì, maggio 16th, 2006

(AGI) – Roma, 16 mag – “Il mio e’ un arrivederci…”. Silvio Berlusconi e’ ottimista nella sua ultima conferenza stampa a palazzo Chigi. Il Presidente del Consiglio dimissionario annuncia che il partito delle liberta’ nascera’ nella primavera del 2007 e che il premier israeliano Olmert e’ stato il primo ad invitarlo all’estero “come capo dell’opposizione”. Telefonate gli sono giunte anche da Bush, Putin e da tutti i leader Ue “meno uno”.
Berlusconi non pensa che la legislatura terminera’ se il referendum sulla riforma costituzionale dovesse passare. Alla domanda se la Cdl aiutera’ in Parlamento l’Unione sulla politica estera come accadde nella tredicesima legislatura, il premier dimissionario lo esclude, ma riconosce “di essere in difficolta’ a dare una risposta a questa domanda”.
Il leader della Cdl rende noto che il Presidente della Repubblica Napolitano ha un parere “conforme” al suo per quanto riguarda la Presidenza delle Giunte per le elezioni da assegnare a due esponenti della Cdl. “Speriamo nel riconteggio delle schede annullate. All’estero ci sono state numerose irregolarita – dice Berlusconi – se verranno accertati conteggi diversi, bisognera’ tornare alle elezioni”.
Berlusconi tira le orecchie agli alleati: “Chi pensa di perdere non puo’ vincere le elezioni. Chi puo’ decidere, ha una buona immagine. Mi ha invece logorato la richiesta di discontinuita’ ed il cambio di Governo della scorsa primavera…”.
Il Presidente del Consiglio dimissionario invita il nuovo Governo a continuare una politica di vicinanza con Israele. “In passato – afferma – avevamo i piedi in 3 scarpe, noi abbiamo avuto una politica estera leale. Non sono riuscito a convincere Bush sull’Iraq, ma siamo riusciti a far stringere un accordo a Bush e Putin. Positivo anche il riavvicinamento della Libia”.
Berlusconi e’ “preoccupato” per l’eccessiva concentrazione di potere nelle mani del centrosinistra. “Controllano tutto: Parlamento, governo, Corte Costituzionale, magistratura, banche, sindacati e grande stampa. Oggi i giornali inneggiano alla ripresa. All’improvviso sono migliorati anche il tempo e gli oroscopi… Faremo una battaglia di liberta’ dall’opposizione. E la faranno anche pochi giornalisti tv che vengono accusati di conflitto d’interesse…”.
Sui sindacati Berlusconi cita un dato: “Noi abbiamo salvato 100 imprese e ringrazio in particolare il cancelliere Schroeder. I sindacati hanno interpretato un ruolo politico con 20mila scioperi in 2,5 anni”.(AGI)
Mal

CDL: BERLUSCONI, RIMPIANTI? ALLEATI NON CI HANNO CREDUTO…

martedì, maggio 16th, 2006

(AGI) – Roma, 16 mag. – “Io sono sereno, ma ho il rimpianto di non avere avuto da parte degli alleati quel supporto e quella positivita’ che sarebbe stata necessaria per vincere. Soprattutto in campagna elettorale per vincere bisogna crederci, se non ci credi e’ difficile…”. E’ questo il rammarico del presidente del Consiglio uscente Silvio Berlusconi, all’ultima conferenza stampa a palazzo Chigi.
Una giornalista chiede quali siano i rimpianti di questi anni di legisltaura. E Berlusconi si leva qualche sasso dalle scarpe, soprattutto nei confronti dell’Udc.
” C’e’ stato un periodo dell’anno passato – dice – in cui sono stato sottoposto ad un logoramento di immagine che ha inciso secondo me, presso gli elettori. Ogni giornalista che incontravo mi chiedeva se la richiesta di discontinuita’ fosse fondata o opportuna e se io fossi ancora il leader della Cdl. Quello – aggiunge – ha logorato la mia immagine e l’immagine del governo”. “E anche quella decisione di voler cambiare il governo solo per cambiare tre ministri…- chiosa Berlusconi riferendosi alla richiesta dei centristi di un rimpasto di governo – anche quello e’ un rimpianto…”. (AGI)
Mgm

BERLUSCONI: ITALIA CONTINUI NOSTRA POLITICA ESTERA

martedì, maggio 16th, 2006

(AGI) – Roma, 16 mag. – “Siamo stati in corsa in questi anni, saremo ancora in corsa, se si puo’, con ancora maggiore energia”.
E’ quanto promette Silvio Berlusconi, durante una conferenza stampa a palazzo Chigi.
L’ex premier si e’ detto “orgoglioso” di aver salvato 100 aziende, “orgoglioso” della politica estera, “prima l’Italia teneva il piede in tre scarpe”, osserva, auspicando soprattutto che il nostro Paese sara’ sempre vicino ad Israele. “Abbiamo indicato la strada” per i rapporti con la Libia, aggiunge Berlusconi: “La nostra politica estera e’ stata chiara e leale, nessuno puo’ metterlo in discussione. Spero – conclude Berlusconi – che il prossimo governo continuera’ sulla strada che abbiamo tracciato”. (AGI)
Gil

BERLUSCONI:IN POLITICA ESTERA AVEVAMO PIEDI IN 3 SCARPE(AGI)

martedì, maggio 16th, 2006

Mal

VIAGGIAVANO SULL’A/1 CON 800MILA EURO IN BRILLANTI, FERMATI

sabato, maggio 13th, 2006

(AGI) – Cassino (Frosinone), 13 mag. – Viaggivano a bordo di una vecchissima “Polo” ma ben occultato sotto i sedili, trasportavano un tesoro. Gemme preziose: diamanti, brillanti, topazi, rubini e zaffiri montati su platino ed oro per un valore complessivo di 800mila euro. E’ stato inutile il “trucco” organizzato da due casertani, padre e figlio, il primo 56 anni ed il secondo di 33 che viaggiando con un’auto fatiscente credevano di poter depistare i controlli della polizia. Pensavano che quella vecchia utilitaria non desse nell’occhio. I due, invece, non hanno tenuto conto dell’esperienza degli agenti della stradale di Frosinone. Gli uomini del vicequestore Alfredo Magliozzi, hanno subito compreso che dietro quella andatura troppo lenta e quella macchina eccessivamente vecchia si dovesse nascondere qualcosa. Per questo li hanno fermati, li hanno invitati a mostrare loro il contenuto dell’unico borsone presente in auto. Nascosti sotto una maglietta e delle vecchie scarpe piene di fango, avvolti nel cellophane c’erano decine e decine di piccoli pezzi pregiati. Gemme costose di cui i due hanno provato a dare una spiegazione ma che da riscontri fatti risultano non essere veritieri. I due sono stati denunciati a piede libero per ricettazione. Il “tesoro” e’ stato sequestrato. Proseguono le indagini per arrivare a capire se i gioielli possano essere di provenienza furtiva o se acquistati di contrabbando da un esperto di pietre preziose. (AGI)
Cli/Aug

MARCHI CONTRAFFATTI: GDF DOMODOSSOLA DENUNCIA 5 PERSONE

venerdì, maggio 12th, 2006

(AGI) – Domodossola (Verbania), 12 mag. – Due persone di origini africane, che viaggiavano a bordo dei treni internazionali n.37, con destinazione Venezia, e n.226 con destinazione Parigi, sono state denunciate a piede libero dalla Guardia di Finanza di Domodossola, durante i controlli sui treni in transito lungo la linea del Sempione, per violazione alla normativa legata alla falsificazione delle “griffe”: sono infatti state trovate in possesso di decine di magliette, cinture, braccialetti, ciondoli e scarpe appartenenti a varie famose marche. Le Fiamme Gialle domesi hanno anche denunciato tre cittadini cinesi che alla vista dei militari avevano manifestato alcuni segni di nervosismo. Il successivo controllo ha permesso di rinvenire 19 carte di credito contraffatte, nove passaporti e svariata documentazione comprovante l’utilizzo abusivo delle carte. (AGI)
Cli/Rst/Lor

GEOX: DA MONTEBELLUNA A MOSCA PASSANDO PER KIEV

giovedì, maggio 11th, 2006

(AGI) – Roma, 11 mag. – La Geox sbarca in Russia: il presidente della societa’, Mario Moretti Polegato, inaugura due negozi a Mosca e San Pietroburgo. Le aperture dei due negozi monomarca fanno parte del tour iniziato tre giorni fa nelle principali citta’ della Ucraina quali Odessa, Dnepropetrovsk e Kiev per la inaugurazione di altri tre Geox Shops. “Questi negozi rappresentano il primo passo della espansione dell’azienda nel mercato russo e ucraino. I prodotti brevettati Geox, un mix di tecnologia e moda italiana, soddisfano i gusti del consumatore russo e ucraino. La clientela in questi mercati chiede prodotti che siano riconoscibili ma anche di qualita’ alta. I giovani, in particolare, sono alla ricerca di nuovi modelli di vita” e’ quanto sostiene il Presidente di Geox Moretti Polegato. Geox e’ presente commercialmente in Russia dal 2005 e in Ucraina dal 2004 ma la vera svolta e’ arrivata a inizio di quest’anno con l’accordo commerciale siglato con due partners locali, MTI e New Step. L’accordo di partnership prevede l’espansione della distribuzione dei prodotti Geox sia attraverso il canale monomarca sia multimarca. “Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti sino ad ora -afferma il Presidente di Geox – La partnership con MTI e New Step ha portato all’apertura di tre negozi monomarca in Ucraina e due nuovi in Russia.” “L’Ucraina -continua Moretti Polegato – ma soprattutto la Russia con una popolazione di 143.782.338 abitanti, rappresentano importanti mercati per l’Italia. Il nostro paese e’ uno dei principali partner commerciali della Russia con un volume d’affari, nel 2005, di 1,3 miliardi di euro (+37% rispetto al 2004), una delle percentuali piu’ alte nell’ambito del commercio con i Paesi extra-UE.” Le scarpe Geox sono in vendita in Russia e Ucraina ad una fascia di prezzo medio-alta, in linea con le politiche commerciali che l’azienda persegue in tutto il mondo. Con le nuove aperture sono 16 i negozi monomarca Geox in Russia e 3 in Ucraina. La societa’ prevede entro la fine di questa estate l’apertura di altri due negozi monomarca a Mosca ed entro la fine dell’anno, tre in Ucraina nelle citta’ di Lvov, Donetz e Kharkiv.
(AGI)
Ril