Archivio per il gennaio, 2008

SALDI: AL VIA A MILANO, FOLLA IN CODA PER LE GRANDI FIRME

sabato, gennaio 5th, 2008

(AGI) – Milano, 5 gen. – Alle 10 di questa mattina sono scattati i saldi anche a Milano. Grande attesa per gli sconti effettuati dalle grandi firme nel quadrilatero della moda, che come ogni anno attira migliaia di acquirenti. All’orario di apertura dei negozi, qualche fila si era gia’ formata davanti i negozi piu’ conosciuti di via Montenapoleone e via della Spiga, ma, almeno per ora, la situazione e’ diversa dagli anni passati: c’e’ folla ma non ressa. Secondo un sondaggio Confcommercio/Format, la meta’ dei consumatori si concentra proprio su articoli griffati, i capi di abbigliamento sono i piu’ gettonati (93%) seguiti dalle scarpe (69%) e dagli articoli sportivi (58%). (AGI)
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SALDI: PARTE LA CACCIA, OGNI CONSUMATORE SPENDERA’ 213 EURO

sabato, gennaio 5th, 2008

(AGI) – Roma, 5 gen. – E’ caccia allo sconto da nord a sud: da oggi partono i saldi nelle grandi citta’, Milano, Roma, Palermo. Si spendera’ oltre il 40% in piu’ della scorsa stagione. Quasi 12 milioni le famiglie che faranno acquisti scontati, per una spesa pro capite di 213 euro. A prevederlo e’ un sondaggio Confcommercio/Format secondo cui e’ il 64% dei consumatori ad attendere i saldi per gli acquisti e di questi la meta’ si concentra su articoli griffati.
I capi di abbigliamento sono i piu’ gettonati (93%) seguiti dalle scarpe (69%) e dagli articoli sportivi (58%). Lo sconto “ideale” – sia per i consumatori che per i commercianti – si aggira sul 40%. Lo shopping e’ quasi a meta’ tra grandi magazzini e negozi tradizionali. Il 78% giudica di buona qualita’ i prodotti acquistati e il 63% e’ soddisfatto della varieta’ offerta. Il 68% giudica positivamente le iniziative del commercianti per rendere chiari e trasparenti i saldi, per i consumatori risulta difficile il cambio della merce dopo l’acquisto e la prova del capo. Il 66% dei consumatori e il 40% dei commercianti e’ favorevole ai “saldi liberi”, porterebbero vantaggi su prezzi e aumento dei consumi. Soltanto uno “zoccolo duro” di consumatori, l’11%, non e’ interessato ai saldi. (AGI)
Mau (Segue)