Archivio per il novembre, 2006

PROCESSO GATTI: IL GIORNO DEI RIS DI PARMA

lunedì, novembre 6th, 2006

(AGI) – Brescia, 6 nov. – La situazione riscontrata nell’appartamento dell’imputato non ha fatto che peggiorare la sua posizione: positivita’ di tracce e microtracce di Aldo sulle scale in direzione della mansarda; tracce di Luisa miste a liquidi biologici del nipote sul pianerottolo; elementi misti e appartenenti solo al presunto omicida nel suo bagno. Quanto ai garage dei due coniugi, attiguo a quello di Gatti, si trovava in uno stato non meno significativo: qui, addirittura, l’attenzione degli investigatori si e’ potuta concentrare su un’evidenza a tre, che rimanda al Dna di zio, zia e nipote mescolati insieme. Nessun segno di Gugliemo Gatti, invece, sulle cesoie trovate al Vivione, intrise di materiale biologico delle vittime, ne’ sul tappo di una bottiglia d’acqua ossigenata scoperta vicino ai resti. Il 42enne non ha lasciato tracce del suo eventuale passaggio nemmeno all’Hotel Giardino di Breno. Quanto all’orologio e alla cintura sequestrati all’imputato mentre era gia’ in cella, sono immuni da sospetti. Tutto il contrario, invece, per le scarpe ai piedi del 42enne. Sulla scarpa destra campeggiavano infatti segni biologici non meglio identificati – sangue, sudore o saliva – di Aldo Donegani. Una testimonianza, questa dei Ris di Parma, che tuttavia non ha convinto l’avvocato Luca Broli, difensore di Gatti, impegnato a mettere in luce durante il contro-interrogatorio dei periti le possibili incongruenze o la potenziale inattendibilita’ dei riscontri. Broli in particolare ha premuto con forza il tasto dell’esistenza di fattori fuorvianti – per esempio, il tempo – che potrebbero in linea teorica inficiare una verifica. “Niente forzature da parte nostra – si e’ difeso piu’ volte Garofano, – nessuna ipotesi preconfezionata. Hanno parlato soltanto le analisi di laboratorio”. (AGI)
Cli/Est

RAI: RAI FUTURA

lunedì, novembre 6th, 2006

(AGI) – Roma, 6 nov. – La programmazione di Rai Futura per martedi’ 7 novembre prevede: alle ore 16.10 “L33T” torna in Giappone per presentare le nuove commedie romantiche animate. Nello spazio dedicato ai videogiochi, ‘ Play’ illustra tutte le novita’ del settore. In conlusione lo spazio ‘Haramusic’ mostra i video di J-Music, girati dai ragazzi del forum di Leet. Alle ore 17.25 “Art Wanted”, il programma condotto da Virginia Sain Just, sottopone i concorrenti a nuove prove al fine di stimolare il pubblico riguardo le opere di grandi artisti. In gara due siti molto interessanti, per ciascun concorrente collegato in web cam: La mostra ‘Voi (non) siete qui’, nello spazio espositivo delle acciaierie contemporanee di Cortenuovo, in provincia di Bergamo e lo Gnam – la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Alle ore 18.10 il bio-hacker Matteo Bisi parlera’ di vegetali, del loro ciclo vitale e dei processi di fotosintesi nella rubrica “DN@ – Dimensione Nucleare @vanzata” . Alle 20.30 per “Speciale Con-fronti” Alain Elkann, la moglie Rosy Greco e il regista Gianni Barcellona racconteranno ‘Ritorno a Gerusalemme’ il documentario da loro realizzato. Alle ore 22.00 “Look at you”: Moda, stile e tendenze dall’ Italia e dal mondo.
Una puntata ricca di ospiti che attraverso le loro creazioni, offriranno consigli di stile per un look completo, dall’abito agli accessori piu’ stravaganti, partendo dai cappelli fino alle scarpe . Ospite d’eccezione un giovane chef-artista che, insieme agli altri ospiti tentera’ di associare, abbinandoli, dei piatti molto cromatici agli abiti degli stilisti. (AGI)
Red/Pec/Clo

FINANZIARIA: DI PIETRO, METTE A POSTO I CONTI CON L’EUROPA

sabato, novembre 4th, 2006

(AGI) – Pescara, 4 nov. – “Non c’e’ un problema, questa Finanziaria e’ lo strumento che mettere a posto i conti con l’Europa, perche’ se vogliamo stare in Europa dobbiamo rispettare patti e regole. E avevamo dei conti in disastro”. Il commento e’ del ministro Antonio Di Pietro.
“Questa finanziaria – ha spiegato il leader dell’Italia dei Valori parlando a Pescara a margine di un convegno sui lavori pubblici – da’ la possibilita’ alle fasce sociali piu’ deboli di avere una speranza. Il problema di fondo – ha aggiunto – e’ che se si vuole modificare la Finanziaria lo si puo’ pure fare ma non si possono stravolgere questi due principi che sono i due principi che servono per rimanere in Europa e per fare che in Italia siamo un po’ piu’ uguali.
Il ministro ha poi rilevato che “in questa Finanziaria le infrastrutture sono previste in aumento rispetto alle due finanziarie precedenti, addirittura di quasi il 30 per cento. In questo senso abbiamo fatto i fatti e non le parole. Certo – ha osservato Di Pietro – sono risorse ancora insufficienti ma ci troviamo in un Paese che si puo’ paragonare ad una persona che ha bisogno di scarpe, infrastrutture, e un piatto di pasta asciutta, e cioe’ assistenza sociale, previdenza e quant’altro. Non possiamo pensare solo alle scarpe dobbiamo pensare anche a dare un piatto di maccheroni a chi ne ha bisogno”.
Per il ministro delle infrastrutture “i piccoli comuni hanno avuto quello che possono avere rispetto alla coperta che hanno. Se potessimo ci vorrebbero almeno 200-300 miliardi di euro per far fronte a tutte le esigenze che ci sono nel nostro Paese. La contabilita’ che abbiamo trovato e’ una contabilita’ a casse vuote, abbiamo quindi dovuto fare una Finanziaria importante per permettere il rilancio del Paese e una piu’ equa risistemazione tra le fasce sociali”.
Rispondendo ad una domande sulle risorse destinate alle infrastrutture abruzzesi il ministro ha detto che “la Finanziaria non prevede risorse per questa o quella Regione, prevede risorse per le infrastrutture in campo nazionale che poi devono essere suddivise dal Cipe. Sta alla collaborazione tra Stato, Regioni ed enti locali nonche’ partenariato privato trovare le risorse necessarie. Noi – ha concluso Di Pietro – la nostra parte la stiamo facendo, con la Regione Abruzzo c’e’ un particolare dialogo, ci siamo gia’ incontrati diverse volte e ci incontreremo tra due settimane nella Conferenza Stato Regioni con quell’elenco di priorita’ che la stessa Regione Abruzzo e il presidente Del Turco ci hanno indicato”. (AGI)
Cli/Ett