(AGI) – Roma, 8 ago. – Rosaria Bindi detta Rosy, 55 anni, ha da poco festeggiato il suo ottavo chilo in meno, “in soli due mesi, e perdipiu’ mangiando”, annuncia soddisfatta in un’intervista a ‘Grazia’ e, alla guida della sua Audi A4 grigio metallizzato, si prepara a partire per le vacanze, destinazione montagna, Dolomiti, in una casa che la stessa Bindi definisce “il mio rifugio fisico e intellettuale”. Dove si concedera’ non solo quale strappo alla dieta, ma anche il ‘lusso’ di indossare abiti piu’ casual. Per il ministro della Famiglia, infatti, “vacanza significa non sentire la pressione degli impegni, vivere un po’ alla giornata, senza orari e senza obblighi. Recuperare la dimensione conviviale della vita, sacrificata dai ritmi della politica. Mi basta tornare serena e tonificata. Lo sono gia’, ma insomma… Inoltre appena posso, soprattutto la sera dopo una certa ora, vesto piu’ comodamente. Puo’ sembrare un paradosso, ma nel tempo libero ho un abbigliamento casual molto raffinato. Anche questa e’ una piccola evasione. Sono attenta all’abbinamento dei colori, alla scelta delle scarpe, dei pantaloni, delle magliette. E ora che sono dimagrita penso di potermi sbizzarrire di piu’. Per la montagna scelgo il meglio, combinando la comodita’, un requisito fondamentale, con l’avanguardia: tessuti moderni, scarpe tecniche”.
Nell’intervista a ‘Grazia’ Bindi racconta come si prepara alla partenza per le ferie, svelando anche alcuni aspetti della sua vita privata: “Prima di partire ho bisogno di poter dire a me stessa che le cose sono in ordine. Cosi’ la vacanza comincia mettendo a posto le carte, lettere, documenti, libri, in modo che alla ripresa del lavoro trovo tutto in ordine. Poi, via. Si parte”. Non e’ un segreto che il ministro della Famiglia abbia una passione per la guida e per la velocita’: “Pero’ cerco di scegliere per la partenza i giorni intelligenti – confessa – confidando nel fatto che mediamente gli intelligenti sono una piccola parte. Quindi, siamo in pochi. Mi piace guidare anche in montagna. Non a caso ho la 4×4. Faccio escursioni, anche qualche ferrata facilitata, e possono durare due come otto ore in un giorno. E’ una fatica ripagata dallo spettacolo della natura”.
Le confidenze del ministro si spingono fino alle prime ‘cotte’: “Anche io ho avuto amori, non sono durati. Per mia scelta”, confida Bindi, che preferisce parlare di vacanze, ricordando quelle degli anni giovanili: “Quando ero piccola non ne ho fatte moltissime. Le mie prime vere vacanze sono state quelle dell’adolescenza, nei campi scuola estivi dell’Azione cattolica. Non facevamo politica in senso stretto, erano pero’ momenti di educazione all’impegno e alla riflessione. La nostra generazione ma anche le successive ne sono uscite cambiate”. Ma il vero “sogno e’ girare il mondo in macchina, come in quei viaggi con i camion arancioni che attraversano il mondo”. (AGI)
Ser