Archivio per il dicembre, 2008

CINEMA: GWYNETH PALTROW,NON POSSO FARE A MENO DEGLI STIVALETTI

sabato, dicembre 13th, 2008

(AGI) – Los Angeles, 13 dic. – E chi l’ha detto che le star di Hollywood cambiano vestito a ogni uscita pubblica? Gwyneth Paltrow, ad esempio, ha rivelato di essere entrata in un autentico tunnel di dipendenza: quello degli stivaletti di Fendi. L’attrice, nelle ultime due settimane, e’ stata fotografata tre volte con le stesse scarpe. “Sono letteralmente innamorata di questi stivaletti”, ha rivelato entusiasta a ‘Grazia Daily’ l’attrice vincitrice del premio Oscar nel 1999 per il ruolo della protagonista di “Shakespeare in love”. (AGI)

Red/Cau

SIGARETTE CONTRAFFATTE DALLA CINA: MAXI SEQUESTRO AD ANCONA

venerdì, dicembre 12th, 2008

(AGI) – Ancona – Un maxi sequestro di sigarette contraffatte, ben 9 tonnellate, che conta pochi precedenti per fattezza dei prodotti sequestrati. L’operazione, che rientra in un’estesa attivita’ di controllo e repressione dei traffici di prodotti illeciti provenienti dai paesi asiatici, e’ stata portata a termine dalle fiamme gialle doriche e condotta in collaborazione con lo Sva del locale Ufficio delle Dogane nel porto di Ancona. I finanzieri del Comando Provinciale di Ancona hanno individuato un container proveniente dalla Repubblica Popolare Cinese, carico di sigarette Marlboro contraffatte, nascoste da alcuni capi di abbigliamento. L’operazione ultimata nei giorni scorsi ha riguardato il territorio della provincia di Ancona e la citta’ di Roma dove sono stati scoperti anche due magazzini di stoccaggio abusivi utilizzati per stipare prodotti contraffatti, in particolare scarpe delle note marche ‘Nike’ e ‘Hogan’. Le indagini si sono concluse con la denuncia a piede libero di un rappresentante di commercio di Ancona, di un manager di una multinazionale operante nel settore della logistica e dei trasporti in provincia di Ancona, di un cittadino cinese e di un italo-cinese residenti a Roma. L’importante sequestro conferma l’interesse delle organizzazioni criminali internazionali ad operare nel settore della commercializzazione di merci contraffatte, di qualsiasi tipo, comprese quelle certamente dannose per la salute: gli approfondimenti scientifici confermano infatti che le sigarette contraffatte contengono percentuali elevatissime di catrame, nicotina e monossido di carbonio ed alcune sono addirittura contaminate da sabbia e da altri materiali di imballaggio come, ad esempio, piccoli pezzi di plastica. Il valore della merce sequestrata immessa sul mercato avrebbe fruttato piu’ di 2 milioni di Euro all’organizzazione criminale e l’illecito prodotto, fedele riproduzione delle confezioni destinate al circuito dei ‘duty free’, sarebbe stato commercializzato ai normali prezzi di mercato presso aeroporti e punti di transito passeggeri.(AGI)

Cli

BASKET: GMAC, PANCOTTO “FELICE, ONORATO E ORGOGLIOSO”

giovedì, dicembre 11th, 2008

(AGI/ITALPRESS) – Bologna, 11 dic. – “Felice, onorato e orgoglioso di essere il nuovo responsabile tecnico di una societa’ cosi’ importante”. Si definisce cosi’ il nuovo coach della Gmac Bologna, Cesare Pancotto, presentato oggi ufficialmente ai tifosi della Effe dopo il suo ingaggio al posto di Sakota. Dall’ex allenatore di Udine ringraziamenti alla societa’, ai suoi predecessori e alle sue vecchie squadre “senza le quali non avrei compiuto quel cammino che mi ha portato qui. I miei sono ringraziamenti sentiti, qualcosa che sento dentro al di la’ del ruolo di allenatore, cosi’ come la voglia di raccogliere una sfida importante, ma non certo l’unica di questi anni”. Pancotto dice di voler affrontare “questa nuova avventura senza promesse da pronunciare, ma soltanto con la voglia di ascoltare e capire ogni dettaglio, prima di agire e mettere la mia impronta. Mi piacerebbe dare subito chiarezza, regole e personalita’: far si’ che i giocatori vadano idealmente in campo sempre con le ’stesse scarpe’, quelle della storia della Fortitudo che deve essere un valore di base per tutti”. Il neo tecnico della Fortitudo, per questo, si affida soprattutto al nucleo di giocatori italiani, che “conoscono il club, la storia e tutto quello che riguarda la citta’, devono essere loro a trasferire la ‘cultura’ all’interno della squadra. Non ho tanto tempo a disposizione, cerchero’ di andare subito al cuore, come ho iniziato a fare da ieri pomeriggio, parlando con la societa’ e quindi incontrando via via lo staff e i giocatori”.

Pancotto traccia anche le linee-base di quello che sara’ la sua ‘missione’. “Insieme dobbiamo creare un unico sogno, lavorando sulla squadra -spiega- non sono un urlatore, spero piuttosto di esprimermi a bassa voce ma facendomi capire. Per me conta il lavoro, l’impegno, l’allenamento come valore assoluto, in ogni suo minuto e in ogni pallone giocato, senza sprecare nulla. In campo, dovra’ essere la difesa a darci sicurezze, con chiarezza nelle regole, cosi’ come in attacco cerchero’ di valorizzare la disponibilita’ di talento, che da solo non e’ sufficiente ma deve essere al servizio della squadra”. “Abbiamo bisogno di tutti -conclude Pancotto- senza un quintetto base predefinito ma anzi sapendo che spesso il quintetto che parte dalla panchina riveste uguale importanza, e come le responsabilita’ anche le gratificazioni saranno per tutti”. (AGI)

Gav/Red

RAGAZZA VENDE SU WEB OGGETTI SADOMASO, FINTO AGENTE LA RICATTA

sabato, dicembre 6th, 2008

(AGI) – Roma, 6 dic. – Un gioco di ruolo a sfondo erotico trasformatosi in un ricatto. Sono stati gli agenti del commissariato Esposizione, diretti da Agnese Cedrone a liberare dall’incubo una 23enne romana, finita nel mirino di un falso agente della Polizia postale che le aveva chiesto mille euro per non denunciarla per prostituzione.

Tutto e’ cominciato quando la donna, iscrittasi ad un sito internet, ha inserito un annuncio economico con il suo numero di cellulare, mettendo in vendita on-line calze, scarpe e altro abbigliamento sado-maso. L’altro ieri, il primo contatto: un uomo le ha spiegato di essere un amante e collezionista di oggetti fetish e le ha chiesto di incontrarla per visionare la merce e procedere eventualmente all’acquisto.

L’appuntamento e’ stato fissato in un appartamento in zona San Giovanni, dove il sedicente acquirente – dopo aver spiegato alla giovane di essere un collaboratore esterno della Polizia Postale – le ha chiesto di mostrargli un documento di identita’, ne ha trascritto gli estremi su un bloc notes e ha detto che la telefonata con cui era stato concordato l’incontro era stata intercettata e registrata.

“Sei perseguibile a norma di legge per il reato di prostituzione”, ha aggiunto, prospettando pero’ una possibile via di fuga: “se mi dai 1.000 euro in contanti, io mi dimentico di fare relazione sull’accaduto”. La ragazza, vinto l’iniziale sconcerto, ha detto di accettare la richiesta chiedendo pero’ di posticipare la consegna de soldi: “non ho contanti con me”, ha spiegato. Tornata a casa, ha pero’ vinto il comprensibile imbarazzo e trovato il coraggio di confidarsi con i genitori, che le hanno consigliato di rivolgersi alla Polizia (quella vera) per sporgere denuncia. E proprio mentre si trovava negli uffici del Commissariato, ha ricevuto altre due telefonate dell’uomo che le sollecitava con insistenza l’incontro per la riscossione del denaro, in piazza Tuscolo.

Cosi’, al rendez vous decisivo si sono presentati anche alcuni poliziotti in borghese che, a consgena avvenuta, hanno fatto scattare le manette ai polsi del ricattatore, C.D., romano, 22 anni, accusato di estorsione. Oltre al denaro del ricatto, gli sono stati sequestrati anche il cellulare e il personal computer. (AGI)

Bas

ALESSIO II: CALZOLAIO NOVARESE GLI REGALO’ SCARPE N°44,5

venerdì, dicembre 5th, 2008

(AGI) – Novara, 5 dic – Un calzolaio di Novara, Adriano Stefanelli, aveva confezionato per il patriarca russo Alessio II, scomparso oggi, alcune paia di scarpe numero 44 e mezzo, simili a quelle realizzate per i papi di Roma e per il premio Nobel polacco Lech Walesa. Ma aveva anche costruito, sempre rigorosamente a mano, “la scarpa dell’Unione”, un modello con i simboli del Vaticano e del patriarcato russo, ideato dall’artigiano novarese per rappresentare l’unione ideale tra la Chiesa cattolica e quella ortodossa. Il patriarca di Mosca aveva ringraziato ufficialmente, con una missiva. “Alessio II – ricorda Stefanelli – era una persona attenta e sensibile, uno degli uomini piu’ importanti per cui ho avuto la fortuna di lavorare. Dopo aver ricevuto le scarpe dell’Unione espresse il desiderio di indossare un paio di mocassini come quelli del Pontefice. Realizzai per lui delle scarpe comode, eleganti ma al tempo stesso resistenti al freddo e all’acqua, di colore nero, taglia 44 e mezzo, adatte al clima rigido della Russia.

Lui mi ringrazio’ con una telefonata e con un caloroso biglietto di auguri”. Da allora l’artigiano novarese aveva mantenuto i contatti, realizzando per il Patriarca altre paia di scarpe. (AGI) Cli/Chc 051530 DIC 08

Cli/Chc

ALESSIO II: CALZOLAIO NOVARESE GLI REGALO’ SCARPE N°44,5

venerdì, dicembre 5th, 2008

(AGI) – Novara, 5 dic – Un calzolaio di Novara, Adriano Stefanelli, aveva confezionato per il patriarca russo Alessio II, scomparso oggi, alcune paia di scarpe numero 44 e mezzo, simili a quelle realizzate per i papi di Roma e per il premio Nobel polacco Lech Walesa. Ma aveva anche costruito, sempre rigorosamente a mano, “la scarpa dell’Unione”, un modello con i simboli del Vaticano e del patriarcato russo, ideato dall’artigiano novarese per rappresentare l’unione ideale tra la Chiesa cattolica e quella ortodossa. Il patriarca di Mosca aveva ringraziato ufficialmente, con una missiva. “Alessio II – ricorda Stefanelli – era una persona attenta e sensibile, uno degli uomini piu’ importanti per cui ho avuto la fortuna di lavorare. Dopo aver ricevuto le scarpe dell’Unione espresse il desiderio di indossare un paio di mocassini come quelli del Pontefice. Realizzai per lui delle scarpe comode, eleganti ma al tempo stesso resistenti al freddo e all’acqua, di colore nero, taglia 44 e mezzo, adatte al clima rigido della Russia. Lui mi ringrazio’ con una telefonata e con un caloroso biglietto di auguri”. Da allora l’artigiano novarese aveva mantenuto i contatti, realizzando per il Patriarca altre paia di scarpe. (AGI)

Cli/Chc

FALSI: SEQUESTRATI CAPI ABBIGLIAMENTO IN MERCATINO A PALERMO

martedì, dicembre 2nd, 2008

(AGI) – Palermo, 2 dic. – Capi di abbigliamento contraffatti sono stati sequestrai a Palermo dalla polizia municipale nel corso di conmtrolli al mercatino rionale di via Li Bassi, dove le verifiche hanno riguardato quindici venditori ambulanti. Un centinaio i pezzi, maglie, scarpe, pantaloni e giubbotti con i marchi falsificati di noti produttori, per un valore commerciale complessivo di circa 3.500 euro. La merce e’ stata abbandonata sul posto dai venditori, fuggiti per non farsi identificare. Sequestarti anche 1.250 chili di prodotti ortofrutticoli, 50 tappeti di vario genere e misura e numerosi pezzi di bijoutteria per un valore complessivo di 13.000 euro. Elevate contravvenzioni per irregolarita’ varie, mancanza di autorizzazioni e carenti condizioni igienico-sanitarie per un importo di 4.000 euro, e contestata anche un’evasione della tassa di occupazione suolo pubblico per circa 1.500 euro. (AGI)

Rap/Mzu