Archivio per il settembre, 2006

WTO: UE, CANADA E USA CONTRO CINA SU COMPONENTISTICA AUTO

venerdì, settembre 15th, 2006

(AGI/AFP) – Bruxelles, 15 set. – Dopo la disputa sulle importazioni di capi d’abbigliamento e di scarpe, l’Unione europea, gli Stati Uniti e il Canada si sono schierati compattamente nel richiedere un’intervento del Wto contro la Cina anche sulla componentistica auto. Ciascun componente del trio ha singolarmente avanzato all’organismo del Wto che ha il compito di arbitrare le dispute commerciali internazionali la richiesta di prendere in considerazione il caso, dopo un inutile negoziato per dirimere lo scontro. “Abbiamo piu’ volte cercato di trovare un accettabile accordo – spiega il commissario Ue al Commercio, Peter Mandelson – ma senza un impegno concreto della Cina non abbiamo trovato altra soluzione che passare all’azione”. Ue, Usa e Canada sostengono che le loro imprese del settore auto si trovano in una situazione di svantaggio rispetto ai produttori cinesi quando cercano di importare in Cina i loro prodotti a causa del regime tariffario locale. (AGI)
Gaa

SPERONA AUTO GDF E FUGGE, SENEGALESE ARRESTATO A CATANIA

venerdì, settembre 15th, 2006

(AGI) – Catania, 15 set. – Per evitare di essere arrestato, ha speronato piu’ volte l’auto dei baschi verdi della Guardia di finanza. Con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato in manette e’ finito e Aboubakry Niane, 38 anni senegalese pluripregiudicato, ormai da a Catania. Volto noto alle forze dell’ordine l’extracomunitario e’ stato intercettato mentre a bordo di un’auto carica di catoni stava percorrendo via Pelermo. Alla vista dei finanzieri l’uomo ha tentato prima di fuggire, poi ha speronato l’auto sulla quale c’erano i militari delle Fiamme gialle. La fuga e’ durata appena cinque minuti, tempo durante il quale Niane ha messo a repentaglio la propria vita, quella dei passanti, dei conducenti degli altri veicoli e dei militari inseguitori con manovre azzardate e spericolate, sino a quando l’ennesima manovra azzardata ha fatto finire la folle corsa del veicolo contro un muro. Dopo un controllo dei cartoni presenti sulla vettura guidata dal senegalese, sono state scoperte 119 paia di scarpe Nike-Silver recanti marchio contraffatto. (AGI)
Cli/Mrg

SCARPE: VANITY FAIR, PER LE ITALIANE SONO MEGLIO DEI BOYFRIEND

mercoledì, settembre 13th, 2006

(AGI) – Roma, 13 set. – Tutte le donne sono un po’ come Carrie, la protagonista della fortunata serie tv “Sex and the City”, almeno per quanto riguarda le scarpe. E se il personaggio interpretato da Sarah-Jessica Parker avrebbe fatto follie per i modelli di un certo stilista newyorkese, secondo un sondaggio che sara’ pubblicato sul numero di “Vanity Fair” in edicola domani per le donne italiane le scarpe sono come i boyfriend: non si puo’ vivere senza.
Per le scarpe, poi, le italiane sono anche disposte a fare sacrifici: una su dieci ha confessato di aver comprato scarpe della misura sbagliata solo perche’ “belle”. Nulla di strano se poi, sempre stando ai risultati dell’indagine, il 59% degli uomini ha una partner che lamenta il mal di piedi. Anche su quale sia il numero giusto di scarpe da possedere uomini e donne non vanno per nulla d’accordo. Il 40% delle donne dichiara di avere oltre 40 paia di scarpe mentre un uomo su 4 pensa che la propria donna abbia troppe paia di scarpe. (AGI)
Red

SCARPE: COME I FIDANZATI, FANNO MALE MA NON SI VIVE SENZA

mercoledì, settembre 13th, 2006

(AGI) – Milano, 13 set. – Le scarpe sono come i fidanzati, non si puo’ vivere senza anche se fanno male. Questo secondo Vanity Fair il risultato di un sondaggio, pubblicato domani sul settimanale, che ha chiesto a mille donne di raccontare il loro rapporto con le calzature. Un rapporto quasi morboso a quanto mostra il sondaggio. Il 40% delle donne ha piu’ di 40 paia di scarpe, e una su dieci quando si innamora di un paio in vetrine non rinuncia ad acquistarlo anche se di una misura diversa. Di qui le lamentele dei maschietti: il 59% degli uomini afferma di essere fidanzato con una donna che lamenta dolori ai piedi, mentre un uomo su 4 crede che la moglie possieda troppe calzature. Le scarpe pesano anche nel portafogli: piu’ di 400 euro spesi in calzature dal 4% delle donne da gennaio ad oggi. Sui modelli piu’ gettonati le opinioni sono diverse. Le donne preferiscono le decoltee’ (38%), per gli uomini invece stravincono (50%) i tacchi a spillo. (AGI)
Red/Pag

PIRATERIA INFORMATICA: GDF AVEZZANO SEQUESTRA NEGOZIO ON-LINE

mercoledì, settembre 13th, 2006

(AGI) – Avezzano (L’Aquila), 13 set. – La Guardia di Finanza di Avezzano ha scoperto un negozio ‘on-line’, all’interno del sito di ‘ebay’, attraverso il quale un operatore di avezzano vendeva, a prezzi notevolmente inferiori rispetto alle originali, scarpe recanti i piu’ noti marchi di fabbrica. I prodotti, acquistati principalmente dalla cina, venivano recapitati direttamente al domicilio del cliente a mezzo posta ordinaria anonima o tramite corriere espresso e il pagamento avveniva prevalentemente con carte prepagate postali tipo postepay. Nel corso di una perquisizione nell’abitazione dell’indagato e’ stata poi individuata una centrale di masterizzazione idonea alla duplicazione, su vasta scala, di materiale protetto da diritto d’autore. Oltre al sequestro del negozio on-line, oscurato dal gestore dello spazio web su disposizione dell’autorita’ giudiziaria, la finanza ha anche sequestrato 4 computer assemblati, completi di 6 masterizzatori, una playstation 2 modificata, una xbox modificata, 3 carte postepay, 426 supporti contenenti giochi vari per consolle e pc, 313 supporti contenenti film, 1.610 supporti contenenti programmi vari, files musicali, custodie e bustine per cd e diverse calzature recanti marchio di fabbrica Nike. E’ ora al vaglio degli inquirenti la posizione di centinaia di soggetti che hanno sistematicamente acquistato dal negozio virtuale. (AGI)
Ett

CALZATURE: PRODOTTA NELLE MARCHE LINEA BABY CREATA DAI TOTTI

martedì, settembre 12th, 2006

(AGI) – Monte Urano (Macerata), 12 set. – Il calzaturificio Elisabet, che produce e distribuisce scarpe da bambino e da adulto, ha acquistato la licenza per la produzione del marchio ‘Never Without You’. Si tratta della nuova linea di scarpe da bambino creata da Francesco Totti e da sua moglie Ilary Blasi. Sara’ presentata a Milano in occasione del Micam, la piu’ importante fiera italiana della calzatura, in programma dal 21 al 24 settembre. L’azienda maceratese e’ proprietaria di diversi marchi, fra i quali Walk Safari, e lavora anche su licenza; inoltre, ha diversi punti vendita diretti, sia in Italia che all’estero. (AGI)
Cli/Glc

ALLARME IN VALSABBIA, DUE ADOLESCENTI SCOMPARSE DA 10 GIORNI

martedì, settembre 12th, 2006

(AGI) – Milano, 12 set. – A quanto si e’ appreso Lisa e Greta non sono nuove alle sparizioni, anche se mai protratte per tanti giorni. Per questo i familiari sono molto allarmati: oltre a setacciare personalmente la riviera romagnola, hanno contattato la redazione di “Chi l’ha visto”, che a breve dedichera’ al caso una puntata della trasmissione di Rai Tre. Quando sono scomparse le due indossavano jeans, maglietta e scarpe da ginnastica. Lisa e’ castana, Greta, invece – tatuaggi su una scapola e sul collo – bionda. Entrambe hanno occhi chiari. La piu’ giovane ieri sarebbe stata al suo primo giorno di scuola media, mentre la seconda doveva rientrare sui banchi di un liceo di Salo’. La famiglia ha chiesto assistenza legale all’avvocato Massimiliano Battagliola di Brescia. (AGI)
Cli/Pag/Msc

LAMPEDUSA: POLLEDRI E ALESSANDRI (LN), GOVERNO INERTE

domenica, settembre 10th, 2006

(AGI) – Roma, 10 set. – “Una scampagnata pagata dai sindacati con qualche figlio di papa’ con le scarpe di marca che giocava a fare il no global”. Cosi’ i due esponenti del Carroccio, Massimo Polledri e Angelo Alessandri in visita a Lampedusa descrivono l’odierna manifestazione dei no global contro il Cpt dell’isola.
“Erano quattro gatti – continuano i parlamentari della Lega Nord – e consci della nostra presenza sull’isola, durante il comizio, ci hanno insultato e minacciato, in particolare si sono scagliati contro la nostra rappresentante locale Angela Mareventano. Cio’ e’ tanto piu’ grave perche’ questa manifestazione e’ stata avvallata da esponenti del governo e ha visto la partecipazione di Caruso e Rita Borsellino”.
“Noi questo centro di prima accoglienza lo abbiamo visitato ieri – spiegano i leghisti – e possiamo affermare che e’ paragonabile ad un hotel a tre stelle. Siamo venuti a Lampedusa per vedere con i nostri occhi quanto sta accadendo e anche questa notte sono sbarcati centinaia di clandestini. I cittadini vivono abbandonati da un governo che consente continui sbarchi e non difende i confini, ma questa situazione – concludono Polledri e Alessandri – e’ ormai intollerabile ed e’ ora di porvi un freno”. (AGI)
Red/Cav

ITALIA-CINA: PRODI, SU TUTELA MARCHIO SAREMO INFLESSIBILI

giovedì, settembre 7th, 2006

(AGI) – Roma, 7 set. – L’obiettivo sono investimenti incrociati tra Italia e Cina ma sulla tutela del marchio “siamo inflessibili”. Il presidente del Consiglio, Romano Prodi, presenta in una conferenza stampa la missione del governo in Cina e rispondendo ai giornalisti afferma che su questo tema “c’e’ anche un problema di strategie di Paese. Noi sul marchio di Paese abbiamo fatto degli errori e abbiamo avuto delle lentezze, abbiamo lasciato troppo spesso che le regioni si presentassero separate, mentre questo e’ il classico caso in cui l’Italia e’ di importanza fondamentale e le regioni fanno da corona, non possono giocare in un ruolo autonomo. In accordo con le regioni dobbiamo fare un cambio di strategie”.
Quanto al dumping, il ministro del commercio internazionale, Emma Bonino, ha spiegato che “noi siamo molto a sostegno dell’approvazione delle misure antidumping proposte dalla commissione Ue sulle scarpe cinesi e vietnamite. In effetti sono nella maggior parte scarpe di imprese straniere che producono in Cina, ma lo dico per correttezza di rapporti, non vogliamo essere un Paese protezionista, siamo un Paese che ritiene che il libero mercato abbia delle regole ed e’ importante che queste regole vengano rispettate. Non e’ questo ne’ un atto di ostilita’ o di inimicizia ma la volonta’ di giocare con le regole del gioco. Questo nulla toglie a rapporti che vogliamo veder sviluppati e intensificati con la Cina”.
Prodi ha ricordato che “noi abbiamo l’obbligo di seguire come faro le regole del Wto e del commercio internazionale e questo porta fatalmente a delle controversie che non mutano il quadro di riferimento”. (AGI)
Ted

TURISTI DERUBATI IN CASA E FORSE NARCOTIZZATI NEL VIBONESE

mercoledì, settembre 6th, 2006

(AGI) – Vibo Valentia, 6 set. – A Punta Safo’, localita’ turistica di Briatico, nel Vibonese, nell’arco di poche ore alcuni villeggianti sono stati derubati mentre dormivano all’interno nelle proprie abitazioni. Il fatto e’ avvenuto nei giorni scorsi, ma la notizia e’ trapelata soltanto ora. Nessuno di loro si e’ accorto della presenza dei ladri che sono riusciti ad aprire addirittura alcuni cassetti posti accanto ai letti, a dimostrazione che, probabilmente, per compiere i furti e’ stata utilizzata qualche sostanza soporifera. Il primo furto, quello piu’ considerevole, si e’ verificato ai danni di un pensionato di Forli’, di 66 anni, che aveva lasciato parcheggiata la propria Volkswagen Golf carica di bagagli: la mattina dopo avrebbe infatti dovuto ripartire per fare rientro a casa. I ladri sarebbero entrati nella sua villetta, rovistando nei cassetti fino a trovare la chiave della macchina senza che l’anziano riuscisse a svegliarsi e accorgersi di nulla. In casa hanno anche rinvenuto ottocento euro in contanti e un orologio di marca. Ad un professionista di Vibo, un medico, hanno sottratto invece l’oro, mentre tutti in casa continuavano a russare. Stessa sorte per un impiegato dell’As, che proprio il giorno stesso aveva prelevato lo stipendio mensile di 1200 euro che teneva nei pantaloni. I ladri, entrati in casa, hanno portato via che l’indumento dell’impiegato, che al suo risveglio non ha trovato neanche alcuni oggetti in oro e una telecamera digitale. In un’altra villetta, invece, sono stati sottratti solamente tre paia di scarpe: due per uno e uno per donna. Un indizio, questo, che ha lasciato supporre agli inquirenti che i ladri fossero una coppia di turisti in villeggiatura a Punta Safo’. Alcuni testimoni raccontano infatti che nella notte sono stati visti aggirarsi per la zona presa di mira dai ladri due persone, a bordo di una berlina di colore blu, i quali, evidentemente, avrebbero pensato di fare “rifornimento” prima di lasciare la Calabria dopo le ferie e tornare alla propria sede di residente. Sul caso, tuttavia, hanno avviato indagini i carabinieri della stazione di Briatico. (AGI)
Cli/Ros

PENSIONI:PRODI, MENO RIGIDI SU ETA’, SCHEMI ANCHE PART-TIME

domenica, settembre 3rd, 2006

(AGI) – Cernobbio, 4 set. (Dall’inviato Giovanni Lamberti) – Bisogna essere “meno rigidi sull’eta’ pensionabile”, occorre introdurre il criterio della flessibilita’, “ci sono persone stanche di lavorare e altre che vogliono continuare”, ma “e’ una decisione grossa” ancora da prendere che “e’ legata al criterio degli incentivi e dei disincentivi”.
Romano Prodi a Cernobbio spiega la sua posizione sulla riforma delle pensioni, “una strada da percorrere” anche se e’ stato solo inaugurato “un metodo di lavoro molto nuovo” e aperto “il momento del confronto”. Tuttavia il premier, dopo aver partecipato ai lavori del seminario Ambrosetti a Cernobbio in cui ha invitato gli imprenditori a “fare la propria parte e a non chiedere troppi ombrelli perche’ non siamo una fabbrica di ombrelli”, insiste sul fatto che occorre “lasciare liberta’ di scelta” in modo da “corrispondere alle esigenze di una societa’ moderna”. Per questo motivo – annuncia il presidente del Consiglio – “ho chiesto a Confindustria di preparare degli schemi anche di part-time. Non ha senso un sistema previdenziale in cui uno lavora fino a 60 anni 8 ore al giorno” e all’improvviso “viene buttato fuori” e “non sa che cosa fare”, “dobbiamo creare dei modelli in cui chi sta al lavoro di piu’ venga premiato, questa e’ la direzione”.
Il premier poi, durante una conferenza stampa, prima chiarisce che “non si puo’ togliere dalla Finanziaria alcun capitolo che abbia un’infuenza cosi’ forte sui conti pubblici sul futuro”, come quello delle pensioni e poi si toglie un sassolino dalle scarpe: “Questo e’ un argomento troppo serio ed io ho sentito troppe voci maliziose…”.
Dunque il Capo del governo nella cornice di villa D’Este invita ad andare avanti sulla strada del risanamento dei conti e sulle riforme. Piu’ concorrenza, piu’ liberalizzazioni e aumento di produttivita’ piu’ della media della crescita dei Paesi europei: questi gli obiettivi indicati. Ma a Cernobbio e’ soprattutto l’appello di Napolitano affinche’ maggioranza ed opposizione discutano insieme di riforme e di economia, a movimentare i lavori del workshop. “Quello di Napolitano e’ un appello a fare il compromesso storico”, dice Giulio Tremonti. “Il cantiere delle riforme si e’ appena aperto. Noi diremo no a colpi di maggioranza sulle riforme che riguardano la Costituzione, ma sulla convergenza con l’opposizione dipendera’ dai temi sul tappeto”, ‘risponde’ Prodi. Con una battuta finale: “Questa mattina ho potuto constatare una buona apertura del sindaco di Milano e una netta chiusura di Tremonti. Quindi…”. (AGI)
Gil