Archivio per il marzo, 2009

IRAQ: 4 ANNI AL GIORNALISTA CHE LANCIO’ SCARPE A BUSH

giovedì, marzo 12th, 2009

(AGI/AFP) – Baghdad, 12 mar. – E’ stato condannato a quattro anni di carcere il giornalista iracheno che lancio’ le scarpe contro George W. Bush durante una conferenza stampa a Baghdad. Il trentenne Muntazer al-Zaidi, che rischiava fino a 15 anni per il clamoroso gesto di protesta contro il presidente americano, si era dichiarato innocente. (AGI)

Sar

(RPT) IRAQ: 3 ANNI AL GIORNALISTA CHE LANCIO’ SCARPE A BUSH

giovedì, marzo 12th, 2009

(AGI/AFP) – Baghdad, 12 mar. – (Corretto dalla fonte) E’ stato condannato a tre anni di carcere il giornalista iracheno che lancio’ le scarpe contro George W. Bush durante una conferenza stampa a Baghdad. Il trentenne Muntazer al-Zaidi, che rischiava fino a 15 anni per il clamoroso gesto di protesta contro il presidente americano, si era dichiarato innocente. (AGI)

Sar

RAGAZZO BULLO? NO, POVERO: POLIZIA GLI REGALA ABITI E SCARPE

mercoledì, marzo 11th, 2009

(AGI) – Frosinone, 11 mar. – A scuola arrivava con un bastone e minacciava tutti, compagni e non, chiunque si permettesse di prenderlo in giro. Luca, 13 anni, alunno di una scuola della provincia di Frosinone, in realta’ e’ solo un bimbo la cui famiglia non puo’ permettersi di comprargli scarpe e vestiti come quelli dei coetanei. Per questo, anche questa mattina, ha assunto un comportamento aggressivo nei confronti dei compagni di scuola. Qualcuno ha chiamato la polizia e quando i componenti della pattuglia della sezione volanti della questura di Frosinone, gli assistenti capo Mario Liberati e Flavio Chiappini, sono arrivati sul posto ed hanno iniziato a parlare con il ragazzo hanno scoperto una storia che ha dell’incredibile.

L’aggressivita’ e la violenza del ragazzo nascondevano in realta’ vergogna e paura per una situazione familiare disagiata: la vergogna di andare a scuola con le scarpe rotte era per lui troppo grande. Per questo motivo i poliziotti si sono attivati e gli hanno regalato un paio di scarpe da ginnastica nuove. Il bambino di suo pugno ha scritto una letterina che tra la commozione generale ha consegnato ai due poliziotti: “Vi ringrazio per le scarpe che mi avete regalato, sono molto belle, sono le scarpe che non ho mai avuto e spero che con queste possa andare nella strada giusta. Vi voglio bene per quello che avete fatto per me”. (AGI)

Cli/Rm/Glc

BARBIE: LA BAMBOLA PIU’ FAMOSA DEL MONDO COMPIE 50 ANNI

domenica, marzo 8th, 2009

(AGI) – Roma, 8 mar. – E’ la Totally Hair Barbie, con capelli acconciabili lunghi fino ai piedi, distribuita nel 1992, il ‘modello’ piu’ venduto della bambola. Barbie e’ sicuramente la ‘fashiondoll’ piu’ affascinante del pianeta: nel suo mezzo secolo di vita ha cambiato vestito, borsa, scarpe e accessori ad ogni occasione. Ha fatto giocare e sognare generazioni di piccole fan, e tra queste nessuna puo’ negare di aver desiderato, almeno per una volta, di possedere in versione macro uno dei suoi vestiti. E’ per lei inoltre, che sono stati creati oltre 4.800 accessori: nel corso degli anni stilisti come Dior, Versace, Armani e Ralph Lauren hanno realizzato abiti da favola. Non solo: persino l’artista Andy Warhol, nel 1985, ha creato un quadro di Barbie. Per festeggiare i suoi primi 50 anni infine, Barbie ha deciso di stare al passo coi tempi: la Mattel ha infatti annunciato che la sua nuova Barbie, la ‘Totally Stilyn Tatoos’, verra’ venduta insieme a piu’ di 40 adesivi che potranno essere tatuati sulla bambola consentendo cosi’ alle bambine di dar sfogo a tutto il loro spirito creativo. La Mattel ha stimato che esitono oltre 100.000 collezionisti di Barbie. Il 90 per cento sono donne: hanno circa 40 anni e acquistano una ventina di nuove Barbie ogni anno. Per arricchire la collezione, il 45 per cento di loro arriva a spendere oltre mille dollari all’anno. (AGI)

Red/Cva

GARLASCO: DOMANI UDIENZA, DA DIFESA ALMENO 5 ECCEZIONI

venerdì, marzo 6th, 2009

(AGI) – Milano, 6 mar. – Secondo round domattina, con inizio alle 10, davanti al gup di Vigevano Stefano Vitelli, dell’udienza preliminare in cui Alberto Stasi e’ accusato di aver ucciso la fidanzata Chiara Poggi il 13 agosto del 2007 a Garlasco. I legali del ragazzo preannunciano almeno 5 eccezioni preliminari, tra cui quella che mette in dubbio l’utlizzabilita’ del computer per il giudizio. Secondo gli avvocati Angelo Giarda e i fratelli Giuseppe e Giulio Colli, il contenuto del pc sarebbe stato compromesso dai carabinieri quando lo aprirono in assenza della difesa. Stasi ha sempre sostenuto di essere al lavoro sulla tesi nelle ore in cui Chiara veniva ammazzata. Nessun credito viene dato dai difensori alla presunta scomparsa di una macchina fotografica Nikon, dalla quale il giovane avrebbe scaricato, scrive il consulente dei Poggi Paolo Reale nella sua relazione, un’immagine poi non copiata sul computer. “Nessuno degli investigatori ci ha mai chiesto conto ne’ della Nikon ne’ della chiavetta, per noi il problema non esiste”, tagliano corto gli avvocati. Al termine dell’udienza scorsa, il gup aveva concesso qualche giorno alle parti per analizzare la corposa memoria della difesa, nella quale si contestano le conclusioni dell’accusa, in particolare quelle sull’impossibilita’ di Stasi di camminare nella villetta del delitto senza sporcarsi le scarpe di sangue. Anche domani sara’ quasi certamente presente in aula Alberto, protagonista di un incontro ‘glaciale’ coi familiari di Chiara nella prima udienza. Assai improbabile che il gup arrivi a una decisione sul rinvio a giudizio dell’imputato, accusato, oltre che per l’omicidio, anche di detenzione e divulgazione del materiale pedopornografico: le eccezioni sollevate dagli avvocati richiederanno una o piu’ camere di consiglio che potrebbero essere anche lunghe vista la delicatezza delle questioni giuridiche. (AGI)

Cli/Car

SEQUESTRI: NAS UDINE INDIVIDUANO 30 MILA BORSE CINESI DANNOSE

mercoledì, marzo 4th, 2009

(AGI) – Pradamano (Udine), 4 mar. – Circa 30 mila confezioni di manufatti in pelle e in tessuto (cinture, borse e altri oggetti) contenenti bustine di sostanze deumidificanti vietate nell’Unione Europea perche’ gravemente nocive per la salute, sono state sequestrate dai Carabinieri dei Nas (Nucleo Antisofisticazione e Sanità) di Udine a un grossita cinese residente a Pradamano (Udine). La merce e’ stata sottoposta a sequestro cautelativo sanitario in attesa dei risultati delle analisi che saranno effettuate dall’Istituto Superiore di Sanita’ di Roma sul contenuto delle bustine che portano la scritta ’silica gel’ e che potrebbero contenere ‘DMF’ o Dimetilfumarato, utilizzato come biocida per eliminare le muffe da legno e pelle, ritenuto dannoso per i consumatori. Nel corso della stessa operazione i militari del Nas hanno anche sottoposto a sequestro amministrativo 1.100 confezioni di giocattoli prive delle avvertenze e precauzioni d’uso in lingua italiana e confezioni di cosmetici privi di etichetta. Il valore della merce è di circa 200 mila euro. I sequestri sono avvenuti a pochi giorni di distanza da quello ben più ingente effettuato dal Nas, dalle Dogane e dall’ufficio di sanità marittima e aeroportuale quando sono stati individuati quattro container di scarpe provenienti dalla Cina e destinate a Treviso. Nelle scarpe era stata individuata la presenza delle bustine deumidificanti nocive. Attualmente i container sono sequestrati nell’area doganale del porto di Trieste in attesa delle analisi affidate a un laboratorio di Milano. (AGI)

Cli/Ts/Noc

QUOTE LATTE: E’ SCONTRO POLITICO, LEGA FA QUADRATO SU ZAIA

lunedì, marzo 2nd, 2009

(AGI) – Roma, 2 mar. – E’ scontro politico sulle quote latte, nella giornata che ha visto i trattori degli agricoltori in protesta convergere su Arcore e Gemonio. Colomba Mongiello, responsabile agricoltura del Pd, parla di “battaglia per la legalita’. Il decreto e’ un condono a favore delle aziende che si sono mosse nell’illegalita’ e non garantisce minimamente i tantissimi allevatori che in questi anni, a costo di enormi sacrifici, hanno rispettato regole e leggi”. Dure le parole del leader Udc, Pier Ferdinando Casini: “I truffatori delle quote latte sono gli agricoltori della Lega Nord. Siamo solidali con gli agricoltori onesti, con quelli che si sono messi in regola, che hanno pagato tributo allo Stato, che hanno creduto alle nostre leggi. Non e’ un bel segnale che oggi i furbi vincano e gli onesti perdano. E’ inaccettabile e per questo chiediamo al governo di cambiare il decreto”.

Immediatamente i parlamentari della lega Nord hanno fatto quadrato attorno al ministro delle Politiche agricole, Luca Zaia: “Il decreto che vuole chiudere la ventennale vicenda delle quote-latte ha incontrato la curiosa”ì opposizione nata dall’incestuoso matrimonio d’interessi tra la Confagricoltura ed il Partito democratico”, attacca Fabio Rainieri, segretario della commissione Agricoltura alla Camera, che aggiunge: “Zaia ha l’obiettivo di consentire a tutte le aziende di produrre il quantitativo di latte che hanno realizzato lo scorso anno; pertanto, gli unici che possono essere penalizzati da questa scelta sono coloro che, per aggirare le regole, hanno venduto latte ‘in nero’. Se il Pd vuole difendere i furbi e gli evasori faccia pure; gli agricoltori scarpe grosse ma cervello fino sapranno ricompensarlo come merita al momento del voto”. Incalza l’altro esponente del Carroccio, Massimiliano Fedriga: “Casini non sa quello che dice. Si tratta di un decreto di buon senso. Il leader Udc smetta di cavalcare questa protesta faziosa”.

Risponde l’ex ministro dell’Agricoltura del centrosinistra, Paolo De Castro (Pd), “abbiamo cercato sino alla fine di mantenere un atteggiamento costruttivo, ma il testo resta largamente insufficiente e questo spiega i toni della protesta di oggi degli allevatori e il giudizio unanimemente contrario espresso dalle Regioni. E’ necessario che chi non ha rispettato in questi anni la legge, prima di avere regalie, paghi tutti gli arretrati e rinunci ai contenziosi giudiziari che hanno bloccato il recupero delle multe passate”. Solidarieta’ agli agricoltori in piazza anche dall’Idv, Nello Di Nardo: ” Il decreto e’ assolutamente inaccettabile, perche’ penalizza soprattutto i produttori che in questi anni hanno rispettato le regole. Siamo pronti ad alzare le barricate per modificare il testo”. (AGI)

Cav

CONTRABBANDO: TABACCO TUNISINO AL PORTO PALERMO, 2 DENUNCIATI

lunedì, marzo 2nd, 2009

(AGI) – Palermo, 2 mar. – I finanzieri del Gruppo Palermo, in azione nell’area portuale, hanno bloccato due tunisini che hanno omesso di dichiarare, all’atto del loro sbarco dalla motonave “Eurostar Barcelona” proveniente da Tunisi, il contenuto dei bagagli, ossia tabacco estero, pari a 16,4 chilogrammi, e 286 paia di scarpe con marchio contraffatto. Il materiale e’ stato sequestrato e i due extracomunitari denunciati a piede libero. (AGI)

Mrg