Archivio per il aprile, 2009

GARLASCO: 7 NUOVI PERITI ‘ENTRANO’ IN PROCESSO

giovedì, aprile 30th, 2009

(AGI) – Vigevano, 30 apr. – Sono sette i periti nominati dal Gup di Vigevano Stefano Vitelli che, a partire dal 13 maggio prossimo, cercheranno di sciogliere i ‘rompicapo’ dell’indagine sul delitto di Garlasco. Due professionisti dovranno redigere una perizia informatica sul pc sequestrato a Stasi, tre periti si occuperanno dello studio medico-legale (sull’orario della morte, sulle presunte tracce di sangue di Chiara trovate sui pedali della biciclette di Alberto, sulle presunte tracce di Dna trovate sul dispenser del sapone nel bagno dell’abitazione di Chiara Poggi e sulle tracce di sangue di Chiara sulle scarpe di Alberto), un perito lavorera’ sulla perizia chimico-sperimentale e un altro su quelli che il giudice definisce gli “esperimenti semi-virtuali”. Questi ultimi si riferiscono alla possibilita’ di Stasi di non calpestare tracce di sangue di Chiara presenti sul pavimento della villetta. Quanto agli studi chimico-sperimentali, dovranno vertere “sulla capacita’ delle scarpe di acquisire e trattenere tracce ematiche”, anche con riferimento alle “forme di custodia delle scarpe dal momento del sequestro fino all’inizio delle operazioni dei periti e dei trattamenti chimici cui siano state soggette in questo lasso temperale per ragioni investigative”. (AGI)

Cli/Mi/Dma

GARLASCO: GUP, SENTIRE NOVE NUOVI TESTIMONI

giovedì, aprile 30th, 2009

(AGI) – Vigevano, 30 apr. – Sono nove i testimoni di cui il Gup di Vigevano Stefano Vitelli ha disposto l’audizione nelle prossime udienze del processo ad Alberto Stasi. Si tratta, tra gli altri, di due carabinieri che accolsero il giovane in caserma il pomeriggio del 13 agosto 2007 a Garlasco, del medico del 118 che giunse nella villetta di via Pascoli, della vicina di casa dei Poggi che riferi’ di aver visto la mattina del delitto una bicicletta nera nei pressi della famiglia della vittima, il consulente tecnico del pubblico ministero Piero Boccardo e del consulente della difesa Antonio Pedotti. Per quanto riguarda il percorso effettuato da Alberto Stasi sul luogo del delitto, in relazione alla possibilita’ o meno di sporcarsi le scarpe con il sangue di Chiara, il Gup annota che esso “non puo’ essere un astratto dato probabilistico”. In particolare, vanno studiati i tempi di essiccazione delle macchie del sangue trovate sul pavimento di casa Poggi “per la potenziale rilevanza in merito alla questione dell’eventuale capacita’ concreta di acquisizione del sangue umano da parte delle suole delle scarpe in uso all’imputato”. Inoltre, il giudice chiede ai periti che ha nominato di valutare l’idrorepellenza del materiale con cui sono composte le suole delle scarpe ‘Lacoste’, con le quali Stasi si presento’ per denunciare la morte della fidanzata. (AGI)

Cli/Mi/Dma

GARLASCO: PER GUP “PERIZIE DISCORDANTI”, ORDINATE 5 NUOVE

giovedì, aprile 30th, 2009

(AGI) – Vigevano (Pv), 30 apr. – Secondo quanto trapelato, l’udienza si e’ svolta infatti a ‘porte chiuse’, il Gup di Vigevano Stefano Vitelli avrebbe ritenuto le perizie presentate in aula “discordanti”, da qui la necessita’ di effettuarne cinque nuove e non tre come era stato reso noto in un primo momento. Dubbi sarebbero stati espressi anche per quanto riguarda le indagini, ritenute lacunose in alcune parti. Le perizie riguarderebbero oltre all’ora della morte, le scarpe di Alberto Stasi (due i nuovi accertamenti ordinati), una sulle tracce trovate sui pedali della bici e una sul dispenser del sapone sul quale erano state trovate tracce ritenute appartenenti al fidanzato di Chiara.(AGI)

Cli/Car

GARLASCO: GUP DISPONDE 3 PERIZIE

giovedì, aprile 30th, 2009

(AGI) – Vigevano (Pv), 30 apr. – Il Gup di Vigevano Stefano Vitelli non ha emesso sentenza per l’omicidio a Garlasco di Chiara Poggi ma ha disposto tre nuove perizie: sull’ora della morte della vittima, sulla ‘camminata’ di Stasi nel luogo del delitto e la mancanza di tracce di sangue sulle sue scarpe e la terza sul computer del giovane. Disposto anche un nuovo sopralluogo nella villetta di Garlasco. (AGI)

Cli/Car

VASCO ROSSI: GUARDIAMO MENO I TG, IL POTERE CI VUOLE IMPAURITI

giovedì, aprile 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 apr. – In completo jeans, cappelletto da guerrigliero e scarpe da ginnastica, Vasco racconta di aver aderito alla richiesta di cantare al concertone “perche’ vorrei restituire quanto ho ricevuto in termini di affetto dalla musica”. E si sofferma sulla crisi economica: “C’e’ una grande crisi economica. Chi e’ ricco perde qualcosa, altri perdono tutto ed e’ una tragedia: per questo dico che ci vuole solidarieta’”.

La scaletta del suo concerto alla festa del prmo Maggio parla chiaro. “Ci sara’ ‘Stupendo’, ‘Non appari mai’, ‘Vieni qui’, ‘Ragazzo di strada’, ‘Ti immagini’, ‘Sally’”. E poi ancora, ‘C’e’ chi dice no’ perche’ – scherza ma non troppo – “c’e’ qualcuno che ha perso il senso del tempo. Ci sono cose che non vanno”. Un concetto che ritornera’ in ‘Gli spari sopra’ che descrive “un mondo dove vincono i forti e gli ipocriti”. Chiudera’ la sua esibizione con “Il mondo che vorrei”, la canzone che e’ il tema dell’intero concertone.

Parlando ai giornalisti ma in fondo seguendo il filo dei suoi pensieri, Vasco tiene a sottolineare che da sempre parla attraverso le sue canzoni: “Invento le cose che vedo e chi le sente puo’ fare qualcosa. Diciamo che io provoco e spero che qualcuno si muova. E’ un momentaccio anche per voi giornalisti: sono solidale con voi”. (AGI)

Cva (Segue)

GARLASCO: TUTTI I DUBBI DI UN PROCESSO INDIZIARIO

giovedì, aprile 30th, 2009

(AGI) – Milano, 30 apr. – Il sangue sulle scarpe Accusa: E’ “assolutamente impossibile – annota il consulente della Procura, Piero Boccardo – che una persona calzando scarpe di marca La coste, quelle con cui Stasi afferma di essere entrata in casa Poggi, potesse muoversi all’interno di quella abitazione senza sporcarsi le scarpe di sangue”. Alberto si presenta dai carabinieri con le suole delle scarpe immacolate. Difesa: la ricostruzione fatta dai consulenti dell’accusa sulla camminata di Alberto nella villa del delitto e’ solo “virtuale” e “la scena allestita dal RIS non riproduce fedelmente ne’ la dinamica dei movimenti dell’imputato ne’ sostanzialmente l’ambiente interno all’abitazione dei Poggi al momento dell’avvenuta aggressione mortale”. Inoltre, “le componenti delle suole delle scarpe dei ragazzi di oggi possono anche non raccogliere cio’ che trovano sul loro passo” e “a cio’ si aggiunga – e’ la tesi difensiva – anche una considerazione importante, cioe’ che se il tempo dell’uscita del sangue dal corpo di Chiara e’ anticipato anche solo di due ore, il momento dell’intervento di Stasi segna una progressiva forma di essiccazione delle piccole macchioline e non c’erano grandi macchie nel posto dove Stasi e’ passato”. (AGI)

Cli/Car (Segue)

GARLASCO: IN CINQUE ORE PM RIBADISCE ACCUSE A STASI

martedì, aprile 28th, 2009

(AGI) – Vigevano, 28 apr. – Ancora cinque ore per cercare di convincere il gup Stefano Vitelli che Alberto Stasi ha ammazzato la fidanzata Chiara Poggi. Sono quelle che ha impiegato il pm Rosa Muscio per replicare alle arringhe svolte dagli avvocati dell’ex studente nelle scorse udienze. Repliche che hanno avuto una durata nettamente maggiore rispetto alla requisitoria che aveva impegnato il Pm per circa 45 minuti. La rappresentante dell’accusa ha ribattuto punto per punto a quanto detto dagli avvocati, guidati dal professor Angelo Giarda, soffermandosi, ancora una volta, sull’impossibilita’ per Alberto di non sporcarsi le scarpe camminando nella villetta del delitto e su un alibi, quello del computer, che a suo dire non regge. Il pm ha anche difeso la decisione, contestata nella scorsa udienza da Giarda, di proseguire l’indagine, nonostante il gip Giulia Pravon avesse disposto la carcerazione di Stasi, dopo il fermo a cui fu sottoposto un mese dopo il crimine. Ora, ha preso la parola il legale di parte civile, Gianluigi Tizzoni, che ribadira’ la richiesta di risarcimento di 10 milioni di euro per conto della famiglia Poggi. In aula sono presenti la mamma di Chiara e il fratello, non il padre. (AGI)

Cli/Mi/Dib

TERREMOTO: DOMANI DI PIETRO A PRESIDIO L’AQUILA PER AIUTI

martedì, aprile 28th, 2009

(AGI) – Roma, 28 apr. – Domani alle 15, Antonio Di Pietro si rechera’ al presidio dell’Italia dei Valori nel parcheggio antistante l’autoparco comunale de L’Aquila, per salutare i volontari del partito che si alterneranno nei prossimi mesi. La struttura servira’ anche, informa una nota Idv, a smistare gli aiuti e le copiose offerte che continuano ad arrivare dai militanti dell’Italia dei Valori di tutta Italia.

Il presidio, prosegue la nota, sara’ un punto di raccordo e smistamento degli aiuti a disposizione della popolazione colpita dal terremoto. Nel presidio lavoreranno numerosi volontari di IdV e alcuni esperti informatici che saranno a disposizione dei cittadini ventiquattro ore su ventiquattro. La tenda di IdV sara’ un infopoint, un punto di raccordo per la ricezione e distribuzione degli aiuti mirati di prima necessita’ come – precisa la nota – tute, occhiali, scarpe da tennis. (AGI)

Com/Bal

MARCHI CONTRAFFATTI: BARI, SEQUESTRATE 1.500 PAIA DI SCARPE

giovedì, aprile 23rd, 2009

(AGI) – Bari, 23 apr. – I funzionari del Servizio Antifrode delle Dogane di Bari, con la collaborazione della Guardia di Finanza, hanno scoperto e sequestrato 1.500 paia di calzature sportive di un noto produttore, che, a seguito di perizia, sono risultate contraffatte. La merce, rinvenuta su un camion di nazionalita’ bulgara sbarcato nel porto di Bari, era destinata ad un centro commerciale del centro Italia e sarebbe stata venduta al dettaglio per un valore di circa 80.000 euro. Il conducente dell’automezzo e’ stato denunciato.(AGI)

Red/Tib

A NAPOLI CONTROLLI E SCIOPERO DELLA POLIZIA MUNICIPALE

lunedì, aprile 20th, 2009

(AGI) – Napoli, 20 apr. – Quartieri di Napoli passati al setaccio dalla polizia municipale. In particolare, i controlli hanno interessato i mercatini rionali di varie zone della citta’ dove veniva esposta e venduta merce contraffatta, ma anche generi alimentari senza rispettare le norme igienico-sanitarie. Questo il bilancio dell’attivita’, quartiere per quartiere: a Ponticelli nel mercatino del Rione Icis, in via Luigi Napoletani, sono stati sequestrati oltre 80 quintali tra frutta e verdura e 1320 capi di abbigliamento. A Fuorigrotta, all’interno del mercatino in via Canzanella, sono stati posti sotto sequestro 820 pacchetti di sigarette tabacchi di lavorazione estera di varie marche, in possesso di un noto pregiudicato, di 47 anni, denunciato, e sono stati sequestrati 63 chili di prodotti ittici esposti agli agenti atmosferici, denunciati 28 parcheggiatori abusivi sorpresi nel Parco San Paolo, via Terracina, piazzale A. C. I, Universita’ Monte Sant’Angelo e piazzale Tecchio. Al Vomero ed all’Arenella, in via Luca Giordano e piazza degli Artisti, sono stati sequestrati 1600 tra cd e dvd e oltre 1500 pezzi tra oggettistica e chincaglieria varie. A Poggioreale, nel Borgo Sant’Antonio, in via Maddalena, piazza Mancini, piazza Garibaldi, corso Garibaldi sono stati posti sotto sequestro 20mila tra cd e dvd, 3mila paia di occhiali, 300 orologi, 3mila tra borse e scarpe, con marchi contraffatti delle migliori case di moda. Infine, motociclisti hanno elevato 240 contravvenzioni per violazioni del codice della strada: divieto di sosta, sosta in seconda fila, marcia con semaforo rosso, guida senza casco, omessa revisione, guida senza copertura assicurativa obbligatoria, prelevando 15 auto e bloccandone 28 con ganasce. Una parte della polizia municipale aderente a diverse sigle sindacali (649 dipendenti, pari al 30% dei 2.146 lavoratori, secondo dati diramati dal comando dei vigili urbani) ha anche scioperato, manifestando nel centro cittadino, con disagi per la circolazione stradale, per rivendicare un nuovo concorso e trattamenti salariali e di assistenza migliori. (AGI)

Cli/Na/Lil

IMMIGRATI: QUESTORE AGRIGENTO, TRASFERIMENTI CON OK MEDICO

lunedì, aprile 20th, 2009

(AGI) – Agrigento, 20 apr. – Il questore di Agrigento Girolamo Di Fazio ha respinto le critiche mosse dal presidente della Regione Raffaele Lombardo sui soccorsi forniti ai migranti del cargo ‘Pinar’. “La protezione civile -ha detto Di Fazio- ha fatto benissimo il proprio lavoro fornendo viveri e generi di conforto oltre che le scarpe a molte persone che non le avevano. La nostra decisione di evitare un’ulterire sosta alla tensostruttura della Protezione civile e’ stata presa dopo avere sentito il parere dei medici presenti che hanno spiegato come questa gente era in grado di proseguire il viaggio in pullman verso Caltanissetta. Abbiamo evitato -ha proseguito Di Fazio- una ulteriore sosta che si sarebbe protatta fino al pomeriggio. Posso assicurare che tutti hanno avuto l’assistenza necessaria. Noi da parte nostra ringraziamo la protezione civile che ha dimostrato come al solito grande professionalita’”. (AGI)

Cli/Pa/Rap

TERREMOTO: DA IMPRESE FERMANO CALZATURE PER SFOLLATI TORTORETO

giovedì, aprile 16th, 2009

(AGI) – L’Aquila, 16 apr. – La richiesta era arrivata dal Comune di Tortoreto (TE) che attualmente ospita nelle sue strutture ricettive circa 2 mila persone rimaste senza casa dopo il terremoto che ha colpito la citta’ e la Provincia de L’Aquila. Il Comitato elpidiense pro terremotati, costituitosi nei giorni scorsi, composto da Croce Azzurra, Avis, Aido, Admo, Pro Loco, dalle contrade S. Giovanni, S. Martino, S. Elpidio e Santa Maria, Ente Contesa, Centri Sociali di Cascinare e Angeli, Unitalsi e Caritas, coordinati dal Comune di Sant’Elpidio a Mare e dalla Protezione Civile regionale e comunale, si e’ subito mobilitato e dopo aver fatto appello agli imprenditori cittadini ha raccolto oltre mille paia di scarpe da uomo, da donna e da bambino da destinare agli sfollati ospitati a Tortoreto, fornite da varie aziende del distretto. (AGI)

Cli/An/Sic

BCE: BUNDESBANK, TASSI NON SCENDANO SOTTO 1%

mercoledì, aprile 15th, 2009

(AGI/AFP) – Berlino, 15 apr. – I tassi europei, che attualmente sono all’1,25%, possono scendere ancora ma non sotto l’1%. Lo ha detto il presidente della Bundesbank, Axel Weber. “C’e’ ancora un piccolo spazio di manovra per il tasso di rifinanziamento”, dice Weber, il quale si definisce “critico” riguardo alla possibilita’ di andare sotto l’1%, per evitare contraccolpi negativi sul mercato interbancario. Sulla crisi finanziaria Weber ribadisce che la strada per uscirne fuori sara’ “lunga e difficile, per cui indossiamo scarpe robuste e togliamo gli ostacoli dalla via”. (AGI)

Gaa