Archivio per il aprile, 2008

INFLAZIONE: BARI, MENSILE +0,2%, ANNUA +3,4%

mercoledì, aprile 30th, 2008

(AGI) – Bari, 30 apr. – La variazione dell’inflazione rilevata dal Comune di Bari è stata +0,2% rispetto al mese precedente che portano il tasso tendenziale annuo a +3,4%. In particolare risultano decisamente sopra la media generale mensile l’abbigliamento (+1,3%), gas per riscaldamento (+3,6%), energia elettrica (+3,3%), gasolio per auto (+1,1%), trasporti marittimi (+1,4%), pacchetti vacanze tutto compreso (+1,5%), giornali e periodici (+0,7%), oreficeria e orologeria (+2,2%). Sono, invece, risultati in diminuzione i prezzi di scarpe e calzature (-1,2%), trasporti aerei (-8,1%)apparecchi e materiali per telefonia (-1,2%), fiori e piante (-11,3%).(AGI)

Sec

RIMINI: 4 ANNI, SCALZO E IN PIGIAMA SE NE VA DI NOTTE A SPASSO

sabato, aprile 26th, 2008

(AGI) – Rimini, 26 apr. – Si era svegliato e, evidentemente desideroso di fare il turista alla scoperta delle bellezze notturne della Riviera romagnola, e’ sceso dal letto e, in pigiama e senza scarpe, e’ uscito dalla stanza dell’albergo nella quale dormiva con i genitori e poi, attraverso una porta di sicurezza, ha lasciato l’hotel e se n’e’ andato a spasso per le vie di Igea Marina. Per fortuna il padre si e’ svegliato e si e’ accorto che il bimbo – ‘Lello’, 4 anni – non e’ piu’ nel suo lettino. Lo ha cercato invano nei corridoi dell’albergo e poi ha avvertito i carabinieri. Militari di Bellaria e di Rimini si sono messi a cercarlo e un’ora dopo, intorno alle 4, lo hanno rintracciato nel centro di Igea e lo hanno riconsegnato al padre. (AGI)

Mir

MOSTRA ARTIGIANATO FIRENZE: PROTAGONISTI RAGAZZI DOWN

sabato, aprile 26th, 2008

(AGI) – Firenze, 26 apr. – Dipingono sulla seta disegni che potranno essere impressi su pannelli paralume, scarpe, borse, magliette, cuscini e tovaglie. E’ uno degli stand piu’ visitati nei giorni di apertura della Mostra dell’Artigianato a Firenze. Si trova nella Palazzina Lorenese nell’ambito di “Botteghe d’Art”, l’iniziativa promossa dalla Fondazione di Firenze per l’Artigianato Artistico che anche quest’anno mette in mostra le mani sapienti degli artigiani fiorentini. Tra le lavorazioni della ceramica, dell’argento e dei mosaici all’opera ci sono anche Lucia, Cecilia, Francesco e Carlo. Sono ragazzi affetti dalla sindrome di Down, che sognano di fare gli artigiani a Firenze. Un progetto avviato nel 2007 dall’Associazione Trisomia 21, dal Cesvot, dal Comune e dalla Provincia di Firenze, dal Gruppo Gucci e dal Gruppo Targetti. Oggi i quattro ragazzi, finito il corso di formazione, lavorano in viale Volta a Firenze nella palazzina in ristrutturazione assegnata dall’amministrazione comunale al centro di Riabilitazione gestito dalla Trisomia 21, realta’ benefica che ormai da anni offre servizi di ogni tipo alle famiglie con ragazzi affetti da Sindrome di Down. Per i promotori del progetto ora l’obiettivo e’ “trovare a Firenze un fondo dove i ragazzi possano lavorare e vendere i propri manufatti”, spiega Antonella Falugiani, presidente della Trisomia 21. “Siamo particolarmente soddisfatti di dare una vetrina importante a questi ragazzi”, ha spiegato Eugenio Taccini, presidente della Fondazione di Firenze per l’Artigianato Artistico. (AGI)

Cab

RAI: GASPARRI, DI PIETRO SI RASSEGNI MIA LEGGE RESTA IN VIGORE

venerdì, aprile 25th, 2008

(AGI) – Roma, 25 apr. – “Di Pietro, la cui scarsa conoscenza di lingua e leggi e’ nota, si rassegni. La legge Gasparri resta in vigore e sara’ applicata. Serve solo una piccola e secondaria modifica”. Lo dice Maurizio Gasparri, senatore del Pdl, replicando al leader dell’Idv.

“Quando imparera’ a leggere – continua Gasparri – scoprira’ che le firme raccolte oggi per eventuali referendum, sono nulle perche’ le norme non consentono ora iniziative simili. Quando e se si terra’ poi tra molti anni il referendum, non si raggiungera’ il quorum e vincera’ la legge Gasparri. Per il resto faccia festa a spese dei cittadini con i soldi che lucra costituendo costosi gruppi parlamentari che negava di fare dicendo evidentemente bugie in campagna elettorale. Del resto non sempre si trovano regali sotto l’albero di Natale – conclude – manna dal cielo o soldi nelle scatole di scarpe”. (AGI)

Red/Mgm

FALSI: CAPI CONTRAFFATTI IN LOCALE ABBANDONATO A NAPOLI

venerdì, aprile 25th, 2008

(AGI) – Napoli, 25 apr. – Agenti dell’Ufficio prevenzione generale della Questura di Napoli hanno rinvenuto durante un’operazione di controllo del territorio oltre 500 capi di abbigliamento con marchi contraffatti, in parte in un locale abbandonato in parte in una abitazione di via Calasanzio. Nel locale abbandonato c’erano 82 paia di jeans, con marchi falsificati Armani e Alviero Martini, e 100 magliette, 3 felpe e 5 giubbini con le etichette contraffatte Prada e Sweet Years; nell’appartamento di P.Q., 25 anni, denunciato, sono stati trovati 29 paia di scarpe Hogan false, 184 maglie polo e camicie e 127 paia di pantaloni di varie griffe, tutte falsificate. (AGI)

Lil

FALSI: 500 PAIA DI SCARPE SEQUESTRATE A SIRACUSA, 2 DENUNCIATI

giovedì, aprile 24th, 2008

(AGI) – Siracusa, 24 apr. – Circa cinquecento paia di scarpe sportive con il marchio “Nike” contraffatto sono state sequestrate dalla Guardia di Finanza di Siracusa. Una cinquantina di calzature erano messe in vendita da un ambulante nel mercato rionale di Melilli, e dai documenti in suo possesso i ‘baschi verdi’ sono risaliti al fornitore, un commerciante di 35 anni di Francofonte, al quale e’ stato sequestrato l’intero stock. I due sono stati entrambi denunciato per violazione della normativa sui diritti d’autore e ricettazione di beni di provenienza illecita. (AGI)

Rap/Mzu

MADE IN ITALY: SCARPE IN RUSSIA, 50% PRODOTTO NELLE MARCHE

mercoledì, aprile 23rd, 2008

(AGI) – Roma, 23 apr. – “I numeri parlano chiaro e confermano il ruolo di protagonismo delle Marche nel calzaturiero e come principale interlocutore della Federazione Russa”. Cosi’ il presidente della Regione, Gian Mario Spacca, in visita all’Obuv Mir Kozhi di Mosca (28a edizione, dal 22-25 aprile) – presso l’Expocenter di Krasnaya Presnja. Circa 350 le aziende tra calzaturieri e pellettieri; 270 gli italiani, tra questi oltre 160 i marchigiani. La provincia piu’ rappresentata e’ Fermo con ben 115 espositori, il 10% in piu’ rispetto all’edizione aprile 2007, seguita da Macerata con 35 espositori. “La presenza delle Marche all’Obuv e’ lo specchio di quanto avviene sul fronte delle esportazioni – afferma Spacca – Le Marche sono la prima regione per export verso la Russia: il 50% delle calzature italiane ai piedi dei russi sono marchigiane “. Ma, ormai, la presenza marchigiana e’ radicata: molti i marchi che hanno riferimenti stabili, con negozi e rapporti di joint-venture sia commerciali che produttivi e, non solo a Mosca. (AGI)

Red (Segue)

GB: BIGLIETTO DEL TITANIC VENDUTO ALL’ASTA PER 42MILA EURO

domenica, aprile 20th, 2008

(AGI/AFP) – Londra, 20 apr. – E’ stato venduto all’asta per 33mila sterline (pari a 42mila euro) uno degli ultimi biglietti del Titanic. L’oggetto e’ stato ceduto ieri insieme a un orologio da polso, fermo dal momento del disastro (che ha raggiunto quasi 40mila euro), dalla casa d’aste Henry Aldridge and Son a Devizes, Wiltshire, nel sud ovest dell’Inghilterra. Entrambi appartenevano a Lillian Asplund, sopravvissuta al tragico incidente. Asplund conservo’ il biglietto e l’orologio in una scatola da scarpe fino alla sua morte, sopraggiunta all’eta’ di 99 anni nel 2006. Un cugino di secondo grado che li eredito’ ha poi deciso di metterli in vendita. La donna, di origini svedesi, aveva 5 anni nel 1912, quando si imbarco’ sul Titanic, insieme con la sua famiglia, alla volta degli Stati Uniti. Lilian, che si salvo’ insieme alla madre e a uno dei suoi fratelli, prese il padre e gli altri tre fratelli nell’incidente che causo’ la morte di piu’ di 1.500 persone. (AGI)

Fed

PIRATERIA: CENTRALE FALSI A CATANIA, SEQUESTRATI 11MILA CD-DVD

sabato, aprile 19th, 2008

(AGI) – Catania, 19 apr. – Una studio di registrazione per falsificare cd e dvd e’ stato scoperto dalla Guardia di finanza in un garage a Catania. Sono stati sequestrati 11 mila supporti illecitamente riprodotti, 22 mila locandine, oltre a 262 paia di scarpe con marchio contraffatto Hogan, Nike e Gucci, capi di abbigliamento ed occhiali griffati, 300 pezzi con i marchi Alviero Martini, Guru, Prada, Armani ed altri tutti rigorosamente contraffatti. Denunciati due extracomunitari. (AGI)

Cli/Pa/Mrg

PREZZI: ARRIVA SALASSO ANCHE PER CHI PRONUNCIA IL SI’ (+40%)

venerdì, aprile 18th, 2008

(AGI) – Roma, 18 apr. – Secondo le stime di Federconsumatori, nel dettaglio, l’abito da sposa e’ passato da una media di 1.500 ad un massimo di 5.000 euro. Perfino il trucco, che nel 2001 costava ‘appena’ 75 euro, quest’anno e’ lievitato fino a 200 euro. La lingerie da ‘prima notte’ e’ invece aumentata da 180 a 500 euro: l’incremento vale non solo per la sposa ma anche per il ‘promesso’ (da 55 fino a 120 euro). Altri rincari riguardano l’acconciatura (da 120 fino a 350 euro), le scarpe (da 60 a 200 euro per lei, da 50 a 250 euro per lui). Il classico bouquet ‘vale’ ora fino a 500 euro, contro i 125 euro di sette anni fa.

Passiamo alla Chiesa: l’addobbo per la cerimonia puo’ costare fino a 1.000 euro (contro i 300 di 7 anni fa); perfino il noleggio auto e’ diventato un superlusso (da 500 fino a 1.200 euro). E se si addobba la vettura, i costi ovviamente salgono (da 67 a 150 euro).

Il banchetto di nozze, se prima costava 7.500 euro, ora praticamente il doppio (15.000 euro). Il prezzo della torta nuziale e’ triplicato (da 200 a 600 euro). Ma che i costi siano super salati, ci si accorge gia’ prima del matrimonio: considerando 100 invitati, per stampare le partecipazioni bisogna spendere 300 euro (sette anni fa 180), e le classiche bomboniere invece 2.500 euro (1.000 nel 2001). Alle stelle, anche le fedi nuziali (da 350 a 1.000 euro).

A fine giornata, gli sposi novelli vogliono ballare al ritmo di un’orchestrina? Caro gli costa…L’affitto di una sala e’ passato da 1.000 a 3.500 euro, la musica da 500 a 1.800 euro e anche i diritti della Siae sono aumentati considerevolmente (da 150 a 500 euro). Partire poi per la luna di miele, se prima costava 2.000 euro, ora la spesa e’ salita a 5.000 euro (ovviamente dipende da dove si va, si tratta cioe’ di una media).

Infine, le foto, corredate di album, possono costare 3.500 euro (dai 2.200 euro del 2001), le riprese video 3.500 euro (da 550 euro di sette anni fa): spese, queste, a dir poco necessarie, se non indispensabili, per fissare in mente – per sempre – il giorno piu’ caro (in tutti i sensi…) della propria vita. (AGI)

Pit

PREZZI: ARRIVA SALASSO ANCHE PER CHI PRONUNCIA IL SI’ (+40%)

venerdì, aprile 18th, 2008

(AGI) – Roma, 18 apr. – Secondo le stime di Federconsumatori, nel dettaglio, l’abito da sposa e’ passato da una media di 1.500 ad un massimo di 5.000 euro. Perfino il trucco, che nel 2001 costava ‘appena’ 75 euro, quest’anno e’ lievitato fino a 200 euro. La lingerie da ‘prima notte’ e’ invece aumentata da 180 a 500 euro: l’incremento vale non solo per la sposa ma anche per il ‘promesso’ (da 55 fino a 120 euro). Altri rincari riguardano l’acconciatura (da 120 fino a 350 euro), le scarpe (da 60 a 200 euro per lei, da 50 a 250 euro per lui). Il classico bouquet ‘vale’ ora fino a 500 euro, contro i 125 euro di sette anni fa.

Passiamo alla Chiesa: l’addobbo per la cerimonia puo’ costare fino a 1.000 euro (contro i 300 di 7 anni fa); perfino il noleggio auto e’ diventato un superlusso (da 500 fino a 1.200 euro). E se si addobba la vettura, i costi ovviamente salgono (da 67 a 150 euro).

Il banchetto di nozze, se prima costava 7.500 euro, ora praticamente il doppio (15.000 euro). Il prezzo della torta nuziale e’ triplicato (da 200 a 600 euro). Ma che i costi siano super salati, ci si accorge gia’ prima del matrimonio: considerando 100 invitati, per stampare le partecipazioni bisogna spendere 300 euro (sette anni fa 180), e le classiche bomboniere invece 2.500 euro (1.000 nel 2001). Alle stelle, anche le fedi nuziali (da 350 a 1.000 euro).

A fine giornata, gli sposi novelli vogliono ballare al ritmo di un’orchestrina? Caro gli costa…L’affitto di una sala e’ passato da 1.000 a 3.500 euro, la musica da 500 a 1.800 euro e anche i diritti della Siae sono aumentati considerevolmente (da 150 a 500 euro). Partire poi per la luna di miele, se prima costava 2.000 euro, ora la spesa e’ salita a 5.000 euro (ovviamente dipende da dove si va, si tratta cioe’ di una media).

Infine, le foto, corredate di album, possono costare 3.500 euro (dai 2.200 euro del 2001), le riprese video 3.500 euro (da 550 euro di sette anni fa): spese, queste, a dir poco necessarie, se non indispensabili, per fissare in mente – per sempre – il giorno piu’ caro (in tutti i sensi…) della propria vita. (AGI)

Pit

PREZZI: ARRIVA SALASSO ANCHE PER CHI PRONUNCIA IL SI’ (+40%)

venerdì, aprile 18th, 2008

(AGI) – Roma, 18 apr. – Secondo le stime di Federconsumatori, nel dettaglio, l’abito da sposa e’ passato da una media di 1.500 ad un massimo di 5.000 euro. Perfino il trucco, che nel 2001 costava ‘appena’ 75 euro, quest’anno e’ lievitato fino a 200 euro. La lingerie da ‘prima notte’ e’ invece aumentata da 180 a 500 euro: l’incremento vale non solo per la sposa ma anche per il ‘promesso’ (da 55 fino a 120 euro). Altri rincari riguardano l’acconciatura (da 120 fino a 350 euro), le scarpe (da 60 a 200 euro per lei, da 50 a 250 euro per lui). Il classico bouquet ‘vale’ ora fino a 500 euro, contro i 125 euro di sette anni fa.

Passiamo alla Chiesa: l’addobbo per la cerimonia puo’ costare fino a 1.000 euro (contro i 300 di 7 anni fa); perfino il noleggio auto e’ diventato un superlusso (da 500 fino a 1.200 euro). E se si addobba la vettura, i costi ovviamente salgono (da 67 a 150 euro).

Il banchetto di nozze, se prima costava 7.500 euro, ora praticamente il doppio (15.000 euro). Il prezzo della torta nuziale e’ triplicato (da 200 a 600 euro). Ma che i costi siano super salati, ci si accorge gia’ prima del matrimonio: considerando 100 invitati, per stampare le partecipazioni bisogna spendere 300 euro (sette anni fa 180), e le classiche bomboniere invece 2.500 euro (1.000 nel 2001). Alle stelle, anche le fedi nuziali (da 350 a 1.000 euro).

A fine giornata, gli sposi novelli vogliono ballare al ritmo di un’orchestrina? Caro gli costa…L’affitto di una sala e’ passato da 1.000 a 3.500 euro, la musica da 500 a 1.800 euro e anche i diritti della Siae sono aumentati considerevolmente (da 150 a 500 euro). Partire poi per la luna di miele, se prima costava 2.000 euro, ora la spesa e’ salita a 5.000 euro (ovviamente dipende da dove si va, si tratta cioe’ di una media).

Infine, le foto, corredate di album, possono costare 3.500 euro (dai 2.200 euro del 2001), le riprese video 3.500 euro (da 550 euro di sette anni fa): spese, queste, a dir poco necessarie, se non indispensabili, per fissare in mente – per sempre – il giorno piu’ caro (in tutti i sensi…) della propria vita. (AGI)

Pit

PREZZI: ARRIVA SALASSO ANCHE PER CHI PRONUNCIA IL SI’ (+40%)

venerdì, aprile 18th, 2008

(AGI) – Roma, 18 apr. – Secondo le stime di Federconsumatori, nel dettaglio, l’abito da sposa e’ passato da una media di 1.500 ad un massimo di 5.000 euro. Perfino il trucco, che nel 2001 costava ‘appena’ 75 euro, quest’anno e’ lievitato fino a 200 euro. La lingerie da ‘prima notte’ e’ invece aumentata da 180 a 500 euro: l’incremento vale non solo per la sposa ma anche per il ‘promesso’ (da 55 fino a 120 euro). Altri rincari riguardano l’acconciatura (da 120 fino a 350 euro), le scarpe (da 60 a 200 euro per lei, da 50 a 250 euro per lui). Il classico bouquet ‘vale’ ora fino a 500 euro, contro i 125 euro di sette anni fa.

Passiamo alla Chiesa: l’addobbo per la cerimonia puo’ costare fino a 1.000 euro (contro i 300 di 7 anni fa); perfino il noleggio auto e’ diventato un superlusso (da 500 fino a 1.200 euro). E se si addobba la vettura, i costi ovviamente salgono (da 67 a 150 euro).

Il banchetto di nozze, se prima costava 7.500 euro, ora praticamente il doppio (15.000 euro). Il prezzo della torta nuziale e’ triplicato (da 200 a 600 euro). Ma che i costi siano super salati, ci si accorge gia’ prima del matrimonio: considerando 100 invitati, per stampare le partecipazioni bisogna spendere 300 euro (sette anni fa 180), e le classiche bomboniere invece 2.500 euro (1.000 nel 2001). Alle stelle, anche le fedi nuziali (da 350 a 1.000 euro).

A fine giornata, gli sposi novelli vogliono ballare al ritmo di un’orchestrina? Caro gli costa…L’affitto di una sala e’ passato da 1.000 a 3.500 euro, la musica da 500 a 1.800 euro e anche i diritti della Siae sono aumentati considerevolmente (da 150 a 500 euro). Partire poi per la luna di miele, se prima costava 2.000 euro, ora la spesa e’ salita a 5.000 euro (ovviamente dipende da dove si va, si tratta cioe’ di una media).

Infine, le foto, corredate di album, possono costare 3.500 euro (dai 2.200 euro del 2001), le riprese video 3.500 euro (da 550 euro di sette anni fa): spese, queste, a dir poco necessarie, se non indispensabili, per fissare in mente – per sempre – il giorno piu’ caro (in tutti i sensi…) della propria vita. (AGI)

Pit