Archivio per il maggio, 2006

FALSI: SEQUESTRATI 3.000 PAIA DI SCARPE NEL PORTO DI NAPOLI

giovedì, maggio 11th, 2006

(AGI) – Napoli, 11 mag. – Circa 3.000 paia di scarpe e 1.800 ventilatori elettrici con marchi contraffatti sono stati sequestrati all’interno del porto di Napoli. La merce, per un valore di 400 mila euro, era diretta ad un importatore napoletano, legale rappresentante di una societa’ di costruzioni edili, che e’ stato denunciato all’autorita’ giudiziaria. (AGI)
Ste

CONTRAFFAZIONI: INTERVENTI DELLA POLIZIA MUNICIPALE DI BARI

giovedì, maggio 11th, 2006

(AGI) – Bari, 11 mag. – In questi primi quattro mesi dell’anno, le pattuglie della Polizia Municipale di Bari hanno sequestrato centinaia di oggetti , anhe con marchi contraffatti, illegalmente venduti da ambulanti in varie zone della citta’. Nelle varie operazioni, in totale sono sequestrate: 419 borse, 379 cinture, 673 occhiali, 50 borsellini e portafogli, 123 berretti; 214 giocattoli, 543 sciarpe e guanti, 680 ciondoli e bracciali, 16 ombrelli, 837 anelli, collane ed orecchini. E’ emerso anche un dato significativo: per alcuni tipi di merce contraffatta, quali ad esempio le scarpe, non tutta la merce disponibile viene esposta. Materialmente vengono mostrati solo i modelli per tipo e/o colore, mentre tutta la fornitura viene debitamente custodita in luoghi diversi, sia per non avere intralci negli spostamenti che per non essere troppo visibili. Negli interventi di gennaio e febbraio si sono avuti i sequestri piu’ significativi di ciondoli, bracciali, anelli, collane ed orecchini. Mentre nei sopralluoghi di aprile si sono verificati i sequestri piu’ massicci di borse, cinture, occhiali e giocattoli.(AGI)
Red/Tib

INTERNET: MARCHIGIANI VENDONO PRODOTTI “FATTI IN CASA”

mercoledì, maggio 10th, 2006

(AGI) – Ancona, 10 mag. – Le abitudini di vendita su Internet dei marchigiani sono indirizzate ai prodotti dell’economia regionale, in particolare mobili, lavelli e rubinetti, batterie, palmari e agende elettroniche. Lo evidenzia eBay Italia, osservatore privilegiato sull’e-commerce del nostro Paese, che puo’ contare su tre milioni di utenti registrati nel sito. Le vendite dei marchiagini sono finalizzate anche alla musica e agli accessori da donna: si vendono, infatti, anche bassi, chitarre elettriche, clarinetti ed altri strumenti musicali, oltre a bigiotteria e scarpe da donna in particolare quelle con i tacchi e gli stivali. Vengono, infine offerti e venduti anche cravatte, Vhs di film comici, pasta e riso. Tra gli oggetti comprati spiccano vini (bianchi e rosati, dischi jazz, pennelli ed attrezzature per il make up). (AGI)
Cli/Aug

FURTI: POLIZIA SMANTELLA ORGANIZZAZIONE NEL FOGGIANO,5 ARRESTI

mercoledì, maggio 10th, 2006

(AGI) – Foggia, 10 mag. – I furti venivano messi a segno in diversi centri italiani con cadenza settimanale, e la merce rubata veniva nascosta in grossi depositi di Foggia e Cerignola in attesa di essere smistata. Abbigliamento di marca, scarpe ma anche fitofarmaci e materiale di ferramenta: il bottino preferito dai gruppi. Tra i colpi piu’ redditizi quello compiuto al magazzino Sata di Teramo dove sono stati rubati saldatrici e altro materiale di ferramenta per un valore di oltre 100 mila euro e quello ai danni del Consorzio Agrario di Torremaggiore dove furono portati via fitofarmaci per oltre 29 mila euro. Oltre 500 mila euro il valore della merce sequestrata dagli agenti: oltre un milione di euro, invece, il valore complessivo della merce trafugata. Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal Gip del tribunale di Foggia Lucia Navazio che ha accolto le richieste del sostituto procuratore Alessandra Fini la quale aveva sollecitato la contestazione per gli indagati anche dell’associazione a delinquere, rigettata invece dal Gip. Questa mattina il Capo della Procura di Foggia, Vincenzo Russo, nella conferenza stampa in cui sono stati resi noti i dettagli del blitz, ha annunciato che fara’ ricorso al tribunale della Liberta’ di Bari per ottenere proprio l’associazione a delinquere per gli indagati.(AGI)
Cli/Tib

FURTI: POLIZIA SMANTELLA ORGANIZZAZIONE NEL FOGGIANO

mercoledì, maggio 10th, 2006

(AGI) – Foggia, 10 mag. -I furti venivano messi a segno in diversi centri italiani con cadenza settimanale, e la merce rubata veniva nascosta in grossi depositi di Foggia e Cerignola in attesa di essere smistata. Abbigliamento di marca, scarpe ma anche fitofarmaci e materiale di ferramenta: il bottino preferito dai gruppi. Tra i colpi piu’ redditizi quello messo a segno al magazzino Sata di Teramo dove sono stati rubati saldatrici e altro materiale di ferramenta per un valore di oltre 100 mila euro e quello ai danni del Consorzio Agrario di Torremaggiore dove furono portati via fitofarmaci per oltre 29 mila euro. Oltre 500 mila euro il valore della merce sequestrata dagli agenti: oltre un milione di euro, invece, il valore complessivo della merce trafugata. Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal Gip del tribunale di Foggia Lucia Navazio che ha accolto le richieste del sostituto procuratore Alessandra Fini che aveva chiesto per gli indagati anche l’associazione a delinquere rigettata, invece, dal Gip. Questa mattina il Capo della Procura di Foggia, Vincenzo Russo, alla conferenza stampa in cui sono stati resi noti i dettagli del blitz, ha annunciato che fara’ ricorso al tribunale della Liberta’ di Bari per ottenere proprio l’associazione a delinquere per gli indagati.(AGI)
Cli/Tib

RAPINATA BANCA A MANDURIA, BANDITI ENTRANO DA FORO SUL TETTO

lunedì, maggio 8th, 2006

(AGI) – Taranto, 8 mag. – In pochi secondi hanno aperto un foro sul tetto di un’agenzia di una banca a Palagiano, e armi in pugno hanno costretto i dipendenti a consegnare l’incasso. E’ accaduto intorno alle 17 a Manduria, dove due banditi che indossavano tute da operai e scarpe da lavoro sporche di cemento, si sono calati dall’alto nel locale, dove erano in corso i conteggi di chiusura, e hanno immobilizzato i malcapitati impiegati. I malfattori sono quindi usciti dalla porta principale e sono fuggiti a bordo di un’auto guidata da un complice. Indagini di carabinieri e polizia sono in corso per individuare i rapinatori.(AGI)
Cli/Tib

GERMANIA 2006: ANCHE SCARPINI CON I COLORI DELLE NAZIONALI

lunedì, maggio 8th, 2006

(AGI/DS) Milano, 8 mag. – Adidas presenta ‘+F50 Tunit 32′, ispirata ai colori delle 32 squadre dei Mondiali che verra’ usata anche in campo. Ogni nazione avra’ una ‘+F50 Tunit 32′ personalizzata con un design speciale caratterizzato da una varieta’ di colori, fatti e dettagli legati al Paese. Tra gli atleti che indosseranno le scarpe spiccano giocatori come Lionel Messi (Argentina e Barcellona), Lukas Podolski (Germania e Colonia), Ze’ Roberto (Brasile e Bayern Monaco), Nigel de Jong (Olanda e Amburgo) e Nicolas Anelka (Francia e Fenerbahce).(AGI)
Red/Tri

TRUFFE AGLI ANZIANI: SGOMINATA NEL PESCARESE BANDA IN “ROSA”

lunedì, maggio 8th, 2006

(AGI) – Pescara, 8 mag. – In carcere sono finite Anna Domenica Guarnieri, di 52 anni, sua figlia, Alda Di Giorgio, 34 enne, e sua nipote, Lucia Guarnieri, di 38 anni, tutte di Giulianova (Teramo). L’obbligo di dimora e’ stato notificato a K.D.G., di 26 anni, e S.D.G., di 24 anni, anche loro di Giulianova. Una 40enne di Alba Adriatica (Teramo), RD.R., e’ invece indagata a piede libero. Ad emettere i provvedimenti, su richiesta del pm Santoro, e’ stato il gip De Ninis. L’accusa, per tutte, e’ di furto aggravato e sostituzione di persona. Le donne si erano specializzate nel commettere truffe ai danni degli anziani, ed erano talmente abili che in un caso, per circuire una delle loro vittime, l’hanno chiamata col soprannone, in segno di confidenza, riuscendo a farsi consegnare duemila euro. Tra l’altro, dicevano ai vecchietti di essere state mandate da loro parenti o amici. Per evitare il riconoscimento cambiavano continuamente pettinatura e perfino l’altezza del tacco delle scarpe. Nulla, poi, faceva pensare che si trattasse di nomadi, visto che vestivano abiti normalissimi e parlavano in perfetto italiano. In alcuni casi partivano in gruppo da casa e se una rimaneva in macchina l’altra e le altre agganciavano le vittime, cercavano il denaro e i gioielli nascosti in casa e li portavano via, riuscendo a racimolare anche qualche migliaio di euro. In un caso, per distrarre la vittima, l’hanno addirittura sottoposta a visita medica. I casi accertati fino ad oggi, di truffa o tentata truffa, sono sette, di cui tre a Rosciano, uno a Penne, uno a Tocco da Casauria e uno a Cepagatti, messi a segno tra il 14 febbrario e il 18 marzo, di cui diversi nello stesso giorno. A questa vera e propria banda, ha fatto notare il comandante provinciale Antonio Carideo, l’Arma ha contrapposto un’operazione di sensibilizzazione attraverso la distribuzione di un vademecum che proprio i carabinieri hanno consegnato porta a porta agli anziani, dando loro, nei centri piu’ piccoli della provincia, anche il numero di cellulare del comandante della stazione. Per Carideo ‘questa strategia di attacco dell’Arma ha funzionato e ora si punta a trovare altri componenti di questa banda di criminali’. Proprio in questi giorni, poi, in collaborazione con la Provincia, si stanno organizzando degli spettacoli serali per anziani a margine dei quali vengono fornite dai carabinieri informazioni utili per non cadere nella rete dei truffatori. (AGI)
Cli/Ett

IRAQ: VIDEO INEDITO ZARQAWI,SCARPE DA TENNIS E INETTO CON ARMI

giovedì, maggio 4th, 2006

(AGI/AFP) – Baghdad, 4 apr. – L’uomo al quale ogni soldato statunitense in Iraq da’ la caccia indossa scarpe da ginnastica americane, non sa sparare e si circonda di incapaci. L’immagine inedita di Abu Musab al-Zarqawi emerge dalla versione integrale del video diffuso la settimana scorsa dal leader di al Qaeda in Iraq e trovata durante una perquisizione a Yusufiya, 25 chilometri a sud di Baghdad.
“Questo e’ l’uomo che Zarqawi non vuole mostrare” ha detto il generale statunitense Rick Linch mostrando il video: l’uomo di al Qaeda in Iraq imbraccia un mitragliatore, ma e’ capace di sparare solo un colpo alla volta. Chiama in soccorso un miliziano che sposta l’interruttore dell’arma da colpo singolo a multiplo e finalmente Zarqawi spara una raffica, la stessa che si vede nel video diffuso il 25 aprile su Internet. Poi passa l’arma a un altro guerrigliero che l’afferra per la canna arroventata e la fa cadere con una smorfia di dolore. Nel frattempo il terrorista giordano si allontana verso un veicolo e si vede che indossa scarpe da corsa New Balance. “Non e’ pratico con le armi” ha detto Linch, “e non sa sparare. Cose come queste lasciano a bocca aperta”.
Il generale e’ sicuro che la cattura di Zarqawi sia solo questione di tempo, ora che le sue operazioni si sono concentrate su Baghdad. “La domanda” ha detto, “non e’ ’se’ lo prenderemo, ma ‘quando’. Si sta concentrando sulla capitale e noi ci stiamo concentrando su di lui”. (AGI)
Uba

P ZERO PIRELLI TORNA AI GOMMONI A 50 ANNI DAL NAUTILUS

giovedì, maggio 4th, 2006

(AGI) – Santa Margherita Ligure, 4 Mag. – Cinquant’anni sulle onde. Quest’anno Pirelli celebra un importante anniversario, quello del battesimo del mare di un gommone che si e’ trasformato nelle nozze d’oro. Nel 1955, infatti, veniva varato il primo “battello pneumatico”, vale a dire il primo gommone Pirelli.
Si chiamava Nautilus, e gia’ nel nome si ispirava ad un mito. Il canotto nato 50 anni fa fu il progenitore degli attuali gommoni, e diede poi il via, nel 1963, alla produzione dei famosi Laros, i primi veri gommoni gommati. L’erede di questa gloriosa tradizione e’ stato mostrato oggi alla stampa nelle acque di Santa margherita Ligure in occasione delle regate Pirelli. L’ultimo nato in casa P zero nasce da un accordo di licenza con Tecnorib, societa’ nata nell’aprile 2005, da un’idea di Pierandrea Semeraro e Gianni De Bonis, della SDB Investimenti, e Andrea Colli, architetto, specializzato in yacht design. Tecnorib, supportata da Nexus Holding, finanziaria che fa capo alla famiglia Semeraro di Lecce, produrra’ e distribuira’ i nuovi gommoni con il marchio P Zero.
Nato come progetto di industrial-design, P Zero e’ un marchio che negli ultimi tre anni ha applicato alla moda alta tecnologia applicata e processi di ricerca, concetti del tutto originali sui quali si basa una linea di abbigliamento, scarpe, orologi e accessori, svincolati dai dettami classici della moda. Il sodalizio tra P Zero e Tecnorib, segna un “ritorno alle origini”, di Pirelli. E come e’ successo per la produzione di abbigliamento e calzature, i gommoni P Zero si distingueranno per grande attenzione data alla tecnologia e all’industrial-design. I prezzi? Arriveranno escluso il motore e per i modelli di fascia alta, cioe’ lunghi 14 metri e dotati di cabina sino a 85.000 euro. Ma per chi si accontenta di soli 4 metri il prezzo, sempre escluso il motore, potra’ scendere a 8mila euro. (AGI)
Red

RUBO’ AUTO E CAUSO’ MORTE 22ENNE A FOGGIA:CONDANNATO A 17 ANNI

giovedì, maggio 4th, 2006

(AGI) – Foggia, 4 mag. -Il 26 gennaio del 2002 la vittima parcheggio’ la sua auto, una Bmw nei pressi di una bancarella di Piazza Padre Pio per acquistare della frutta. Un ragazzo -Daniele Mastrullo- entro’ nel mezzo e tento’ di fuggire a grande velocita’, ma l’uomo si aggrappo’ allo sportello per evitare il furto dell’auto. Panniello venne trascinato per alcuni metri fino a quando cadde sbattendo violentemente il capo sull’asfalto morendo. Il ragazzo dopo il furto porto’ con la complicita’ di Giuseppe De Lucia, condannato in primo grado a 2 anni e 2 mesi, per concorso in incendio doloso, la Bmw nelle campagne di Lucera dove brucio’ il mezzo. Ad incastrare i due alcuni colloqui tra i ragazzi intercettati con una microspia e una perizia geologica che stabili’ che il terriccio trovato sulle scarpe di Mastrullo e nell’auto utilizzata per abbandonare il luogo dove venne bruciata l’auto rubata.(AGI)
Cli/Tib

11/9: MADRE MOUSSAOUI VUOLE SCONTI ERGASTOLO IN FRANCIA

giovedì, maggio 4th, 2006

(AGI/EFE/AFP) – Parigi, 4 mag. – La tesi secondo cui sarebbe stato di gran lunga auspicabile un maggiore coinvolgimento del governo francese, nella parabola giudiziaria che ha avuto Moussaoui come protagonista, e’ stata sostenuta anche dalla madre dell’imputato: “Vorrei che la Francia avesse sostenuto ‘Quest’ nostro concittadino va giudicato per quanto ha compiuto, e non per quanto ha sostenuto, non perche’ e’ un arabo”, ha affermato Aisha el-Wafi con i mass media del suo Paese.
In giornata il giudice pronuncera’ la formale sentenza che, sebbene in teoria possa anche discostarsi dalla decisione della giuria, di fatto ci si aspetta che finira’ con il farla propria. A quel punto Moussaoui (il quale sarebbe dovuto essere a bordo dell’unico aereo che non raggiunse il bersaglio, schiantandosi nei campi della Virginia in seguito alla coraggiosa reazione di passeggeri ed equipaggio nei confronti dei dirottatori di ‘al-Qaeda’) sara’ rinchiuso nel super-carcere di massima sicurezza chiamato ‘Supermax’ e situato presso Florence, in Colorado. Noto anche come la ‘Alcatraz delle Rocce’, e’ ritenuto pressocche’ inviolabile. Vi sono segregati altri 399 prigionieri, parecchi dei quali legati a Osama bin Laden o comunque a gruppi della galassia fondamentalistica. Tra essi Richard Reid, detto ‘l’attentatore delle scarpe’ in quanto fu sorpreso con esplosivo nascosto in una doppia suola a bordo di un velivolo di linea; e lo sceicco egiziano Omar Abdel-Rahman, implicato nell’attentato del ‘93 al World Trade Center di New York: per gli stessi fatti nel penitenziario del Colorado e’ rinchiuso anche un altro integralista, Ramzi Youssef. (AGI)
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DONNA IN PIGIAMA TROVATA MORTA IN UN PARCHEGGIO A MILANO

mercoledì, maggio 3rd, 2006

(AGI) – Milano, 3 mag. – Al momento del ritrovamento in via Emilio Bianchi, la donna era scalza ed e’ apparsa agli investigatori, coordinati dal pm Sandro Raimondi, di aspetto “molto curato”. Nessuno dei residenti interrogati nella zona ha per adesso fornito elementi utili per identificare il cadavere. Sul corpo della giovane, probabilmente sudamericana, non sono stati trovati segni di violenza, ne’ sembra che il corpo sia stato trascinato sul prato in cui giaceva. A destare perplessita’ negli investigatori e’ il fatto che la donna non indossasse ne’ scarpe, ne’ pantofole, pur essendo in pigiama. (AGI)
Cli/Glc