(AGI) – Pescara, 8 mag. – In carcere sono finite Anna Domenica Guarnieri, di 52 anni, sua figlia, Alda Di Giorgio, 34 enne, e sua nipote, Lucia Guarnieri, di 38 anni, tutte di Giulianova (Teramo). L’obbligo di dimora e’ stato notificato a K.D.G., di 26 anni, e S.D.G., di 24 anni, anche loro di Giulianova. Una 40enne di Alba Adriatica (Teramo), RD.R., e’ invece indagata a piede libero. Ad emettere i provvedimenti, su richiesta del pm Santoro, e’ stato il gip De Ninis. L’accusa, per tutte, e’ di furto aggravato e sostituzione di persona. Le donne si erano specializzate nel commettere truffe ai danni degli anziani, ed erano talmente abili che in un caso, per circuire una delle loro vittime, l’hanno chiamata col soprannone, in segno di confidenza, riuscendo a farsi consegnare duemila euro. Tra l’altro, dicevano ai vecchietti di essere state mandate da loro parenti o amici. Per evitare il riconoscimento cambiavano continuamente pettinatura e perfino l’altezza del tacco delle scarpe. Nulla, poi, faceva pensare che si trattasse di nomadi, visto che vestivano abiti normalissimi e parlavano in perfetto italiano. In alcuni casi partivano in gruppo da casa e se una rimaneva in macchina l’altra e le altre agganciavano le vittime, cercavano il denaro e i gioielli nascosti in casa e li portavano via, riuscendo a racimolare anche qualche migliaio di euro. In un caso, per distrarre la vittima, l’hanno addirittura sottoposta a visita medica. I casi accertati fino ad oggi, di truffa o tentata truffa, sono sette, di cui tre a Rosciano, uno a Penne, uno a Tocco da Casauria e uno a Cepagatti, messi a segno tra il 14 febbrario e il 18 marzo, di cui diversi nello stesso giorno. A questa vera e propria banda, ha fatto notare il comandante provinciale Antonio Carideo, l’Arma ha contrapposto un’operazione di sensibilizzazione attraverso la distribuzione di un vademecum che proprio i carabinieri hanno consegnato porta a porta agli anziani, dando loro, nei centri piu’ piccoli della provincia, anche il numero di cellulare del comandante della stazione. Per Carideo ‘questa strategia di attacco dell’Arma ha funzionato e ora si punta a trovare altri componenti di questa banda di criminali’. Proprio in questi giorni, poi, in collaborazione con la Provincia, si stanno organizzando degli spettacoli serali per anziani a margine dei quali vengono fornite dai carabinieri informazioni utili per non cadere nella rete dei truffatori. (AGI)
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