Archivio per il settembre, 2006

CALCIO: FIORENTINA, REGINALDO “POSSO FARE DI PIU’”

mercoledì, settembre 27th, 2006

(AGI/DS) – Milano, 27 set. – Ferreira Da Silva Reginaldo, attaccante della Fiorentina, ha parlato di se’: “Posso ancora migliorare molto”. Nell’ultima partita di campionato, la sconfitta per una rete a zero a Udine, il brasiliano e’ stato uno dei migliori in campo nelle fila gigliate. Reginaldo, pero’, crede di poter salire ancora di livello: “So che non mi posso accontentare e che posso dare il mio aiuto alla squadra. I complimenti ricevuti mi fanno piacere e ringrazio Prandelli per le parole spese su di me, pero’ voglio crescere ancora sotto molti aspetti”. L’attaccante, in conferenza stampa, ha parlato del proprio posizionamento tattico: “Qui, come nell’ultimo anno al Treviso, ho cambiato il mio ruolo da prima punta ad attaccante esterno o seconda punta. Mi trovo bene e cerco di dare il mio contributo. Posso servire anche molti assist ai miei compagni per finalizzare il gioco”. Reginaldo non si preoccupa di come verra’ utilizzato da Prandelli: “Non e’ certo un problema entrare in campo partendo dalla panchina. Anzi, e’ giusto che giochino i migliori e quelli piu’ in forma, abbiamo un solo obiettivo che e’ il bene della squadra e quindi la vittoria”. La grande maturita’ dimostrata da queste parole, non nega al giovane attaccante (classe 1983) di avere un idolo: “Il mio e’ Ronaldo. Quando veniva a Rio de Janeiro lo andavo a vedere mentre si allenava, ma e’ anche una bravissima persona, ai ragazzi di molti quartieri dove lui faceva preparazione ha regalato scarpe e materiale per allenarsi. Ha anche completamente ricostruito alcuni campi di calcio”. Infine, non potevano mancare alcune considerazioni sul non roseo momento della squadra, ancora a -16 in campionato: “Abbiamo giocato bene in tutte le partite ma non siamo riusciti a vincere e quindi dobbiamo migliorare ancora”. (AGI)
Red

CALZATURE: UE, NESSUN COMPROMESSO SU DAZI, DECISIONE RINVIATA

mercoledì, settembre 27th, 2006

(AGI) – Bruxelles 27 sett. – Non e’ emersa ancora nessuna maggioranza dalla riunione dei rappresentanti permenenti dei Venticinque presso l’Ue che si e’ tenuta oggi per decidere l’applicazione di dazi definitivi all’import di scarpe cinesi e vietnamite. Lo hanno riferito fonti di Bruxelles.
La decisione e’ stata rimandata alla prossima riunione Coreper del 4 ottobre, in tempo per fare votare ai ministri del Venticinque un eventuale compromesso nel Consiglio del giorno dopo e scongiurare cosi’ la scadenza dei dazi provvisori il 6 ottobre. (AGI)
Mmo

CAPI D’ABBIGLIAMENTO CONTRAFFATTI SEQUESTRATI DA GDF SOVERATO

mercoledì, settembre 27th, 2006

(AGI) – Soverato (Catanzaro), 27 set. – Oltre 100 capi recanti marchi contraffatti e pronti per la vendita sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Soverato. Il sequestro, secondo quanto reso noto dal comando provinciale delle Fiamme Gialle di Catanzaro, e’ frutto di un’attenta attivita’ di controllo che ha consentito l’individuazioner di und eposito al cui interno wera conservata merce di ottima fattura ma recante segni distitintivi conraffatti. In un’auto, appartenente al titpolare del deposito, i militari hanno sequestrato altra merce, in particolare scarpe, contraffatta. Nel deposito c’erano jeans, camicie e giacconi di marche assai note (Woolrich, Burberry, Richmond, Dolce e Gabbana) oltre a diverse paia di scarpe Nike e Timberland destinate alla vendita. Il responsabile e’ stato denunciato a piede libero per commercio di articoli contraffatti, mentre la merce sequestrata e’ stasta posta nella disponibilita’ della magistratura.
Dall’inizio dell’anno, la Guardia di Finanza di Soverato ha sequestrato 1.400 cd e dvd riprodotti illegalmente ed oltre 700 fra capi d’abbigliamento ed accesori contraffatti. (AGI)
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CALZATURE: BONINO, PRESIDENZA UE SPINGA PER COMPROMESSO (FT)

mercoledì, settembre 27th, 2006

(AGI) – Bruxelles, 27 set. – A pochi giorni dalla scadenza dei dazi provvisori sull’import di scarpe cinesi e vietnamite il ministro per gli Affari europei Emma Bonino, dalle pagine del Financial Times, ribadisce il suo appello alla presidenza finlandese di turno dell’Ue che “con i numeri cosi’ stretti dovrebbe essere piu’ attiva a cercare un compromesso”. I Venticinque infatti devono approvare a maggioranza assoluta l’imposizione di dazi definitivi ma al momento almeno 13 su 12 sono quelli contrari.
“Rifiuto di essere etichettata come liberista”, ha insistito Bonino nell’intervista al quotidiano inglese, “non accetto che da Milano in giu’ siamo tutti protezionisti e da Milano in su tutti liberisti”. I dazi infatti, aveva ribadito il ministro lunedi’ a Bruxelles, servono semplicemente a far rispettare le regole e a difendersi dalla pratiche di dumping.
L’esponente radicale ha anche negato la tesi che i dazi possano nuocere al consumatore, sottolineando che le misure provvisorie imposte fino ad oggi dalla Commissione non hanno influito sui prezzi. “Da aprile queste importazioni sono aumentate del 31% – ha spiegato il ministro italiano – ma i prezzi al dettaglio hanno continuato il loro trend al ribasso e i consumatori non si stanno lamentando”. A diminuire invece sono i margini di profitto di importatori e rivenditori che hanno approfittato di “margini di profitto ridicolamente alti”.
Oggi la questione sara’ sul tavolo della riunione dei rappresentanti permanenti dei Venticinque dove l’Italia, scrive il Financial Times, per ribaltare la maggioranza cerchera’ di conquistare l’appoggio di un paese che potrebbe essere il Belgio o Cipro. (AGI)
Mmo

CALZATURE: BONINO, PRESIDENZA UE FACILITI COMPROMESSO

lunedì, settembre 25th, 2006

(AGI) – Bruxelles, 25 sett. – Sui dazi alle scarpe cinesi l’Italia critica la presidenza finlandese di turno dell’Ue e chiede il rispetto delle regole. “Negli equilibri istituzionali la Presidenza ha degli onori ma anche degli oneri”, ha dichiarato oggi a Bruxelles il commissario Ue agli Affari europei con delega al Commercio Emma Bonino, “e gli oneri sono di facilitare il compromesso senza far pesare gli interessi nazionali”.
Per l’ex commissario europeo il comportamento di Helsinki nel intricato dossier dei dazi e’ “stupefacente”. Il danno ai produttori di scarpe europei, e soprattutto italiani, “e’ stato comprovato da una Commissione che non e’ un coacervo di protezionisti”, ha detto Bonino riferendosi a Peter Mandelson, il commissario Ue al Commercio, e “le regole vanno rispettate”.
Sulla questione dei dazi definitivi, che sara’ di nuovo sul tavolo dei rappresentanti dei Venticinque il 27 settembre, l’Italia si scontra ancora contro il parere negativo di 14 Stati membri su 11. E di fronte alle voci che Roma voglia comprare il sostegno di Londra in cambio di un appoggio sulla direttiva sull’orario di lavoro il ministro italiano si e’ mostrato possibilista. “Non mi scandalizzo che ci siano dei dialoghi”, ha detto Bonino, “e’ compito delle rappresentanze dei vari Stati trovare un compromesso”.
In attesa della riunione del 27 intanto fervono le trattative “per conquistare il consenso delle capitali europee”, ha spiegato Bonino, che ha assicurato di stare usando questo tempo aggiuntivo “in modo intenso”. Per l’Italia sara’ utile ogni ora prima della scadenza dei dazi provvisori il 6 ottobre. “Non intendiamo darci per persi prima del giorno 5 alle ore 24.00″ ha ammonito il ministro radicale. (AGI)
Mmo

COMMERCIO ESTERO: FT, SU CINA PROPOSTA SEGRETA GB A ITALIA

sabato, settembre 23rd, 2006

(AGI) – Roma, 23 set. – Il governo britannico avrebbe proposto segretamente all’Italia di sostenere la sua linea sui dazi per le scarpe cinesi in cambio dell’appoggio al progetto di allungamento dell’orario di lavoro, voluto da Londra. L’indiscrezione e’ stata riportata dal quotidiano inglese Financial Times.
Il Regno Unito spera di ottenere una deroga al limite europeo di 48 ore settimanali, ma ad oggi, riferisce il FT, Londra non avrebbe nella Ue a 25 che una debole maggioranza a sostegno della sua proposta. Il progetto di prolungamento dell’orario e’ ritenuto ‘vitale’ dalla Gran Bretagna per la flessibilita’ del suo mercato del lavoro, ma il governo Prodi non ha concesso l’appoggio al progetto di Downing Street, lasciando agli inglesi solo il sostegno di Germania e Polonia.
Ecco allora che Tony Blair rilancia con l’Italia mettendo sul piatto della bilancia l’appoggio alla richiesta di alcuni paesi Ue (Italia in testa) per l’inasprimento dei dazi sulle scarpe di Cina e Vietnam. “Ma la proposta si e’ scontrata con un rifiuto – scrive il quotidiano – l’Italia, per il momento, ha negato un’assicurazione scritta di parere favorevole alla proposta”. L’atteggiamento del Governo italiano deriverebbe, secondo il FT, dal dissenso dell’ala radicale dell’Unione, che ritiene la deroga chiesta da Londra un vantaggio rispetto ai paesi che rispettano la normativa sulle 48 ore. (AGI)
Red

NIKE: UTILI MIGLIORI DI PREVISIONI, TITOLO SALE

venerdì, settembre 22nd, 2006

(AGI/REUTERS) – Los Angeles, 21 set. – Utili sopra le previsioni per Nike. Nel primo trimestre fiscale, la casa di abbigliamento sportiva ha messo a segno un aumento del 13% dell’utile netto a 377,2 milioni di dollari, pari a 1,47 dolalri ad azione, da 432,3 milioni, pari a 1,61 dollari ad azione, di un anno fa. Gli analisti di Wall Street prevedevano un utile per azione di 1,41 dollari. Il fatturato e’ cresciuto del 9% a 4,2 miliardi, contro un’attesa di 4,17 miliardi.
A giugno Nike aveva avvertito che i profitti del primo trimestre sarebbero restati stabili rispetto all’anno precedente, ma la situazione e’ migliorata nella seconda meta’ dell’anno.
In particolare, le vendite in Europa sono salite del 4%, negli Usa del 6% e in Asia-Pacifico del 13%; le vendite di scarpe sono progredite del 6% negli Usa e del 12% in Asia, ma diminuite dell’1% in Europa.
Nell’after-hours il titolo e’ salito del 6%. (AGI)
Ing

MODA: AL VIA MILANOVENDEMODA, DA SABATO PRET A PORTER

giovedì, settembre 21st, 2006

(AGI) – Milano, 22 set. – La Milano della moda si scalda i muscoli: in attesa del via alla settimana di Milanomodadonna, che da sabato vedra’ sfilare le collezioni pret a porter create dagli stilisti per la primavera-estate 2007, gia’ stasera apre i battenti Milanovendemoda, considerata la vetrina piu’ strettamente commerciale del settore. La manifestazione, che dura fino a lunedi’ 25, ha scelto di anticipare la data rispetto all’anno scorso proprio per avere un week end in comune con le sfilate, oltre che con le manifestazioni parallele Micam e Mipel, dedicate a scarpe e accessori. A Milanovendemoda, organizzata da Expocts (51% Fiera Milano e 49% Unione del Commercio di Milano), partecipano quest’anno 275 collezioni e almeno 500 buyers. Fra le iniziative di questa edizione, parte il nuovo salone “46….52 PluSize”, dedicato alle taglie “comode”, un segmento di mercato molto vasto: il 58,4% delle consumatrici veste una taglia superiore alla 46 ma non per questo intende rinunciare a qualita’, varieta’ di modelli e proposte all’ultima moda.
La sfilata di stasera, che da’ il via alla manifestazione, e’ proprio dedicata alle Plusize. Sono attese anche per questa edizione le delegazioni straniere organizzate in collaborazione con ICE – Istituto per il Commercio Estero: India, Giappone, Polonia, Repubblica Ceca, Russia e Ucraina. (AGI)
Red/Ven

CALZATURE: NESSUN ACCORDO PER DAZI UE CONTRO CINA E VIETNAM

mercoledì, settembre 20th, 2006

(AGI) – Bruxelles, 20 sett. – Tra i Venticinque ancora non esiste una maggioranza capace di approvare i dazi definitivi proposti dalla Commissione europea contro i produttori di scarpe cinesi e vietnamiti. E’ questo quello che e’ emerso oggi dalla riunione dei delegati degli Stati membri, secondo quanto riferito da fonti di Bruxelles.
Lo scorso 30 agosto il commissario Ue al Commercio Peter Mandelson aveva proposto di trasformare i dazi provvisori che scadono il 6 ottobre in misure definitive, applicando una tassa del 16,5% sulle calzature in pelle importate dalla Cina e del 10% su quelle importate dal Vietnam. Una proposta tesa a proteggere gli interessi dell’industria europea, e soprattutto dell’Italia che e’ leader del settore, ma opposta dal fronte dei paesi nordici. Secondo le fonti la maggioranza semplice dei paesi membri, necessaria ad approvare le misure, e’ impedita dall’opposizione di 14 paesi, con Austria e Belgio che potrebbero fare da ago della bilancia.
Ora il dossier tornera’ sul tavolo dei delegati del Venticinque il 27 settembre e quella sara’ l’ultima occasione per l’Italia per trovare degli alleati e scongiurare l’invasione di scarpe orientali a basso costo che, a partire dal 6 ottobre, potrebbero essere importate senza l’applicazione di nessun dazio. (AGI)
Mmo

IMMIGRATI SALVANO DUE BAMBINI DALL’ANNEGAMENTO POI SPARISCONO

mercoledì, settembre 20th, 2006

(AGI) – Bergamo, 20 set. – Hanno visto i bambini che stavano annegando nel lago, si sono tuffati, li hanno salvati e poi sono spariti nel nulla. Un vero e proprio atto eroico e’ stato compiuto da due giovani immigrati a Lovere, dove i due bimbi stavano annegando nelle acque del lago d’Iseo sotto gli occhi terrorizzati della madre. Anna Carrara stava facendo una passeggiata nel porto turistico di Cornasola quando la piccola Camilla di 4 anni, seguendo una bottiglia di plastica che stava prendendo a calci, si e’ avvicinata troppo al bordo ed e’ caduta in acqua. Suo fratello Andrea di 10 anni si e’ subito tuffato per cercare di salvarla: ha raggiunto la sorellina e l’ha stretta a se’ ma non riusciva a tornare a riva. Il tutto sotto gli occhi della madre, paralizzata dalla paura. Per fortuna alla scena avevano assistito anche i due giovani immigrati. I due, senza nemmeno togliersi le scarpe, si sono tuffati in acqua, e hanno tratto in salvo i bambini. Poi li hanno riconsegnati sani e salvi alla madre e se ne sono andati. “Ho cercato di richiamarli – racconta la donna – ma se ne sono andati senza voltarsi. Il ragazzo di colore in particolare avrei voluto ringraziare, perche’ e’ stato lui il primo a gettarsi in acqua ma proprio nessuno mi ha saputo dire chi fosse o dove rintracciarlo”. Per questo la donna lancia un appello per poter ritrovare i giovani che hanno salvato i suoi figli. (AGI)
Cli/Rst

IMMIGRATI SALVANO DUE BAMBINI DA ANNEGAMENTO E POI SPARISCONO

mercoledì, settembre 20th, 2006

(AGI) – Bergamo, 20 set. – Hanno visto i bambini che stavano annegando nel lago, si sono tuffati, li hanno salvati e poi sono spariti nel nulla. Un vero e proprio atto eroico e’ stato compiuto da due giovani immigrati a Lovere, dove i due bimbi stavano annegando nelle acque del lago d’Iseo sotto gli occhi terrorizzati della madre. Anna Carrara stava facendo una passeggiata nel porto turistico di Cornasola quando la piccola Camilla di 4 anni, seguendo una bottiglia di plastica che stava prendendo a calci, si e’ avvicinata troppo al bordo ed e’ caduta in acqua. Suo fratello Andrea di 10 anni si e’ subito tuffato per cercare di salvarla: ha raggiunto la sorellina e l’ha stretta a se’ ma non riusciva a tornare a riva. Il tutto sotto gli occhi della madre, paralizzata dalla paura. Per fortuna alla scena avevano assistito anche i due giovani immigrati. Primo quello di colore e poi il suo amico, senza nemmeno togliersi le scarpe, si sono tuffati in acqua, e hanno tratto in salvo i bambini. Poi li hanno riconsegnati sani e salvi alla madre e se ne sono andati. “Ho cercato di richiamarli – racconta la donna – ma se ne sono andati senza voltarsi. Il ragazzo nero in particolare avrei voluto ringraziarlo, perche’ e’ stato lui il primo a gettarsi in acqua ma proprio nessuno mi ha saputo dire chi fosse o dove rintracciarlo”. Per questo la donna lancia un appello per poter ritrovare i giovani che hanno salvato i suo figli. (AGI)
Cli/Car

PESCHERECCIO AFFONDATO: TROVATO ANCHE IL SECONDO CADAVERE

lunedì, settembre 18th, 2006

(AGI) – Marano (Udine), 18 set. – Dopo quello del 28enne Manuel Raddi anche il cadavere di Giovanni Raddi, 72 anni e’ stato trovato e recuperato nelle acque antistanti la bocca foranea della Laguna di Marano (Udine) a poca distanza dove venerdi’ scorso era affondato il peschereccio “Andromeda”. La notizia e’ giunta dal Comando provinciale dei Carabinieri di Udine. Anche il corpo di Giovanni Raddi, che e’ stato segnalato dalla Guardia Costiera di Trieste e Monfalcone e dai Vigili del Fuoco impegnati nel ritrovamento, e’ stato posto a disposizione dell’Autorita’ Giudiziaria. Giovanni Raddi, presidente della Cooperativa dei pescatori di Marano, non era sposato ed aveva quattro fratelli. Qualche ora prima del suo ritrovamento era stato recuperato il corpo di Manuel Raddi di cui ieri si erano gia’ ritrovati il marsupio e le scarpe che indossava. Si conclude cosi’ una tragica vicenda che ha visto la popolazione di Marano Lagunare ed i suoi pescatori in angoscia per la sorte dei due compaesani, una sorte che sin dalle prime ore dopo il naufragio del peschereccio con le tre persone di equipaggio – di cui una si e’ salvata, recuperata da un’altra barca – si era purtroppo delineata come tragica. Ora tocchera’ alla magistratura, che sull’episodio ha aperto un’inchiesta, fare piena luce sulle cause che hanno provocato una simile disgrazia. (AGI)
Cli

MARCHI CONTRAFFATTI: 23MILA PAIA SCARPE SEQUESTRATE A TARANTO

lunedì, settembre 18th, 2006

(AGI) – Taranto, 18 set. – Oltre 23mila paia di scarpe recanti “griffes” contraffatte, sono state sequestrate a Taranto in un’ operazione congiunta della Guardia di Finanza e della Dogana. Il carico di merce contraffatta, per un valore sul mercato clandestino di svariate centinaia di migliaia di euro, e’ stata scoperta durante un’ispezione nell’area portuale, all’interno di un container proveniente dalla Cina. Lo scalo marittimo di Taranto si conferma quindi, come crocevia del traffico di merci contraffatte. Dall’inizio dell’anno, la Guardia di Finanza e gli uomini della Dogana hanno posto sotto sequestro 9 containers contenenti complessivamente oltre 3 milioni e mezzo di pezzi contraffatti ricomprendenti articoli di pelletteria – borse, borsoni, portafogli, ecc.- scarpe sportive, condizionatori e penne, cui si aggiungono ulteriori sequestri di sigarette di contrabbando, per un totale di 18 tonnellate.(AGI)
Red/Tib