MUTUI:CONFESERCENTI, OGNI MESE SE NE VANNO 478 EURO A FAMIGLIA
venerdì, ottobre 31st, 2008(AGI) – Roma, 1 nov. – Ogni mese in media escono dai bilanci familiari 478 euro per mutui e prestiti. E’ quanto rileva un sondaggio Confesercenti-Swg che aggiunge che per il 23% degli intervistati la spesa si colloca fra i 500 e i 1.000 euro. E c’e’ infine anche un 10% che spende fra i 1.000 e i 2.000 euro. Il tasso medio indicato nel sondaggio si aggira attorno al 7%. Ma per un italiano su quattro sale fra l’8 il 20%.
Secondo il sondaggio fino a oggi in media gli italiani hanno fatto ricorso a varie forme di prestito circa tre volte negli ultimi tre anni. Anche se c’e’ un 7% che vi e’ ricorso piu’ di 5 volte. “Le motivazioni piu’ gettonate sono due – spiega la Confesercenti – il 57% degli intervistati intendeva ridurre l’impatto del pagamento, un altro 41% non possedeva l’intera cifra”.
La ‘regina’ dei desideri per i quali si ricorre ai prestiti e’ la casa (ristrutturazioni o acquisto di prima o seconda casa) Subito dopo viene l’auto. A seguire si rateizzano piu’ frequentemente le spese per elettrodomestici e mobili, computer e altri prodotti tecnologici. Ma c’e’ anche un 6% che si indebita per cerimonie e un 2% per regalare o regalarsi un gioiello.
Per poter sostenere le spese mensili fisse le famiglie riorganizzano i bilanci e tagliano in primo luogo le risorse per le vacanze (lo fa un 21%). Subito dopo a rimetterci e’ il tempo libero su cui si abbatte il taglio di un altro 20% del campione.
Notevole anche la rinuncia a comprare nuovi capi di abbigliamento o scarpe con un altro 17% di intervistati. E si arriva a un 9% che usa le ‘forbici’ per rifilare tutte le voci del proprio bilancio.
Infine un dato sul risparmio degli italiani: gli intervistati ritengono di aver perso quasi il 17% in termini di rendimento dei propri investimenti fatti. Ma la maggioranza delle ‘formiche’ italiane ha suddiviso i suoi risparmi in conti correnti (22%), in fondi ( 17%), in Bot ed altri titoli di Stato (15%). Solo un 10% si e’ indirizzato verso le azioni, mentre un 2% ha riscoperto il materasso e tiene i soldi in casa.
“Questo 2% – conclude Confesercenti – e’ destinato a salire di un punto nei prossimi mesi che saranno dominati, stando alle risposte date al sondaggio, dalla preferenza dei risparmiatori verso i titoli di Stato. Poi vengono gli immobili e i conti correnti bancari. Solo un altro 2% si fara’ abbagliare dal colore dell’oro. Ma la prudenza degli investitori emerge anche da un’altra percentuale: quella di chi non modifichera’ i propri investimenti e che si aggira attorno all’11%”. (AGI)
Ila
