Archivio per il ottobre, 2006

RICCHI: BIONDI E BELLI PER 94% DEGLI ITALIANI (SONDAGGIO)

mercoledì, ottobre 18th, 2006

(AGI) – Milano, 18 ott. – Le nuove aliquote fiscali stabilite dal governo nella Finanziaria hanno suscitato mille polemiche e un dubbio: da cosa si riconoscono i veri benestanti? Ecco qual e’, secondo gli italiani, il ritratto dei Paperoni di oggi, scaturito da un sondaggio della Swg pubblicato da “Donna Moderna”, il settimanale diretto da Patrizia Avoledo e Cipriana dall’Orto, nel numero in edicola domani. Per il 92% degli intervistati il ricco e’ un uomo tendenzialmente biondo, dal fisico asciutto e residente nelle piccole citta’ del Centro-Nord Italia. Gioca a golf (60%), ama le pellicce (76%), viaggia in Suv – il fuoristrada di grossa cilindrata – anche in citta’ (81%) e per le vacanze preferisce il mare di Sharm el Sheik a quello italiano o alla montagna (59%). Di gusti raffinati, al cinema sceglie i film di Woody Allen (48%), ascolta musica classica (58%) e va spesso a teatro (59%). Per una cena fuori il ricco prenota in un ristorante tipico italiano (56%) o, seguendo la moda, in un ristorante giapponese (40%). Scacciato dal paradiso della classe media e precipitato sotto la soglia del benessere, ecco invece chi e’, per il 91% degli italiani, il nuovo povero: capelli scuri e pancetta. Somaticamente il povero e’ la personificazione del tipico italiano medio e anche il suo stile di vita e’ tutto tricolore: per il 63% degli italiani, infatti, i poveri fanno le ferie in Italia, per una cena fuori scelgono la pizzeria (92%) e fanno praticare ai figli lo sport nazionale, il calcio (77%). Non potendosi permettere il golf, il povero fa jogging (95%) e per muoversi in citta’, anziche’ il Suv, utilizza i mezzi pubblici (44%) o l’utilitaria (41%). Nel tempo libero, per il 56% degli intervistati, va al cinema e tra i film che preferisce vedere ci sono quelli dei fratelli Vanzina (64%). Cosa accomuna ricchi e poveri? Le scarpe: entrambi preferiscono quelle da ginnastica. (AGI)
Red/Est

INCIDENTE METRO: IN GIARDINO GIOCHI E VITA, DI SOTTO LA PAURA

martedì, ottobre 17th, 2006

(AGI) – Roma, 17 ott. – Un bambino “zigzaga” con la sua bici, mentre un uomo anziano, forse il nonno, lo tiene d’occhio e lo invita a prestare attenzione alle persone che passeggiano. Un’altra donna invece spinge una carrozzina con sopra un’anziana: uno sguardo intorno, un po’ interessato e un po’ di circostanza. Ma al di la’ della cancellata il dramma e’ vero e palpabile: ordini precisi da parte di chi dirige le operazioni di soccorso, continue sollecitazioni a fare piu’ in fretta, ad andare giu’ con le barelle; autobus che diventano anch’essi ambulanze perche’ i feriti sono tanti, e se pure non tutti in gravi condizioni sono pur sempre numerosi quelli da portare in ospedale. Guanti in lattice color avorio a profusione per terra, arrossati dal sangue, scuriti dal calpestio delle scarpe di chi si muove freneticamente. Di nuovo dentro quell’area verde chiusa ai quattro lati da imponenti edifici e da una selva di negozi, per lo piu’ di matrice cinese. Cosi’ ecco piccoli gruppi di cingalesi o di indiani che passeggiano e conversano come se nulla fosse; curiosi che preferiscono prendere posto su una panchina; il clochard di turno con la sua casa viaggiante fatta di buste del supermercato; il “suk” di piazza Vittorio che in qualche modo cerca di andare avanti, anche se gli affari stentano; e tanti gatti che hanno una loro piccola oasi tra gli alberi.
Oltre l’inferriata, invece, ecco il poliziotto in borghese che era in metropolitana e che ora ha la camicia insaguinata: sul tessuto a quadretti sono evidenti le impronte di due mani, forse di qualcuno che chiedeva aiuto e che ha trovato quella camicia a cui aggrapparsi. Quello stesso poliziotto contribuisce ora all’ordine pubblico, tenendo a distanza la folla di giornalisti, fotografi e operatori televisivi che pressano verso l’imbocco dela scala che porta verso l’inferno della metropolitana. I suoni e le voci sono spesso coperte dal rombo dei rotori degli elicotteri che sorvolano la zona, mentre in un cantiere edile distante una decina di metri dal lato Buonarroti di piazza Vittorio il lavoro va avanti senza soste. (AGI)
Vic (Segue)

CONTRAFFAZIONI: GDF TRENTO SEQUESTRA “GRIFFE”, 104 INDAGATI

martedì, ottobre 17th, 2006

(AGI) – Trento, 17 ott. – Il Nucleo Polizia Tributaria di Trento ha smantellato un’organizzazione criminale dedita alla contraffazione di marchi di fabbrica. L’operazione “Little Horses” si e’ conclusa con l’accertamento di 350 fatti criminosi e la denuncia di 104 persone di varie regioni d’Italia: 14 i destinatari di ordinanza di custodia cautelare. Si tratta dei titolari delle attivita’ economiche di tutta la “filiera” del falso, dai maglifici ai ricamifici.
Nel corso dell’intera indagine sono stati sequestrati 250.000 capi di abbigliamento ed accessori, 10.000 scarpe e 30.000 borse per un valore al dettaglio di 8,5 milioni di euro. (AGI)
Cli/Gvm

FALSE GRIFFE: GDF SEQUESTRA 1.500 CAPI CONTRAFFATTI A CATANIA

martedì, ottobre 17th, 2006

(AGI) – Catania, 17 ott. – La Guardia di Finanza di Catania ha sequestrato circa 1.500 pezzi fra scarpe, jeans, magliette, felpe, giubbotti e cappellini con falsi marchi di produttori italiani ed esteri come D&G, Levi’s, Gucci, Nike, Prada, Adidas. Si tratta in maggioranza di scarpe, un migliaio, per un valore sul mercato di 80 mila euro. Il mateiale era in un deposito in un immobile fatiscente in pieno centro storico. La pattuglia di finanzieri della Brigata Foce Fiume Simeto, ha notato sul posto un extracomunitario senegalese che ha subito cercato di fuggire, ma e’ stato raggiunto e identificato. (AGI)
Cli/Rap

CALZATURE: BONINO, SETTORE DEVE DIVENTARE PIU’ COMPETITIVO

lunedì, ottobre 16th, 2006

(AGI) – Lussemburgo, 16 ott. – “Vigileremo sui dazi” dell’Unione Europea contro l’importazione di scarpe dal Vietnam e dalla Cina, ma il settore calzaturiero italiano “deve diventare piu’ competitivo”. E’ quanto ha dichiarato il ministro per gli Affari europei con delega al commercio, Emma Bonino, parlando a margine del Consiglio Ue a Lussemburgo.
I produttori italiani di scarpe, ha spiegato il ministro, “hanno bisogno di ristrutturarsi e consorziarsi” per affrontare la competizione globale. “Come ministero – ha assicurato – intendiamo accompagnarli nell’internazionalizzazione”, e’ necessario “mettere in comune la logistica e i servizi”. Un discorso valido anche per gli altri settori in cui sono attive le piccole e medie imprese, ha precisato il ministro, perche’ “il mercato interno non basta piu’”. (AGI)
Mmo/Chi

FESTA CINEMA: ARRIVA DI CAPRIO, FAN IN DELIRIO

domenica, ottobre 15th, 2006

(AGI) – Roma, 15 ott. – La lunga attesa dei fan per vedere il loro idolo e’ finita alle 15.45 quando Leonardo Di Caprio e’ arrivato al teatro di Torbellamonaca per presentare due brevi filmati sui temi legati all’ambiente. Prima di salire sul palco della struttura diretta da Michele Placido, l’eroe di ‘Titanic’ ha sfilato sul tappeto rosso accompagnato dal sindaco Walter Veltroni e dal ministro per l’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio. Il divo di Hollywood, in camicia nera, jeans e scarpe da ginnastica, si e’ avvicinato alle transenne per firmare autografi e concedersi a telecamere e videofonini. ‘Mi ha toccato la mano’, ha detto una ragazza di ventuno anni in abito da sera dopo avergli mostrato un cartello con scritto ‘Marry me’, ovvero sposami. ‘Sono dieci anni che scrive diari dedicati a lui, e’ proprio fissata’, ha detto una sua amica. Dai genitori delle giovani fan, qualche perplessita’: ‘Sembra un prete’ ha gridato un uomo di una cinquantina d’anni. Sul palco Di Caprio, prima di essere intervistato da Violante Placido, ha ringraziato tutti per essere venuti: ‘Ciao a tutti’, ha detto in italiano.(AGI)
Red/Sic

CUBA: MORTO A 126 ANNI L’UOMO PIU’ VECCHIO DEL PAESE

giovedì, ottobre 12th, 2006

(AGI/AFP) – L’Avana, 11 ott. – E’ morto a 126 anni Benito Martinez Abogan, l’uomo piu’ vecchio di Cuba. Nato ad Haiti, si era trasferito sulla vicina isola 81 anni fa. A quanto riferito dai parenti, Abogan avrebbe voluto rivedere la sua patria prima di morire ma il desiderio non e’ stato esaudito. Lo ha stroncato un attacco di cuore nell’ospedale in cui era stato ricoverato una settimana fa per una polmonite.
‘Avion’ (aereo) com’era chiamato da tutti ha vissuto per la maggior parte della sua vita in campagna; ha lavorato anche in un terreno di proprieta’ del padre del presidente Fidel Castro. Per piu’ di cento anni, ha raccontato un amico, non ha mai indossato scarpe. (AGI)
Sab

RAPINO’ CENTRO COMMERCIALE A PALERMO, ARRESTATO

mercoledì, ottobre 11th, 2006

(AGI) – Palermo, 11 ott. – Agenti della Polizia di Stato appartenenti ai commissariati di San Lorenzo e di Mondello hanno fermato a Palermo Pietro Ciaramitaro, diciannovenne pluripregiudicato palermitano residente in via Tommaso Natale, ritenuto responsabile del reato di rapina aggravata in concorso con persona, al momento ignota, commessa ai danni della Fabbrica delle idee di via Faraone. Il provvedimento ha trovato conferma nell’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Palermo, Vincenzina Massa, e notificata qualche a Ciaramitaro.
I fatti risalgano a circa una settimana fa, quando, intorno alle 19.45, due malviventi a volto scoperto si introdussero nell’esercizio commerciale e, alla presenza di pochi clienti, razziarono le casse prima, dandosi poi alla fuga. I poliziotti del commissariato San Lorenzo acquisirono subito le cassette delle riprese a circuito chiuso. Le riprese effettivamente avevano ‘immortalato’ nitidamente Ciaramitaro e il complice all’opera. In breve, grazie alla collaborazione dei poliziotti del commissariato di Mondello che in passato avevano controllato ed arrestato il pregiudicato per reati analoghi, sono riusciti a dare una identita’ a uno dei due. Scattarono cosi’ gli appostamenti ed i pedinamenti sotto casa di Ciaramitaro. A chiudere il cerchio degli investigatori l’individuazione nel domicilio di via Tommaso Natale degli abiti utilizzati nel corso della rapina: un paio di scarpe sportive celesti e una felpa con cappuccio. (AGI)
Mrg/Mzu

SASSI CAVALCAVIA: FIDANZATA MATTIA, MAI CREDUTO COLPEVOLEZZA

mercoledì, ottobre 11th, 2006

(AGI) – Cassino (Frosinone), 11 ott. – “E’ finito un incubo. Non potevo credere che Gregorio fosse colpevole. E’ un bravo ragazzo. A lui non servono questi gesti cosi’ aberranti”. Maria ha 23 anni ed e’ la fidanzata di Gregorio Mattia, uno dei due ragazzi di Villa Santa Lucia accusati di aver gettato il sasso killer. Jeans, maglietta nera e scarpe da ginnastica per accogliere l’uscita del fidanzato dopo venti giorni trascorsi in cella. Raggianti anche gli avvocati difensori Maria Letizia Casale e Daniele Bartolomucci. “Per poter preparare il ricorso al Riesame abbiamo attentamente vagliato tutti gli elementi raccolti dagli investigatori e riportati nell’ordinanza firmata dal gip – spiegano i legali supportati anche dall’aiuto dell’avvocato Anna Ciaraldi -. Da una attenta lettura degli atti ed effettuando un lavoro di intelligence investigativo parallelo siamo riusciti a ricostruire l’alibi di Gregorio Mattia e di Agostino Mastrangeli. Sbrigate le formalita’ di rito, fra meno di un’ora entrambi lasceranno il carcere di Cassino”. (AGI)
Cli/Zer

* CALZATURE: BONINO, CON G.BRETAGNA SOLO DIALOGHI NON ACCORDI

martedì, ottobre 10th, 2006

(AGI) – Roma, 10 ott. – “Sento dire che abbiamo fatto un accordo con la Gran Bretagna. Io posso confermare che ci sono dialoghi, non accordi. Sono due cose diverse”. Cosi’ il ministro per le Politiche comunitarie, Emma Bonino ha replicato a un articolo del Financial Times in cui si lasciava trapelare la possibilita’ che Londra fosse disponibile a pronunciarsi a favore dei dazi Ue sull’import di scarpe cinese e vietnamite, in cambio di un appoggio dell’Italia sulla direttiva europea che limita l’orario di lavoro. “L’ultima posizione inglese sull’antidumping e’ negativa – spiega la Bonino nel corso di una conferenza stampa a Roma – e ricordo che il ministro del Lavoro, Cesare Damiano due mesi fa ha preso una posizione diversa da quella del governo Berlusconi sull’orario di lavoro. Dialoghi ce ne sono sempre e mi auguro che ce siano di piu’, per esempio sulla questione della denominazione a origine controllata. Ma un accordo e’ una cosa diversa”. (AGI)
Red/Mld/Van

SHOPPING A L’AQUILA CON CARTE DI CREDITO RUBATE, ARRESTATO

martedì, ottobre 10th, 2006

(AGI) – L’Aquila, 10 ott. – Prima i borseggi ad ignari utenti della linea 77 che porta all’ospedale regionale, poi gli acquisiti in 4 negozi del centro dell’Aquila con le carte di credito rubate, per un ammontare di circa duemila euro e, infine, l’arresto.
In manette, ieri, e’ finito Hocine Kercache, algerino di 47 anni. I carabinieri del Reparto operativo dell’Aquila, diretto dal maggiore Giovanni Di Niso, lo hanno notato mentre di corsa, in piazza Battaglione Alpini, tentava di salire su un altro autobus con due borse piene di merce. I carabinieri lo hanno riconosciuto perche’ l’uomo era gia’ stato arrestato nel 2003 per reati analoghi. L’uomo ha tentato di spacciarsi per un cittadino italiano esibendo una carta di identita’ rilasciata dal Comune di Roma, che poi e’ risultata falsa. In suo possesso i carabinieri hanno trovato oltre alla merce acquistata, in particolare scarpe, orologi, profumi, una videocamera e capi di abbigliamento, anche le carte di credito rubate utilizzate per lo shopping. L’extracomunitario e’ stato rinchiuso nel carcere “Le Costarelle” di Preturo, a disposizione del pm Simonetta Ciccarelli. Nel prosieguo delle indagini nei confronti dell’algerino sono emersi almeno 20 alias con relativi, reiterati, provvedimenti di espulsione. Non si esclude che a suo carico possano esserci anche ordini di cattura. Sono tuttavia al vaglio degli investigatori anche le posizioni dei commercianti che hanno accettato le carte di credito per il pagamento della merce, senza controlli sull’identita’ dell’utilizzatore.
Tutta la merce e’ stata sequestrata. (AGI)
Red/Ett

CALZATURE: CINA, DAZI ANTIDUMPING UE NON AIUTANO NESSUNO

lunedì, ottobre 9th, 2006

(AGI/AFP) – Pechino, 9 ott. – Pechino fa sapere che i dazi antidumping impopsti dall’Unione europea contro l’import di scarpe di cuoio da Cina e Vietnam, riflettono un intento protezionista e non aiutano nessuno. “E’ una concessione ai sentimenti protezionisti di pochi paesi europe – si legge in comunicato del ministero del Commercio cinese – e’ una misura di corto raggio che danneggia alcuni senza portare benefici agli europei”. L’Ue ha deciso di applicare dazi del 16,5% alla Cina e del 10% al Vietnam per due anni. (AGI)
Gaa

FUORI PER INDULTO, TENTA DI UCCIDERE PENSIONATA NEL TRAPANESE

lunedì, ottobre 9th, 2006

(AGI) – Trapani, 9 ott. – Era uscito dal carcere Pagliarelli l’agosto scorso, tre settimane prima del previsto grazie allo sconto assicuratogli dal provvedimento di indulto. Adesso, Antonio Filippi, 37 anni, e’ stato nuovamente arrestato ad Alcamo (Trapani) per tentato omicidio: ha ferito con un’arma da taglio una pensionata di 75 anni che gestisce un negozio di scarpe in corso San Francesco di Paola. Un’aggressione improvvisa e senza apparente motivo. Secondo quanto spiegato alla polizia, la donna lo avrebbe guardato male. Gia’ sette anni fa l’uomo, che soffre di turbe psichiche, aveva accoltellato un vicino di casa colpevole di non averlo salutato, scontando poi 6 anni e mezzo di carcere. E in cella era finito anche per avere scaraventato il padre dalla terrazza della sua abitazione di via XV Maggio. (AGI)
Mrg