Archivio per il settembre, 2007

GRIFFE FALSE: SMANTELLATO LABORATORIO,2 SENEGALESI DENUNCIATI

sabato, settembre 29th, 2007

(AGI) – Genova, 29 set. – I carabinieri della stazione di San Teodoro (Genova) hanno denunciato una coppia di senegalesi, entrambi 33enni, per contraffazione di capi di abbigliamento. I due sono stati fermati mentre erano al lavoro in un laboratorio sartoriale approntato nel centro storico. Sequestrati centinaia di capi di note marche, scarpe e 1800 marchi contraffatti. (AGI)
Cli/Sma

ANORESSIA: TOSCANI,A MILANO TOLGONO MIEI MANIFESTI? E’ CENSURA

venerdì, settembre 28th, 2007

(AGI) – Milano, 28 set. – L’assessore Terzi e il sindaco “hanno paura di perdere il consenso – ha commentato Toscani – il loro potere”. Il fotografo che aveva gia’ criticato alcune realta’ di Milano, definendo la citta’ in ritardo rispetto ad altre metropoli europee, ha ipotizzato che “forse questa e’ la ragione. Moriranno eleganti a Milano. Moriranno magri, anoressici, ma eleganti”. E poi ha rincarato la dose: “Milano e’ una citta’ che ha paura. E’ una citta’ che non ha piu’ la generosita’ di una volta. Che non ha piu’ ne’ la fantasia, ne’ la capacita’ artistica di una volta. E’ una citta’ seduta, una citta’ cattiva. E’ una citta’ razzista che non riesce a risolvere i problemi moderni come tutte le grandi citta’. Ci conoscono per le borse e le scarpe che sono prodotti da terzo mondo. Non ci conoscono per prodotti dell’ingegno”. (AGI)
Cre

(SCHEDA) OMICIDIO PAVIA, DOPO 44 GIORNI D’INDAGINI LA ‘SVOLTA’

lunedì, settembre 24th, 2007

(AGI) – Milano, 24 set. – Il fermo di Alberto Stasi, il fidanzato di Chiara Poggi uccisa nel suo appartamento di Garlasco in provincia di Pavia, arriva a 44 giorni dall’omicidio. Tutto inizia infatti il 13 agosto. Ecco le tappe della vicenda.
Il ritrovamento: E’ il 13 agosto quando Alberto Stasi, 24 anni, di Garlasco (Pavia) chiama il 118 per richiedere un’ambulanza in via Pascoli, 8. All’operatore dice che c’e’ una ragazza a terra, forse morta, e di essere appena arrivato alla caserma dei carabinieri. La ragazza e’ la sua fidanzata, Chiara Poggi, 26 anni. Immediato l’interrogatorio del ragazzo che rimane presso la caserma dei carabinieri di Garlasco tutta la notte. Nessuna traccia dell’arma del delitto, comunque un oggetto contundente con cui la ragazza e’ stata ripetutamente colpita alla testa, mentre appare subito intellegibile la possibile dinamica dell’aggressione.
L’interrogatorio – 14 agosto: Alberto Stasi viene interrogato per dodici ore dai carabinieri. Racconta di aver scavalcato il cancello della villetta di Chiara a di aver trovato la porta socchiusa. Stando l’assenza di segni di effrazione, la giovane deve aver aperto ad una persobna che conosceva. Intanto, una donna racconta di aver visto una bici nera da donna davanti all’abitazione della giovane.
I primi indizi – 15 agosto: E’ l’orma di una scarpa a fianco del corpo della ragazza, la prima traccia rilevata del passaggio dell’assassino. Insieme alle prime tracce biologiche, arrivano ai Ris anche le scarpe da tennis di Alberto Stasi, fidanzato della vittima. (AGI)
Red/Car (Segue)

LEGA: CALDEROLI, SU IDENTITA’ PADANA FINI BESTEMMIA

lunedì, settembre 17th, 2007

(AGI) – Roma, 17 set. – “Fini bestemmia: negare l’esistenza dell’identita’ padana significa per me negare che esisto io e la terra su cui vivo e questo sentimento vale per la maggior parte di coloro che vivono al Nord. Ridurre la questione settentrionale ad una mera questione fiscale sarebbe come dire che per Alleanza Nazionale l’interesse nazionale e’ un lucido da scarpe”. Roberto Calderoli replica a stretto giro a Gianfranco Fini e afferma che “il popolo padano non e’ un popolo solo cosi’ come non lo e’ il popolo italiano. Il popolo padano e’ un insieme di popoli che sono uniti da una storia comune, da un patrimonio comune di sentimenti, tradizione, cultura e da una voglia di lavorare che da sempre li accomuna e che solo un’unificazione di questo Paese da parte dei Savoia per meri, squallidi, interessi economici non ha mai voluto riconoscere”. “Considerare la questione settentrionale soltanto sotto l’aspetto fiscale, e quindi economico, significa considerarci ancor oggi soltanto come dei portatori di acqua, ma il popolo padano – conclude il vicepresidente del Senato e coordinatore delle segreterie nazionali della Lega Nord – si e’ stancato non solo di portare acqua per tutti ma anche di lasciar assumere le decisioni che lo riguardano ad un classe politica che non lo rappresenta e che non e’ in grado neanche di allacciarsi le scarpe…”. (AGI)
Com/Bal

FARMACI: ASS. CONSUMATORI, ANCHE FASCIA C IN SUPERMERCATI

martedì, settembre 4th, 2007

(AGI) – Roma, 4 set. – I farmaci di fascia C venduti nei supermercati. E’ quanto chiedono le associazioni Adusbef e Federconsumatori convinti che sia necessario autorizzare la vendita dei farmaci in fascia C, con l’ obbligo di prescrizione medica, anche nella grande distribuzione e nelle parafarmacie cosi’ come per quelli da banco.
“Il mercato totale dei farmaci (farmaci da banco e farmaci di classe C) e’ di circa 5 miliardi – si legge nella nota congiunta delle associazioni dei consumatori – e tale provvedimento, insieme a quelli gia’ in essere, avra’ ricadute positive sulle famiglie, gia’ realizzate per i farmaci da banco di 20 Euro e realizzabili sui farmaci di fascia C di ulteriori 40 Euro annui. Ribadiamo – prosegue la nota – che e’ un ulteriore passo verso l’introduzione di elementi di concorrenza nel settore e non va contro gli interessi dei consumatori, in quanto all’interno dei normali esercizi commerciali (parafarmaci) e dei corner dei supermercati c’e’ il farmacista che ha la professionalita’ e la responsabilita’ per distribuire il farmaco mediante la prescrizione medica. Ed inoltre non dimentichiamo che i farmaci di fascia C con ricetta sono per definizione prescritti da un medico che in base a una visita medica, analisi prescrive il farmaco. Siamo quindi per il superamento degli attuali limiti alla titolarita’ delle farmacie e della pianta organica, anche per fare in modo che quest’ultime (le farmacie) svolgano sempre di piu’ e meglio compiti di sostanziale presidio sanitario nel territorio, anche attraverso l’ampliamento – conclude – dei loro servizi al cittadino abbandonando la vecchia idea di trasformarsi in supermarket dove si vendono scarpe, indumenti e giocattoli”. (AGI)
Red

MERCE TAROCCATA, GDF NUORO SEQUESTRA 1.500 PEZZI IN 2 MESI

martedì, settembre 4th, 2007

(AGI) – Oristano, 4 set. – Circa 1.500 prodotti “taroccati” sono stati sequestrati fra luglio e agosto nel Nuorese e in Ogliastra dai militari del comando provinciale della Guardia di finanza di Nuoro, che ha denunciato 15 ambulanti stranieri e determinato l’espulsione di altri sette scoperti senza permesso di soggiorno.
E’ il bilancio dell’attivita’ estiva delle Fiamme gialle nuoresi impegnate nel contrasto della vendita di merce con marchi contraffatti e nella lotta all’immigrazione clandestina nella Sardegna centrale.
Sono stati sequestrati, in particolare, 450 paia di occhiali da sole con false griffe, pelletteria per un totale di 370 pezzi, fra borse, portafogli, cinture e scarpe, e un’ottantina di orologi, oltre a cd musicali senza il marchio Siae.
Un sardo, accusato di aver affittato un appartamento a Cala Gonone (Dorgali) a cinque stranieri clandestini, e’ stato denunciato per favoreggiamento dell’immigrazione illegale.(AGI)
Rob

MARCHI CONTRAFFATTI, GDF RAVENNA SEQUESTRA 1.708 ARTICOLI

lunedì, settembre 3rd, 2007

(AGI) – Ravenna, 3 sett. – Nell’ambito dei controlli contro la vendita di prodotti contraffatti lungo i litorali, la Guardia di Finanza di Ravenna ha sequestrato nell’ultimo fine settimana 1.708 prodotti con falsa griffe (borse, portafogli, maglie, scarpe, occhiali, orologi, cd e Dvd), che portano a oltre 12.800 i ‘pezzi’ sequestrati nel mese di agosto a commercianti abusivi molto attivi in estate sulle spiagge adriatiche. Sei persone sono state denunciate: si tratta di due senegalesi, un cinese, due marocchini e uno del Bangladesh. Altri cinque “vu cumpra’” sono riusciti a fuggire. Nel mese di agosto sono state 51 le persone denunciate dalle Fiamme gialle di Ravenna all’autorita’ giudiziaria per la vendita abusiva di prodotti a marchio contraffatto. (AGI)
Mir

FALSI: GIUBBINI E SCARPE CONTRAFFATTE,2 DENUNCE NEL NAPOLETANO

lunedì, settembre 3rd, 2007

(AGI) – Napoli, 3 set. – La Guardia di Fiannza, dopo alcuni giorni di indagini, pedinamenti ed appostamenti, ha intercettato lungo l’asse mediano di Napoli un furgone bianco nel quale sostettava fosse trasportata merce contraffatta e lo ha seguito fino a Volla, all’interno del piazzale di una società operante nel settore del trasporto merci. Qui erano depositati decine di container metallici e accurati controlli ne hanno individuato uno, sprovvisto di segni identificativi, pieno di capi d’abbigliamento e accessori contraffatti. Sono stati sequestrati complessivamente 1.800 giubbini invernali di marche di moda falsificati (”Woolrich” “Canada Goose” “Museum”) il cui valore sul mercato è di circa 200.000 euro, nonché 800 paia di scarpe sportive con falsa griffe “Gucci” e “Nike” del valore di 50.000 euro. L’ottima qualità dei materiali utilizzati e la cura dei particolari fa pensare che la merce sequestrata fosse destinata alle vetrine delle boutique, per essere confusa e venduta come originale. Denunciati a piede libero sia il titolare della società di trasporti, Z.R., 61 anni di Casoria; sia il proprietario del container e della merce, H.G., 67 anni di nazionalità cinese, titolare di una società d’abbigliamento con sede a Roma.
(AGI)
Lil

FALSI: ABBIGLIAMENTO COPIATO AL POSTO DI FRUTTA, 2 DENUNCIATI

sabato, settembre 1st, 2007

(AGI) – Napoli, 1 set. – Sulla carta trasportavano frutta in un camion frigorifero; in realta’ in un deposito sulla via Ardeatina a Roma hanno scaricato giubbotti “Monclear” e “Puterey” falsi e scarpe “Dsquared” con marchio contraffatto. Per questo la Guardia di Finanza di Napoli ha denunciato due commercianti, un cinese, L.Jin, 35 anni, e un italiano, R.Grechi, 45 anni. I militari erano sulle tracce del furgone partito dalla Spagna nell’ambito di una indagine sulla vendita di prodotti commerciali falsi importati dalla Cina. Sequestrati i 70mila capi di abbigliamento e accessori con false griffe trasportati dal furgone, merce che avrebbe fruttato 400mila euro sul mercato. I prodotti saranno anche sottoposti a controlli tossicologici per accertare se la percentuale di aldeide formica presente su di essi rientra nei parametri stabiliti dall’Organizzazione mondiale della Sanita’. (AGI)
Lil