Archivio per il agosto, 2006

COMMERCIO ABUSIVO, DUE ARRESTI E NOVE DENUNCE NEL MACERATESE

martedì, agosto 22nd, 2006

(AGI) – Macerata, 22 aqo. – Due extracomunitari arrestati, nove denunciati, 34 indentificati e oltre 550 fra borse, orologi e altra merce con marchio contraffatto recuperata. E’ in sintesi il bilancio di un’operazione condotta lungo i centri del litorale maceratese dai carabinieri di Civitanova Marche, in collaborazione con L’ispettorato al lavoro. I due stranieri finiti in manette non avevano ottemperato all’obbligo di allontanarsi dall’Italia in seguito ad un decreto di espulsione, mentre i nove denunciati in stato di liberta’ all’autorita’ giudiziaria sono stati accusati del reato di ‘introduzione e commercio di prodotti con segni falsi e frode industriale’.
Nella stessa operazione di controllo, che ha portato anche all’identificazione di 34 extracomunitari, i militari dell’Arma hanno sequestrato, in particolare nell’area di Porto Recanati, 306 borse e portafogli con marchi di varie griffe, 208 orologi, 60 giochi per bambini e 10 paia di scarpe. (AGI)
Cli/Gvm

GDF UDINE: SEQUESTRATE MAGLIETTE E GADGET ‘VALENTINO ROSSI’

martedì, agosto 22nd, 2006

(AGI) – Udine, 22 ago. – La Guardia di Finanza di Udine, nei quotidiani controlli volti a contrastare il commercio di merce contraffatta, ha sequestrato oltre mille prodotti tra capi di abbigliamento, magliette, accessori e gadgets (spille, bandane, cappellini e polsini) riportanti marche di famose case automobilistiche (Mercedes, Mazda, Bmw, Kawasaki, Honda, Aprilia, Yamaha, Ducati ed altre) tutti contraffatti. La maggior parte dei prodotti sequestrati riportavano impressi e raffigurati personaggi famosi, in particolare il volto del campione motociclistico Valentino Rossi, oltre a personaggi cine- televisivi come i Simpson oppure Spiderman.
Nell’ambito dell’operazione i Baschi Verdi delle Fiamme Gialle hanno arrestato il commerciante che effettuava il traffico illegale. Dall’inizio dell’anno la Guardia di Finanza di Udine ha sequestrato oltre 42 mila pezzi contraffatti, tra cui anche minimoto ed accessori per auto, capi di abbigliamento, scarpe, nonche’ cinture, orologi. Forte su questa merce le ricadute dell’Erario in quanto la produzione ed il commercio di prodotti contraffatti avviene su circuiti paralleli a quelli convenzionali, non solo in totale evasione d’imposta, ma anche praticando una sleale e grave concorrenza ai danni di operatori corretti. Anche chi acquista merce contraffatta puo’ incorrere in gravi sanzioni. (AGI)
Cli/Sma

(RIEPILOGO) SGOZZA FIGLIO DI 9 ANNI E SI GETTA SOTTO IL TRENO

lunedì, agosto 21st, 2006

(AGI) – Passignano sul Trasimeno, 21 ago. – Una tragedia in due tempi quella di fronte alla quale si sono trovati i carabinieri della Compagnia e della stazione di Passignano e poi quelli del Reparto e del Nucleo operativo provinciale di Perugia. Dapprima i resti martoriati di un uomo lungo la linea ferroviaria: la vittima era stata investita da un treno che collegava Terontola a Foligno. Il macchinista non aveva potuto evitare l’investimento: l’uomo era sbucato all’improvviso da dietro un cespuglio proprio nel momento in cui il convoglio sopraggiungeva e vi si era lanciato sotto. Evidente dunque la volonta’ suicida. I carabinieri di Passignano, subito intervenuti, hanno recuperato i documenti di identita’ che erano in una tasca dei pantaloni della vittima e si sono quindi recati a casa del padre per comunicargli la triste notizia. Li’ pero’ il dramma si e’ dilatato, perche’ l’anziano genitore dell’imprenditore ha rivolto ai militari una domanda: “Dov’e’ mio nipote? Che fine ha fatto?”. E ai carabinieri ha riferito che intorno alle 13 figlio e nipotino erano stati a pranzo da lui, per poi andare via e tornare nella propria abitazione. Un terribile presentimento per i carabinieri che ben presto e’ diventata sconvolgente realta’: giunti a casa dell’uomo suicidatosi, i militari hanno notato numerose tracce di sangue sulle scale e sui pavimenti delle stanze, chiare orme di scarpe di adulto su macchie di sangue che hanno segnato come un percorso obbligato per gli investigatori. Un percorso che si e’ fermato davanti alla porta di una stanza chiusa a chiave dall’esterno. I militari hanno forzato la porta e una volta dentro hanno scoperto il corpo privo di vita del bambino, per terra. Diverse le ferite da arma da taglio, ma la piu’ evidente era quella alla gola del piccolo, che sembra dunque essere stato sgozzato. Sul pavimento, poco distante dal corpo del piccolo, l’arma del delitto, un coltello da cucina. Gli investigatori, guidati dal colonnello Emiliano Sepiacci, comandante del Reparto operativo di Perugia, e dal capitano Antonio Morra, comandante del Nucleo operativo provinciale, hanno quindi avviato una serie di accertamenti tecnici, primo fra tutti la rilevazione delle impronte sulla porta e sul coltello da confrontare con quelle delle mani dell’uomo morto suicida. Ma da subito sono apparsi pressoche’ nulli i dubbi che ad uccidere il bambino possa essere stata una persona diversa dal padre. Una tragedia che ha preso forma forse in questo anno di separazione dalla moglie e senza che alcuno lo percepisse, e che per la vittima innocente si e’ poi consumata nel giro di un quarto d’ora: il tempo di lasciare la casa del nonno dopo il pranzo, il ritorno nella propria abitazione e la morte per mano del padre. Che pochi minuti dopo l’omicidio si e’ lanciato sotto un treno. (AGI)
Vic

DONNA TROVATA MORTA VICINO BINARI FERROVIARI A ROMA

lunedì, agosto 21st, 2006

(AGI) – Roma, 21 ago. – Sara’ l’autopsia a fare chiarezza sulle cause della morte della donna di circa 50 anni di eta’, priva di documenti, trovata cadavere questa mattina in una scarpata accanto ai binari ferroviari poco dopo la stazione di Settebagni a Roma. Secondo quanto si e’ appreso, il corpo e’ stato trovato senza scarpe e con una lunga felpa bianca che arrivava alle ginocchia. Secondo il medico legale, potrebbe essere morta gia’ da alcuni giorni e vengono esclusi segni apparenti di violenza. La donna potrebbe essere originaria dell’Est europeo. (AGI)
Cli/Zer

SPAGNA: SCAMBIATI PER TERRORISTI,COSTRETTI A SCENDERE DA AEREO

domenica, agosto 20th, 2006

(AGI/AFP) – Londra, 20 ago. – Due cittadini britannici sono stati costretti a scendere da un aereo della compagnia ‘Monarch Airlines’, in partenza da Malaga e diretto a Manchester, perche’ gli altri passeggeri, insospettiti dai tratti somatici asiatici e soprattutto dalla parlata dei due, temevano si trattasse di terroristi. L’episodio, risalente a mercoledi’ scorso, e’ riferitop oggi dal quotidiano londinese ‘The Daily Mail’: i due, sulla ventina, sono stati fermati per qualche ora e, dopo che dai controlli della polizia spagnola sono risultati in regola, sono infine potuti ripartiti per l’Inghilterra il giorno seguente.
Tutto era iniziato nella saletta di attesa dell’aeroporto di Malaga prima dell’alba, allorche’ un gruppo dei 150 passeggeri che si dovevano imbarcare alle 3 di mattina su un Airbus A320 notarono i due ragazzi, dall’aspetto asiatico e con scarpe pesanti e giacche di pelle malgrado il caldo afoso. Secondo alcuni, i due parlavano in arabo e guardavano insistentemente l’orologio. Subito e’ scattata la rivolta dei compagni di viaggio: alcuni si sono rifiutati di salire a bordo del velivlo mentre altri, che erano gia’ saliti a bordo, hanno preteso di scendere immediatamente. A quel punto il comandante ha chiesto l’intervento della polizia che ha perquisito l’aereo, mentre i due uomini sono stati fatti scendere e sono stati portati via dal servizio di sicurezza dello scalo. Gli agenti non hanno trovato nulla di sospetto a bordo, e l’aereo e’ cosi’ decollato per Manchester con tre ore di ritardo. (AGI)
Fed/Pdo

AMBIENTE: VOLONTARI RIPULISCONO LA COSTA PALERMITANA

venerdì, agosto 18th, 2006

(AGI) – Palermo, 18 ago. – Si e’ svolta stamattina a Isola delle Femmine (Palermo) la conferenza stampa di presentazione dei campi internazionali di volontariato che hanno visto e vedono una ventina di volontari provenienti da tutto il mondo impegnati nelle attivita’ della Riserva Naturale e del Comune di Isola delle Femmine per la sensibilizzazione dei cittadini alla tutela delle coste. Un primo gruppo di volontari era stato a Isola a luglio, mentre un secondo gruppo e’ in questi giorni nel comune costiero per partecipare alle attivita’ di pulizia della costa. I volontari, provenienti da vari Paesi europei, dall’Italia e dal Nepal, sono stati in totale 17.
Per Vincenzo Di Dio, direttore della Riserva di isola, “la presenza dei volontari internazionali serve a sensibilizzare i cittadini sull’importanza di curare la costa ed il mare come un bene comune. Il lavoro pratico svolto dai volontari, insieme al personale della Riserva, e’ fondamentale ed importantissimo, ma e’ ovvio che i volontari da soli non possono e non devono garantire la pulizia di tutto il litorale”. Sulla stessa linea d’onda Gaspare Portobello, sindaco di Isola delle Femmine, secondo cui “a queste azioni di sensibilizzazione che l’amministrazione promuove e sostiene, e’ necessario che rispondano i cittadini in modo attivo”.
Nel mese trascorso a Isola, i volontari hanno contribuito alla pulizia del litorale, rimuovendo un po? di tutto: ruote di vari mezzi, le immancabili scarpe, plastica, persino la carcassa di uno scooter. A descrivere lo spirito e le aspettative dei volontari sono Francesca Tusa e Giorgio Nasillo, i due giovani del Servizio Civile Internazionale che hanno coordinato i campi: “La presenza di questi ragazzi da tutto il mondo a Isola deve essere uno stimolo per questa comunita’, soprattutto per i giovani ad assumere in prima persona un ruolo nella tutela del territorio. Per noi, come per tutti i volontari stranieri, vivere una esperienza come questa, in un clima di scambio interculturale e’ un momento bellissimo, un modo per trascorrere in modo diverso, utile e divertente le nostre vacanze”. (AGI)
Mrg

BANDA DEL ‘BUCO’ AL NEGOZIO DI SPORT, SPARI E LADRI IN FUGA

venerdì, agosto 18th, 2006

(AGI) – Cremona, 18 ago. – Furto questa notte al negozio di abbigliamento sportivo Cisalfa del centro commerciale Cremona Due, a San Marino. La banda di ladri, composta da almeno sei persone, e’ entrata abbattendo un muro degli uffici, distruggendo la centralina elettrica degli allarmi. Il loro colpo e’ pero’ in parte fallito grazie all’arrivo di una guardia dell’istituto di vigilanza Ivri che ha sparato alcuni colpi in aria per cercare di bloccare i ladri. I banditi sono riusciti a fuggire con un registratore di cassa contenete 10mila euro, ma hanno dovuto abbandonare la merce (oltre 300 paia di scarpe da ginnastica, t-shirt, tute) che avevano gia’ ammassato in decine di sacchi. L’auto usata nella fuga, una Panda rubata a San Marino e’ stata ritrovata dai carabinieri di Vescovato sulla via Mantova nell’area di servizio Erg dove ad attenderli c’era probabilmente un altro complice. Altre due auto, risultate rubate nel veronese, un Voyager e una Nissan Micra sono state ritrovate dalla polizia nella campagna cremoense, nascoste poco lontano dal negozio derubato. A bordo di una di queste alcuni arnesi da scasso. Le indagini affidate ai carabinieri pare abbiano gia’ imboccato una pista precisa. (AGI)
Cli/Car/Msc

* CALZATURE: BONINO OTTIMISTA SU DAZI AINTIDUMPING VERSO CINA

giovedì, agosto 17th, 2006

(AGI) – Bruxelles, 17 ago. – Nonostante tutto Emma Bonino, ministro per le Politiche comunitarie e per il Commercio internazionale, si dice “ottimista sulla possibilita’ di varare dei dazi antidumping definitivi sulle importazioni di scarpe in pelle provenienti dalla Cina e dal Vietnam, “che l’Italia ritiene indispensabili). “La Commissione Europea ha appurato l’esistenza del dumping. E nonostante il risultato negativo del primo ’sondaggio’ – mette in guardia Bonino in una nota – ha l’onere di presentare formalmente al Consiglio dei Ministri dell’UE, che e’ l’organo deputato a prendere la decisione finale, delle misure idonee a rimuovere il danno constatato”. “Non dimentichiamo che le calzature sono una delle voci piu’ importanti del made in Italy, e che nel nostro Paese si produce oltre il 40% delle calzature di pelle prodotte in Europa. In questo contesto – conclude il ministro – l’Italia si adoperera’ per trovare una soluzione. Non dimentichiamo che il dumping esiste e che le normative europee e del Wto sanzionano questi fenomeni di concorrenza sleale”. (AGI)
Red/Noc/Fur

OLIMPIADI: CINA, DECALOGO DI BUONE MANIERE PER TURISTI CINESI

giovedì, agosto 17th, 2006

(AGI/AFP/REUTERS) – Pechino, 17 ago. – La promozione dell’immagine della Cina all’estero, in vista delle olimpiadi del 2008, passa anche per le buone maniere. Una commissione governativa ha lanciato la “Campagna per la cortesia del viaggiatore cinese”, ha riferito il ‘China Daily’.
Non schiarirsi la voce rumorosamente, non sputare, non fumare stando accovacciati, non urlare quando si parla al cellulare e non togliersi le scarpe a bordo degli aerei: sono alcuni suggerimenti cui i cinesi dovranno attenersi, soprattutto se si trovano all’estero.
Dalla fine degli anni Settanta, quando il governo di Pechino apri’ ai viaggi all’estero, il numero dei turisti e’ cresciuto vertiginosamente: 31 milioni lo scorso anno e le indicano almeno 100 milioni per il 2020. (AGI)
Red

LIBANO: FALSO ALLARME IN UFFICIO OLMERT,RILASCIATO IL SOSPETTO

domenica, agosto 13th, 2006

(AGI/REUTERS) – Gerusalemme, 13 ago. – Si e’ rivelato infondato l’allarme scattato oggi a Gerusalemme nell’ufficio del primo ministro israeliano, Ehud Olmert, dove durante un normale controllo le guiardie addette alla sorveglianza avevano fermato fermato un individuo che cercava d’introdursi nell’edificio governativo, descritto solo come un “giovane arabo”. Lo hanno riferto fonti dei servizi di sicurezza, secondo cui nelle scarpe dell’uomo gli artificieri non hanno riscontrato la presenza di alcuna sostanza esplosiva, o comunque pericolosa, come invece era sembrato in un primo momento. Lo sconosciuto, che era stato arrestato e subito portato via per essere sottoposto a interrogatorio, e’ pertanto gia’ stato rilasciato. Nell’arco di circa una settimana e’ la seconda volta in cui presso l’ufficio di Olmert scatta l’allerta per ragioni di sicurezza, nonostante le misure di vigilanza siano state rafforzate in coincidenza con il conflitto, in corso da 33 giorni consecutivi nel Libano meridionale, contro le milizie sciite di Hezbollah. (AGI)
Pdo

LIBANO: SOSPETTO ARRESTATO VICINO A UFFICIO PREMIER ISRAELE

domenica, agosto 13th, 2006

(AGI/REUTERS) – Gerusalemme, 13 ago. – Le guardie di sicurezza che vigilano sull’ufficio del primo ministro israeliano, Ehud Olmert, durante un normale controllo hanno fermato un individuo che cercava d’introdursi nell’edificio governativo, a Gerusalemme. Lo hanno riferto fonti dei servizi preventivi, che hanno descritto l’intruso come un “giovane arabo”: sembra che nelle sue scarpe sia stato scoperto materiale sospetto, di natura ancora imprecisata. L’uomo e’ stato arrestato e subito portato via per essere sottoposto a interrogatorio, e le sue scarpe affidate agli artificieri per essere esaminate ed eventualmente neutralizzate. Nell’arco di circa una settmana e’ la seconda volta in cui nell’ufficio di Olmert scatta l’allarme per ragioni di sicurezza, nonostante le misure di sorveglianza siano state rafforzate in coincidenza con il conflitto, in corso da 33 giorni di fila nel Libano meridionale, contro le milizie sciite di Hezbollah. (AGI)
Pdo

PICCHIANO E RAPINANO UOMO NEL VARESOTTO, ERANO ANNOIATI

venerdì, agosto 11th, 2006

(AGI) – Varese, 11 ago. – Come combattere la noia? Qualcuno sceglie luoghi di divertimento, altri metodi certamente deprecabili come ad esempio i quattro ragazzi che hanno picchiato e rapinato un coetaneo giustificandosi, poi, con un semplice: “Eravamo annoiati, non sapevamo cosa fare”.
Vittima dell’aggressione, avvenuta alcuni giorni fa ma resa nota solo in queste ore, un ragazzo originario di El Salvador. Secondo quanto riferiscono i carabinieri della Compagnia di Varese, l’episodio e’ avvenuto nel fine settimana, attorno alle 4 di notte nella piazza della chiesa di Gazzada Schianna, alle porte di Varese. Protagonisti quattro giovani che dopo aver picchiato il coetaneo lo hanno rapinato dello scooter portandogli via non solo le scarpe da ginnastica che aveva ai piedi ma anche la bottiglia di birra che aveva con se’. Due dei presunti aggressori (19 e 23 anni) sono stati arrestati, altri due (22 e 24)) denunciati a piede libero. Immaginabile la faccia dei carabinieri quando si sono sentiti rispondere che avevano fatto una bravata perche’ si stavano annoiando. Nelle abitazioni e’ stata recuperata la refurtiva: zaino, portafogli, orologio, catenina e cellulare. (AGI)
Cli

(SCHEDA) TERRORISMO: GB, SUGLI AEREI VIETATI I BAGAGLI A MANO

giovedì, agosto 10th, 2006

(AGI) – Londra, 10 ago. – Il ministero dei Trasporti britannico ha stilato una serie di misure di sicurezza aggiuntive, cui si devono attenere (si spera in via provvisoria) i viaggiatori in partenza dagli scali del Paese o in transito, a seguito all’allarme terrorismo scattato stamattina.
I passeggeri non potranno imbarcare con se’ bagagli a mano ne’ portare oggetti nelle tasche. La lista di cio’ che e’ ammesso a bordo, contenuto in una busta di plastica preferibilmente trasparente, comprende:
- portamonete e portafogli di piccole dimensioni, ma non borse;
- documenti necessari per il viaggio, come biglietti, passaporto, ecc.;
- medicinali e materiale sanitario in piccola quantita’ e indispensabili per il viaggio; soluzioni liquide saranno ammesse solo previo controllo di integrita’;
- occhiali e occhiali da sole senza custodia;
- contenitori per lenti a contatto, ma non bottiglie di soluzioni;
- assorbenti igienici femminili in quantita’ necessaria al viaggio se non confezionati;
- fazzoletti di carta o di stoffa;
- chiavi (ma non elettroniche).
- a chi viaggia con bambini e’ concesso portare prodotti alimentari per l’infanzia, latte (ma il contenuto dovra’ essere assaggiato dall’accompagnatore) e prodotti per l’igiene in quantita’ minima (pannolini, detergenti, eccetera);
- qualsiasi tipo di liquido non elencato non sara’ ammesso a bordo;
- carrozzelle per disabili e stampelle saranno controllati ai raggi X e ai punti di controllo si potra’ accedere solo con carrozzelle fornite dall’aeroporto;
- tutti i passeggeri saranno perquisiti e tutti gli oggetti, anche le scarpe, passati ai raggi X;
- i passeggeri diretti negli Stati Uniti saranno sottoposti a un secondo controllo al gate d’accesso a bordo; saranno controllati anche eventuali oggetti acquistati dopo il check-in. (AGI)

Red/Cis