Archivio per il novembre, 2006

CONTRAFFAZIONI: MAXI SEQUESTRO DI SCARPE A PESCARA, 2 DENUNCE

giovedì, novembre 30th, 2006

(AGI) – Pescara, 30 nov. – Maxi sequestro della Guardia di finanza di Pescara di calzature griffate contraffatte. Nella rete dei Baschi verdi, diretti dal comandante Michele Tempesta, sono finite oltre 1.700 paia di scarpe da tennis col marchio Nike contraffatto che, una volta immesse sul mercato, avrebbero fruttato incassi per oltre 175.000 euro. La pattuglia dei finanzieri ha intercettato il furgone che trasportava le calzature taroccate mentre stava per raggiungere Pescara, per cui si ritiene che la merce fosse destinata al mercato locale. A bordo c’erano due persone, entrambe di origine cinese, Z.G. di 36 anni e H.Y. di 27 anni: i due erano partiti da Roma con il furgone preso a noleggio. I cinesi sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Pescara per commercio di prodotti falsi e ricettazione. (AGI)
Cli/Ett

EGITTO: IL WEB SVELA LA TORTURA, POLIZIA SOTTO ACCUSA

mercoledì, novembre 29th, 2006

(AGI) – Il Cairo, 29 nov. – Internet svela l’uso della tortura da parte della polizia egiziana. Cinque video in cui si vedono agenti impegnati nelle sevizie di cittadini sono arrivati su diversi blog. Il piu’ atroce, riferiscono due quotidiani indipendenti ‘al Fajr’ e ‘al Masr el Youm’, riprende un uomo in una stazione di polizia mentre viene sodomizzato con un bastone. Attorno a lui vi sono altri uomini di cui si vedono solo le divise e le scarpe. E si sentono le voci: l’uomo chiede pieta’, i suoi aguzzini minacciano di mostrare il video ai suoi colleghi. In un altro video appare una ragazza mentre viene pestata in una stazione di polizia sui cui muri campeggia il ritratto del presidente Hosni Mubarak.
Nella societa’ egiziana essere picchiati o addirittura violentati costituisce una vergogna pesante. In molti, spesso, non solo si rifiutano di denunciare ma addirittura negano di aver subito violenze. Probabilmente e’ per questo che i poliziotti hanno filmato gli abusi. Stavolta, pero’, i video sono finiti nelle mani sbagliate. Un poliziotto, l’unico riconoscibile in uno di essi, e’ sotto accusa ma il suo nome resta segreto. Nonostante le ripetute denunce di giornalisti e intellettuali, il governo egiziano per il momento non commenta. (AGI)
Red/Fab

UE: MULTE RECORD A SEI SOCIETA’ PER CARTELLO GOMME SINTETICHE

mercoledì, novembre 29th, 2006

(AGI) – Bruxelles, 29 nov. – Una multa di 204,187 milioni di euro e’ stata invece condonata al gruppo Bayer che “beneficia dell’immunita’ – secondo quanto si legge in un comunicato – avendo rivelato per prima alla Commissione l’esistenza del cartello”.
Le multe inflitte a societa’ dell’ENI, Bayer e Shell sono state maggiorate in quanto e’ stata provata la loro partecipazione ad altri cartelli. Nel suo insieme, il pacchetto di multe odierno si colloca al secondo posto tra le multe inflitte per violazione dell’articolo 81 del Trattato che vieta pratiche commerciali restrittive, e porta l’ammontare annuale ad 1,843 miliardi di euro, nuovo record annuale per la Commissione.
I materiali oggetto di cartello sono la gomma butadiene (BR) e la gomma stirene butadiene del tipo emulsione (ESBR), entrambe utilizzate principalmente nella produzione di pneumatici. Principali acquirenti, Michelin, Pirelli e Goodyear. Le stesse gomme sono tuttavia utilizzate anche per le suole di scarpe, palle da golf e rivestimenti per pavimenti.

Mpa

SCIENZA: USA, API USATE PER LA CACCIA AGLI ESPLOSIVI

martedì, novembre 28th, 2006

(AGI/REUTERS) – Phoenix (Arizona), 28 nov. – I ricercatori statunitensi dei laboratori di Los Alamos, luogo in cui fu concepita la prima bomba atomica, hanno addestrato le api a fiutare la presenza di esplosivo.
I ricercatori si sono assicurati la collaborazione degli infaticabili imenotteri facendo affidamento sul riflesso condizionato di Pavlov. Cosi’, ogni volta che le api sono riuscite a percepire la presenza di esplosivo, dalla dinamite al plastico C4, alle sostanze contenute nei proietti di artiglieria che usati come ordigni rudimentali seminano morte in tutto l’Iraq, sono state premiate con acqua zuccherata.
Il passo successivo e’ la realizzazione di rivelatori portatili delle dimensioni di una scatola di scarpe con dentro le api addestrate. (AGI)
Gis/Cis

SCUOLA: NUOVO CAMPO CALCETTO ALLA “DON PUGLISI” DI PALERMO

lunedì, novembre 27th, 2006

(AGI) – Palermo, 27 nov. – Fare sport nel quartiere Brancaccio: un campo di calcetto e’ stato donato da Adidas nell’ambito del suo programma “Impossibile is Nothing” alla scuola “Padre Pino Puglisi”. L’impianto e’ stato inaugurato oggi durante una cerimonia cui sono intervenuti la preside Laura Giammona, l’assessore comunale alla Pubblica Istruzione, Geni Groppouso, il vicepresidente della commissione parlamentare Antimafia, Beppe Lumia, e Marco Del Checcolo, responsabile relazioni esterne di Adidas Italy. E’ il terzo anno consecutivo che la campagna di Adidas fa donazioni a Palermo: nel 2004 la missione “Speranza e carita’” del laico Biagio Conte aveva ricevuto attrezzature sportive e nel 2005 alla stessa missione erano stati consegnati abbigliamento e scarpe. (AGI)
Rap

MINACCIA CON LA PISTOLA IN UN BAR, ARRESTATO NEL TARANTINO

sabato, novembre 25th, 2006

(AGI) – Taranto, 25 nov. -In un bar di Torricella, a causa di un litigio per futili motivi,un giovane ha estratto una pistola tipoBeretta semiautomatica puntandola contro i presenti, sino a costringere uno di questi ad inginocchiarsi ed allacciargli le scarpe e, dopo aver seminato il panico all’interno del locale ancora per qualche minuto, si e’ allontanato. I carabinieri della Stazione di Torricella hannom identificato il responsabile, un 25enne gia’ noto alle forze dell’ordine e nella sua abitazione hanno trovato l’arma,una “scacciacani” priva del prescritto tappo rosso. Il giovane e’ stato denunciato per minacce e violenza privata aggravate.(AGI)
Cli

SCUOLA: BERNOCCHI (COBAS) IRONIZZA SU SCIOPERO CGIL,CISL E UIL

venerdì, novembre 24th, 2006

(AGI) – Roma, 24 nov. – “Ci piacerebbe dirvi: meglio tardi che mai. Solo che in questa occasione, cari (si fa per dire) sindacati-scuola ‘rappresentativi’, come spesso vi accade, siete fuori tempo massimo. Quando darete vita alle vostre iniziative, e in particolare quando Cgil-Cisl-Uil svolgeranno la manifestazione nazionale il 17 dicembre, la Finanziaria sara’ stata approvata da un pezzo: e voi sfilerete a ‘babbo morto’”. Cosi’ il leader dei Cobas della Scuola Piero Bernocchi commenta gli scioperi e la manifestazione indetta dai sindacati confederali per protestare contro la manovra.
“Sono mesi che i Cobas denunciano i pesantissimi tagli alla scuola del governo vostro amico – afferma Bernocchi -, i 50 mila posti in meno, le migliaia di classi tagliate, la truffa delle presunte assunzioni dei 150 mila precari in tre anni, il mantenimento in piedi della ‘riforma’ Moratti, l’assenza di qualsiasi finanziamento per il contratto della scuola, scaduto da undici mesi, la cancellazione al buio delle graduatorie permanenti dei precari. E su questo vi abbiamo invitati a scioperare con noi il 17 novembre quando, anche grazie al concomitante sciopero degli studenti e degli universitari, una scuola su due in Italia e’ rimasta chiusa e 300 mila persone sono scese in piazza in 26 citta’. Ma voi dormivate – accusa Bernocchi i sindacati di Cgil,Cisl e Uil -, oppure eravate ancora tutti/e presi/e a difendere il ‘vostro’ Fioroni, il ‘vostro governo amico’, a sbandierare le promesse da Gattopardo che vi arrivavano dal Ministero. Per questo il vostro improvviso ‘risveglio’, da Belle Addormentate nel Bosco, non puo’ avere alcun credito. Vi interessa solo farvi le scarpe reciprocamente in quella gara truffaldina che e’ l’imminente votazione per le RSU (Rappresentanze sindacali unitarie) di scuola, dopo che, unitariamente, vi siete scatenati in tutta Italia (l’unica cosa che vi ha visto negli ultimi mesi davvero impegnati) per impedirci di svolgere libere assemblee, di fare campagna elettorale, di trovare candidati”. (AGI)
Red

FALSE GRIFFE: MILLE PAIA DI SCARPE SEQUESTRATE A CATANIA

venerdì, novembre 24th, 2006

(AGI) – Catania, 24 nov. – Mille paia di scarpe con il marchio Nike contraffatto sono state sequestrate dalla Guardia di finanza in un deposito del centro storico di Catania gestito da un cinese. Le scarpe sequestrate hanno un valore di mercato in nero di 80 mila euro. All’extracomunitario e’ stata contestata la violazione della normativa sulla contraffazione dei marchi. (AGI)
Cli/Mrg/Mzu

* ITALIA-CINA:10 FETTINE A CINESE E FINIREBBE PROSCIUTTO PARMA

giovedì, novembre 23rd, 2006

(AGI) – Roma, 23 nov. – Consumando dieci fettine a testa all’anno i cinesi farebbero esaurire completamente l’intera produzione annuale di prosciutti di Parma e di San Daniele, pari a circa 12 milioni di pezzi. E’ quanto stima la Coldiretti in riferimento all’annuncio da parte del ministro delle Politiche agricole Paolo De Castro del via libera all’export in Cina per i prosciutti made in Italy dopo anni di difficolta’. ‘Al superamento degli ostacoli amministrativi deve fare seguito lo sviluppo di relazioni commerciali che consentano ai nostri prodotti di raggiungere il numero crescente di consumatori cinesi che risiedono nelle grandi citta’ e che hanno le disponibilita’ economiche sufficienti ad acquistare prodotti italiani di qualita’, e’ quanto ha affermato il presidente Paolo Bedoni che, con una delegazione della Coldiretti, si trova in Cina per una serie di incontri con esponenti economici e istituzionali in occasione dell’inaugurazione a Shangai del Salone dell’agroalimentare italiano Vinitaly-Cibus 2006. Fare leva sui peccati di gola e sulle tentazioni della moda e’ il miglior modo per conquistare il grande mercato della Cina poiche’ – precisa la Coldiretti – al 39% dei cinesi l’Italia fa venire in mente i capi d’abbigliamento, seguiti da cibo e vini tipici (31), dal calcio (31) e dai luoghi piu’ belli del nostro Paese (19), secondo una ricerca Leonardo-ICE-Piepoli. Ma i due settori del Made in Italy piu’ apprezzati sono anche quelli piu’ soggetti al rischio di una concorrenza ’sleale’ fondata su prodotti di imitazione a basso costo e per questo – conclude la Coldiretti – serve un impegno per l’etichettatura di origine di alimenti, scarpe e tessile, la difesa dalle falsificazione e il riconoscimento dei prodotti a denominazioni di origine nel Wto per garantire un commercio trasparente e impedire inaccettabili casi di contraffazione. (AGI)
Red/Cau/Esp

TROVATO ZAINO DEL SUB LECCHESE SCOMPRSO NELLE MARCHE

mercoledì, novembre 22nd, 2006

(AGI) – Lecco, 22 nov. – Prima traccia di Bruno D’Ambrosio, il sub di Mandello del Lario scomparso sabato pomeriggio a Porto San Giorgio, nelle Marche. Durante le ricerche e’ stato trovato il suo zaino da spiaggia. Il ritrovamento e’ avvenuto questa mattina a circa un chilometro di distanza dall’albergo dove alloggiava. Testimoni hanno anche riferito di averlo notato, o quantomeno qualcuno che gli somigliava, nei pressi di uno chalet.
Lo zainetto e’ stato riconosciuto dalla mamma Silvana e dalla sorella Raffaella. Dentro lo zaioni scarpe da tennis, la muta che aveva portato dicendo agli amici che sarebbe andato a fare una nuotata. Ci si chiede se si sia effettivamente immerso in acqua oppure se l’immersione non e’ mai stata fatta. (AGI)
Cli/Gvm

DENUNCIATI 6 IMPRENDITORI ASCOLANI, EVASORI TOTALI PER 5 MLN

mercoledì, novembre 22nd, 2006

(AGI) Fermo, 22 nov. – Associazione per delinquere, bancarotta documentale e patrimoniale, emissione di fatture false, ricorso abusivo al credito, truffa ed altri reati: sono pesantissime le accuse che la guardia di finanza ha rivolto a sei imprenditori del settore della calzatura dell’area di Montegranaro, Monte S. Giusto, Monte Urano, Porto Sant’Elpidio, tra le province di Macerata ed Ascoli Piceno. Si tratta, secondo quanto e’ stato accertato, di sei ‘evasori totali’, che hanno sottratto all’erario 4 milioni di euro ai fini delle imposte dirette e poco piu’ di 800 mila euro di iva. I finanzieri della Compagnia di Fermo li hanno smascherati a conclusione di un’articolata indagine avviata nel 2004. Gli imprenditori avevano messo in piedi la ‘Filiera della scarpa’, il cui business plan era stato presentato ad alcuni enti pubblici della Sicilia, con l’obiettivo di ottenere dei finanziamenti, ora bloccati dalla finanza, pari al 75% del progetto grazie ai contratti di area istituiti nel territorio. E sempre come ‘holding di aziende’, composta da aziende che si e’ scoperto essere inattive o costituite ‘ad hoc’, si presentavano presso alcuni istituti di credito del fermano, ottenendo fidi bancari per circa 1,2 milioni rimasti poi insoluti e dei quali non sono state rintracciate le scritture contabili. Nel corso delle indagini, gli uomini delle fiamme gialle hanno individuato anche i quantitativi di scarpe venduti completamente ‘in nero’, con una conseguente evasione fiscale, e le complicita’ di alcuni soci prestanome. (AGI)
Cli

STUPRA 13ENNE INVENTANDO FALSO RITO PROPIZIATORIO, ARRESTATO

mercoledì, novembre 22nd, 2006

(AGI) – Bologna, 22 nov. – Un uomo di 40 anni, guardia giurata, pugliese di nascita ma da tempo stabilitosi a Casalecchio di Reno, nei pressi di Bologna, e’ stato arrestato dagli agenti di polizia di Modena e Bologna con l’accusa di violenza sessuale, sequestro di persona e violenza privata ai danni di minore: avrebbe stuprato, nell’ottobre delll’anno scorso, una ragazzina di 13 anni, dopo aver convinto la madre della bimba, una donna di 50 anni conosciuta chattando in Internet, ad affidargliela per un rito propiziatorio – ‘arte’ in cui si diceva esperto – che avrebbe dovuto favorire la famiglia della ragazzina, disagiata, ad ottenere un alloggio popolare.
L’uomo, dopo aver conosciuto in chat la 50enne modenese spacciandosi per agente delle forze dell’ordine con alle spalle nuemrose missioni all’estero ed averne conquistato la fiducia, le ha promesso aiuto attraverso un rito Maya per il quale, pero’, avrebbe avuto bisogno di una vergine. Cosi’ la donna gli ha affidato la piu’ piccola delle sue figlie, 13enne, che nel giorno del suo compleanno ha raggiunto l’uomo in treno da Modena a Bologna. Qui il millantatore ha preso in consegna la ragazzina e, dopo averla fatta salire su uno scooter, l’ha condotta nel suo appartamento di Casalecchio, dove aveva allestito una specie di ’set’ con numerose maschere Maya alle pareti, immagini sacre e oggetti fallici. Una volta in casa, secondo il racconto della stessa vittima, l’ha costretta a spogliarsi, l’ha picchiata e poi l’ha violentata. Poi, prima di rimandarla a casa, l’ha accompagnata in un centro commerciale e come regalo di compleanno le ha comprato un paio di scarpe da ginnastica.
La ragazzina solo dopo alcuni mesi e’ riuscita a raccontare la vicenda prima ad un’amica e poi alla mamma, che ha denunciato il fatto. Sono scattate le indagini che ora hanno portato all’identificazione ed all’arresto dell’uomo accusato dell’incredibile vicenda. (AGI)
Mir

ITALIA-CINA: 10 FETTINE A CINESE E FINIREBBE PROSCIUTTO PARMA

mercoledì, novembre 22nd, 2006

(AGI) – Roma, 22 nov – Consumando dieci fettine a testa all’anno i cinesi farebbero esaurire completamente l’intera produzione annuale di prosciutti di Parma e di San Daniele, pari a circa 12 milioni di pezzi. E’ quanto stima la Coldiretti in riferimento all’annuncio da parte del ministro delle Politiche agricole Paolo De Castro del via libera all’export in Cina per i prosciutti made in Italy dopo anni di difficolta’. ‘Al superamento degli ostacoli amministrativi deve fare seguito lo sviluppo di relazioni commerciali che consentano ai nostri prodotti di raggiungere il numero crescente di consumatori cinesi che risiedono nelle grandi citta’ e che hanno le disponibilita’ economiche sufficienti ad acquistare prodotti italiani di qualita’, e’ quanto ha affermato il presidente Paolo Bedoni che, con una delegazione della Coldiretti, si trova in Cina per una serie di incontri con esponenti economici e istituzionali in occasione dell’inaugurazione a Shangai del Salone dell’agroalimentare italiano Vinitaly-Cibus 2006. Fare leva sui peccati di gola e sulle tentazioni della moda e’ il miglior modo per conquistare il grande mercato della Cina poiche’ – precisa la Coldiretti – al 39 209568ei cinesi l’Italia fa venire in mente i capi d’abbigliamento, seguiti da cibo e vini tipici (31), dal calcio (31) e dai luoghi piu’ belli del nostro Paese (19), secondo una ricerca Leonardo-ICE-Piepoli. Ma i due settori del Made in Italy piu’ apprezzati sono anche quelli piu’ soggetti al rischio di una concorrenza ’sleale’ fondata su prodotti di imitazione a basso costo e per questo – conclude la Coldiretti – serve un impegno per l’etichettatura di origine di alimenti, scarpe e tessile, la difesa dalle falsificazione e il riconoscimento dei prodotti a denominazioni di origine nel Wto per garantire un commercio trasparente e impedire inaccettabili casi di contraffazione.(AGI)
Red/Ale